Apple ha rilasciato in sordina Safari 5 per OS X e Windows nel corso della prima giornata del WWDC10 di San Jose, ma già settimana scorsa aveva pubblicato una demo delle funzionalità di HTML5 accessibile soltanto dal proprio browser: non si è fatta attendere la reazione degli sviluppatori open source, che hanno subito condannato l’iniziativa bollandola come uno spudorato tentativo d’appropriarsi del lavoro di tutti.
Non è una novità che Cupertino abbia interesse a promuovere gli standard del web per sostenere la scelta di escludere Adobe Flash da iPhone e iPad, ma pubblicare una presentazione disponibile solo per Safari si trasforma in un’intollerabile operazione di marketing: è il pensiero di Christopher Blizzard, che ha ricordato come Firefox supporti il 98% di HTML5 contro il 90% del browser di Apple e Chrome, il 75% di Opera.
Un’opinione ampiamente condivisa dalla comunità, indignata dall’atteggiamento di Steve Jobs e soci nei riguardi di una tecnologia aperta come HTML5: Blizzard sottolinea una paura abbastanza fondata, cioè che gli utenti possano pensare che l’unico modo di avere accesso agli standard del web sia utilizzando Safari. Una trovata pubblicitaria troppo di parte, che offenderebbe «l’onestà intellettuale» di professionisti e consumatori.
La tesi di Blizzard, membro del CdA di Mozilla, non è una goccia nell’oceano: lo showcase di Apple per HTML5 è stato criticato anche da Microsoft che ha pubblicato una comparativa tra IE9 e Safari 5 che mostra i vantaggi dell’accelerazione hardware di Internet Explorer. Il rischio è che si arrivi a una “guerra” per dimostrare qual è il vero browser che supporta gli standard del web.
Nessuno ha messo in dubbio il contributo di Apple alla comunità open source con WebKit (Google contribuisce in massima parte per Chrome), ma il messaggio “propagandistico” lanciato da Cupertino non rende giustizia ad HTML5. Lo showcase di Safari ha altre due pecche: bisogna installare QuickTime per i video in formato H.264 e accedere da Mac, iPhone/iPod Touch o iPad.
Che l’azienda di Steve Jobs fosse in buona fede oppure no, queste pubblicità non fanno bene al web e agli standard aperti: limitare una demo di HTML5 a Safari è stato un errore arrivato persino ad associare un codec proprietario come H.264 a una tecnologia di dominio pubblico. Oltre ad HTML5 la demo ha coinvolto le trasformazioni in 3D dei CSS3: Apple acquisterà forse il W3C?
Via | Ars Technica
exogino
09 giu 2010 - 08:26 - #1tranne il 3d, su firefox funzionava
Anonimo codardo
09 giu 2010 - 08:30 - #2“Apple sfrutta gli standard del web per business”, scusate ma… quale azienda profittevole non lo fa?
korpoDelReato
09 giu 2010 - 09:11 - #3la mela e’ marcia e i suoi seguaci le hanno ampiamente spappolate… addirittura peggio dei seguaci di microsoft… perche’ sono anche alla moda… sti fetenti
misantropo
09 giu 2010 - 09:31 - #4Ma dov’è il problema ? Se io come consumatore capisco l’importanza degli standard ( cosa di cui in realtà dubito ), è perchè questi favoriscono la concorrenza ed evitano che il consumatore venga ingabbiato. Quindi in ogni caso l’iniziativa di Apple mi pare lodevole, ai fini pratici. Non capisco come si possa definire “appropriarsi del lavoro di tutti” il fatto di sostenere che Safari è il più standard. Certo che è marketing, ma se il confronto tra i browser viene fatto comunque sugli standard mi pare comunque un fatto positivo. “Just my 2 cents”…
ilmargarit
09 giu 2010 - 09:34 - #5Scusate ragazzi ma vi siete svegliati da un sonno trentennale?
è ovvio che Apple stia cercando di spingere HTML 5 per il proprio tornaconto. così come è ovvio l’immenso interesse a rendere indispensabile Quick Time con H.264. Io sono utente Apple da 4 anni e credo di aver capito come ragiona l’azienda che sta dietro al mio computer: ogni loro azione è finalizzata al profitto, anche un regalo, una donazione, ecc… Apple non è una Fondazione benefica, non è una ONLUS. Io cercherei di vedere il lato positivo: se non altro questa irruzione di Apple nel mondo dell’Open Source smuove anche altri colossi. Si è mossa persino Microsoft. Adfesso tutti cercano di dimostrare la loro aderenza agli standard web. Bisogna riconoscere ad Apple che almeno ha messo in moto qualcosa con la sua invadenza.
una_pietra
09 giu 2010 - 10:00 - #6Apple… che scatole fighe che fai..
picander
09 giu 2010 - 10:02 - #7Il punto è che sembra ipocrita pubblicizzare standard aperti costringendoti ad usare software chiusi.
Secondo punto è il messaggio trasmesso con “solo con safari puoi vedere gli standard aperti”, che fa credere che solo safari supporta html5
Herod2k
09 giu 2010 - 10:09 - #8Apple usa gli standard solo quando si ricorda, sono i piu i casi di Apple in cui usa protocolli chiusi e non standard che quelli in cui lo fa.
