
Finalmente Google ha messo la parola fine alla diatriba dell’Open Source Initiative sulla validità della licenza di WebM: Chris Di Bona, responsabile di Mountain View, ha annunciato la modifica dei termini di rilascio del codec. Mentre Mozilla e Opera “spingono” per l’inclusione in HTML5, non dovrebbero più esserci ostacoli per l’approvazione ufficiale della licenza da parte dell’OSI.
Facciamo un passo indietro: a seguito della presentazione del progetto al Google I/O 2010, Simon Phipps dell’OSI bocciava i termini di VP8 sostenendo che la licenza del codec non fosse stata sottoposta all’approvazione del consorzio e in quel caso sarebbe stata comunque respinta. Nel giorno in cui Apple apre alla propaganda di HTML5, al Googleplex risolvono le incompatibilità.
Ora la licenza di WebM è compatibile con la BSD e nessuno dovrebbe avere da ridire sull’identità open source del codec VP8. In tutto questo i dubbi che sorgono però sono altri: Apple utilizza HTML5 per promuovere la propria campagna contro Adobe, Google mette in discussione le tesi dei “pilastri” dell’open source… finiremo per rimpiangere un software proprietario come Flash?
grick
05 giu 2010 - 10:19 - #1Non e’ importante chi abbia ragione l’importante e’ che Flash muoia!
ekerazha
05 giu 2010 - 11:07 - #2Ma se alla fine ha modificato la licenza cos’ha messo in discussione? Sondaggio senza senso…
antro
05 giu 2010 - 14:28 - #3in effetti manco io l’ ho capita la storia del sondaggio….. che si vorrebbe dimostrare?
anzi, a dire il vero ho dubbi anche sul senso dell’ articolo ;-)
Nedanfor
05 giu 2010 - 14:50 - #4Mi accodo agli altri dubbiosi… Google è tornata sui suoi passi e ha utilizzato una licenza BSD-compatible. Perché dovrebbe aver ragione o Google o l’OSI? Non sono mica in contrapposizione o.o
dariocaruso
05 giu 2010 - 18:31 - #5niente di strano che flash diventerà open…..
guiodic
07 giu 2010 - 02:24 - #6Il titolo è sbagliato. Ora la licenza è GPL-compatibile. Non è mai stata incompatibile con la BSD, come chiaramente spiegato qui:
http://webmproject.blogspot.com/
e qui: http://www.fsf.org/blogs/licensing/googles-updated-webm-license
cippolippo
07 giu 2010 - 09:08 - #7C’è ben poco da fare… blogo sta scandendo sempre più… Gli articoli senza senso alla ‘melablog’ sono arrivati anche qui su ossblog… Peccato, fino a poco tempo fa era una fonte di notizie se non decente, quantomeno accettabile…
Mi spiegate che senso ha scrivere “Google mette in discussione le tesi dei “pilastri” dell’open source…” quando hanno appena fatto marcia indietro e sistemato la licenza per essere GPL-v3 compatibile (e non bsd come scritto da fedalfmor che a quanto pare di licenze non ci capisce un H)??
MAH….