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Mandriva, che succede?

Pubblicato: 16 giu 2010 da sigul

Che fine sta facendo Mandriva? Se lo stanno chiedendo un po’ tutti, e da qualche giorno un post di Olivier Menjean in cui si parla del fantasma di una fondazione ha rianimato la dicussione.

Insomma, Mandriva vende o non vende? Scrive Nicola, un affezionato di questa distro, sul suo blog: mi sa che non lo sanno neppure a Mandriva che sta succedendo.

Anche se in uno dei forum italiani di Mandriva circolano già indiscrezioni sul futuro: una volta acquisita da Linagora, Mandriva, già Mandrake, compirà una nuova mutazione a Mandragora.

E proprio Linagora sembra che stia spingendo per il cambio di desktop immediato, da Kde a Gnome. Forse questo può aver inciso sui ritardi dell’ultima release?

Alla Beta1 con Gnome di Mandriva avevamo dedicato un recente post.

Sempre su Nickworld leggiamo che secondo indiscrezioni Mandriva Spring 2010.1 arriverà per il 20 giugno. Per ora non c’è una comunicazione ufficiale.

E anche questo è un segno che Mandriva non se la passa bene. Verrebbe da chiedersi se non siamo davanti a un accanimento terapeutico.

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di _invernomuto_

    _invernomuto_

    16 giu 2010 - 11:26 - #1
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    “Verrebbe da chiedersi se non siamo davanti a un accanimento terapeutico.”

    Mandriva, ancora al tempo di Mandrake, ha ricoperto un ruolo fondamentale per il miglioramento e la diffusione di gnu/linux anche in ambienti desktop grazie a tools come harddrake che sembrava un sogno a chi già da qualche anno lottava con compilazione di moduli e librerie varie (e col cavolo che filavano quasi sempre lisce come ora) ed ore su una rete ancora lentissima per documentarsi.
    Purtroppo da tempo (più o meno dal passaggio mandrake/mandriva secondo me) l’interesse per questa distro è andato via via scemando a causa secondo me non tanto di cattiva qualità della distro in se che, sebbene non sia esattamente un modello di leggerezza, è comunque un buon prodotto per il desktop nell’uso quotidiano, ma più che altro della cattiva gestione dello sviluppo e dei rilasci unita al fatto che non si è più fatto nulla di veramente concreto per attirare l’attenzione delle folle (basti pensare ad ubuntu dove, semplicemente portando i controlli della finestra dall’angolo dx all’sx se ne è parlato per mesi).
    Molto saggiato l’intervento “Verrebbe da chiedersi se non siamo davanti a un accanimento terapeutico.” ma ci sarebbe da aggiungere “C’è da augurarsi che l’acquisto da parte di Linagora possa far risorgere una gloriosa distro del passato.”
    My Two Cents.

  • andreafossi79

    16 giu 2010 - 18:44 - #2
    -1 punto
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    Si vede che sei molto informato..
    Avrai letto allora sicuramente che ubuntu ha anche copiato(non riuscendoci perché non funziona come dovrebbe) il Control Center di Mandriva. Distro sulla quale invece strafunziona.
    Sei sicuro che non si parli molto di Mandriva solo perché non ha dietro un Canonical a sponsorizzarla e a pubblicizzarla “in tutti i luoghi e in tutti i laghi”?

  • NiCkWorld

    16 giu 2010 - 19:33 - #3
    0 punti
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    Grazie a OssBlog per la segnalazione.
    @invernomuto
    Il mondo è bello perchè è vario. Non è che tutti si debba usare Ubuntu perchè è più bella, è più figa, è più tutto…. la storia di Mandriva è questa…molti errori ma anche tante innovazioni (lo sviluppo in parte di kde4, nepomuk, Mcc) che poi tutte le distro useranno e spacceranno magari per opere proprie…
    Non so quale distro usi tu (ma credo di saperlo), un giro su Mandriva non ti farebbe male! :D

    Ciao ciao!!
    Nicola

  • uriost

    16 giu 2010 - 22:33 - #4
    0 punti
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    delle distro basate su rpm la migliore è redhat e derivate

  • Profilo di _invernomuto_

    _invernomuto_

    16 giu 2010 - 23:27 - #5
    0 punti
    Up Down

    @NiCkWorld
    personalmente uso arch linux della quale ho avuto occasione di apprezzare la scarna installazione e configurazione ma l’ottimo gestore di pacchetti (per me molto meglio di distro rmp-based o deb-based) tanto è vero che, prima dell’avvento del mostro cattivo (kde4) ho scritto ecikontrol (frontend per ecicontrol, se hai usato un modem usb per connetterti via adsl un 6 o 7 anni fa probabilmente lo conosci), Kompile (frontend per configure/make, devo dire abbastanza apprezzato contrariamente alle mie aspettative), YAPG (gestore di pachetti per pacman), ALPM (arch linux daemon manager…devo spiegare che fa?) e qualche script per bash, un paio di scipt-fu gimp, e diverse utility java, utility python etc. Ora non penso di capirne qualcosa (ci sarebbe troppo da sapere e troppo poco da vivere) ma visto che uso GNU/linux da red hat 5.2, credo di avere un minimo di cognizione di ciò che dico.
    Se per te mandriva è una distro completa, veloce ed affidabile sono lieto, perchè un utente gnu/linux è sempre un utente gnu/linux, indipendentemente dalla distro che adotta, ma per cortesia ti chiedo di non trattarmi come il bamboccio che “usa linux perchè fa figo”. Speravi che fossi ubuntu-dipendente?! Sono spiacente di deluderti, anche se reputo ubuntu l’unica disto in grado di espandersi anche alle masse. Onestamente non i frega neppure un gran che della diffusione di linux: contribuisco perché avvenga, sono grato a chi collabora e me ne frego di chi la denigra; sono anni che va così e spero che in futuro continui come ora (o migliori, ovviamente).
    Oltretutto ho l’impressione che tu abbia frainteso il mio intervento perché al tempo ho apprezzato tantissimo mandrake, tanto da poter dire che è quella che mi ha convinto a “rimanere” con linux. Ha fatto la sua storia ma ora agonizza, per me; per questo auspico un nuovo e brillante futuro per questa distro.

    @andreafossi79
    nenache mandriva l’ha inventato di suo: c’è una distro di cui non hai memoria probabilmente che per prima si è “sognata” di introdurre il control center….mi sorprende perchè il 79 mi porta a pensare che tu non sia uno sbarbatello; sei sicuro di non aver tralasciato nulla? La vera innovazione “originale” di mandrake (non mandriva che in anni ed anni ha introdotto solo migliorie desktop-side) è stata e resta harddrake. Persino l’installer a suo tempo era un fork del predecessore di anaconda.

    Vi inviterei a consulatre il mio blog per verificare, ma aziendeitalia.com (che sonsiglio vivamente come provider) me l’ha decimato al momento del passaggio ad altro provider, ma se date un occhio qualcosa c’è ancora….

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