Basta vedere l’ultima feature di iPhone 4… la videochiamata solo tra utenti Apple.
Conad il Rabarbaro
09 giu 2010 - 11:45 - #9Se Apple dovesse campare con i miei soldi ad oggi sarebbe solo la traduzione di mela in inglese.
Il fatto è che alla gente non gli frega un cappero se Apple usa HTML X, con 1 < X < 5; mia sorella ha comprato l’ AIFON perché ce l’hanno tutte le sue amiche.
Mia sorella pensa che Internet sia il Browser (”non mi parte internet”, “Internet mi apre mille finestre quando lo accendo”, “internet mi dice Errore XYZ”), pensa che l’e-mail sia Outlook; i concetti di IP Address, netmask, gateway, tcp, udp e tutti i protocolli livello 7 le sono estranei e non gli interessa di assimilarli.
E nonostante Jobs o Gates non conoscano mia sorella, loro lo sanno, e ci fanno badilate di soldi.
Perché al 90% delle persone basta che le cose funzionino e che si configurino con un avanti, avanti, ok.
Questi sono inarrestabili, questi fanno quello che vogliono e poi lo chiamano standard.
accapi
09 giu 2010 - 12:21 - #10Mi fanno solo ridere quelli che criticano Apple a priori.
Open Source, oramai da decenni, viene sempre sfruttato dalle aziende volete un po’ di esempi?
credete che sun (ora oracle)non sponsorizzi openoffice e mysql solo per un proprio tornaconto? (openoffice è la base di staroffice e di mysql vengono anche vendute soluzioni più “pompate” a pagamento) ciò non toglie che senza sun e solo gli sviluppatori indipendenti openoffice e mysql sarebbero ancora alla versione 0.1alpha ed è consolidata la prassi che senza le donazioni o gli aiuti di grandi aziende non si va da nessuna parte.
Vediamo un po… redhat ?cosa fa con linux? non lo vende… e novell?… il progetto mono? non è forse finanziato da microsoft e novell… ubuntu non sfrutta forse debian?
potrei continuare all’infinito….
Ciò non toglie che il motore di safari webkit (nato da khtml) è opensource e grazie ad apple viene usato da Gnome con Epiphany , da browser basati sulle QT da google con chrome da adobe con dreamweaver da Android da Symbian… Non sputate nel piatto dove mangiate…
Infine non è normale ma è almeno comprensibile che se si va sul sito apple per vedere html5 ti obblighi a scaricare safari… lo scopo di apple sul suo sito personale è proprio quello.. per condividere codice e progetti ci sono altri siti sempre creati da apple…
Herod2k
09 giu 2010 - 14:39 - #11@accapi, ti devo correggere.
Non stiamo parlando di opensource ma come dice il titolo di standard, Apple si fa bella dicendo che lei rispetta gli standard con html5, verissimo ma anche ipocrita visto che praticamente tutto il resto è fuori standard.
Il tuo discorso su come le societá guadagnino dall’opensource è del tutto fuori luogo e fossi in te mi ripasserei un po di storia specialmente quella di webkit. Apple prende tutto quello che puó prendere e si fa bella con il lavoro e altrui e al 95% delle volte (a meno che non gli faccia comodo) non rispetta gli standard.
as1a
09 giu 2010 - 14:50 - #12Possibile che il sig. Blizzard non sappia cambiare l’useragent di firefox?
intelnet
09 giu 2010 - 17:36 - #13Non ci vedo niente di strano visto che è il loro modo di fare. Non è carino ma il sito è suo e ci fa quello che vuole (come l’iPhone è suo e obbliga tutti a usare iTunes per accedervi). Pure io mi scasso le balle quando da Windows non posso vedere i video del sito apple solo perché non ho e ne ho voglia di installare quicktime…
Inganna gli utenti? Sicuramente, ma non venitemi a dire che è l’unica. O qualcuno credeva fosse meglio di MS?
intelnet
09 giu 2010 - 17:41 - #14Comunque, il rispettare/non rispettare gli standard non implica necessariamente il rendere accessibile la demo a tutti. E poi diciamocelo, perché chi odia a morte Apple e il suo gingillo (mi basta vedere quello che succede in questo blog al solo nominare iPhone) se ne va sul sito apple.com? Siate coerenti e andatevi a vedere i video di youtube in html5 http://www.youtube.com/html5 , che tanto non vi perdete niente.
Aldo "xoen" Giambelluca
09 giu 2010 - 18:52 - #15Sono fortunati alla Apple che su YouTube non decido io, altrimenti farei in modo che i video si possano guardare soltanto con i browser che supportano WebM.
Safari con il suo ridicolo neanche 4% non supporta WebM? E stica**i non ce li metti? (http://gs.statcounter.com)
uorp
10 giu 2010 - 10:25 - #16io personalmente sul sito della apple nun m’avvicino manco di striscio…
ho disinstallato safari quicktime e itunes…
cari mac user mi fate rimpiangere i troll microsoft