
Kde 3.5 sopravviverà. E continuerà a evolversi. Lo promettono gli sviluppatori del progetto Trinity, nato dai nostalgigi di Kde 3.5 a cui proprio non è piaciuta la nuova versione 4.x del desktop environment.
Non si tratta di un progetto ufficiale, ma di un fork indipendente. Ancora non c’è una roadmap, ma il piano di svilupppo prevede prima una sistematina ai bug noti di Kde 3.5.1 e poi l’evoluzione del desktop. Qualcosa di nuovo però già c’è, qualche aggistatina a display control, network connectivity e autenticazione.
Trattandosi di un insieme di programmi, la ricerca di sviluppatori è al momento la principale preoccupazione. In particolare, i settori scoperti sono bluetooth, traduzione, artwork e UI design review. Anche la sola segnalazione di bug è molto utile.
Il progetto Trinity mette a disposizioni immagini iso per l’installazione del desktop, ma si può anche scaricare una versione di Kubuntu 10.04 con desktop Kde 3.5. A sorprendere è la velocità che acquista il sistema.
Per restare aggiornati, c’è pure una mailing list.
Plasma
04 giu 2010 - 15:09 - #1 (nascondi)FANTASTICO!!! Il mio sogno si è avverato! :-)
Abbasso KDE4 e il sua pachidermica pesantezza!!! (e tutte le frocerie grafiche annesse)
Aleksander
04 giu 2010 - 15:50 - #2Stranamente KDE 4 è nato proprio per essere più leggero e, lasciando perdere Kubuntu, su distro come opensuse ( che non è certo leggerissima) KDE 4.4 gira con circa 280 Mb figuriamoci su distro come slackware gentoo o chakra.
roysunshine
04 giu 2010 - 16:37 - #3Sinceramente, w kde 4 e le ‘frocerie grafiche’.
Vogliamo diffonderlo come sistema operativo o tenerlo per quei 4 nerd che alla parola linux non si guardano male? (io ne faccio parte e sono cosciente d’esser considerato tale.)
Raziel85
04 giu 2010 - 17:04 - #4Lo ammetto, sono uno dei nostalgici, kde 3. è sempre stato il mio DE preferito! Non mi sarei potuto trovare meglio, mi sentivo “a casa”… Inoltre avevo la barra stile global menu bar in alto integrata con tutto, era fantastico, un peccato il cambio totale… Ma del resto, questo è il progresso…
hawake
05 giu 2010 - 00:36 - #5Sinceramente con la versione 4.4, salvo dei dettagli ancora da aggiustare, KDE va benissimo. KDE 3 mi ha fatto avvicinare a Linux, però bisogna sempre andare avanti e evolvere.
#2: openSUSE non è affatto leggera, però provate la versione 11.2, vi assicuro che la velocità di caricamento tra boot+splashscreen+desktopKDE4 è impressionante, 15 secondi massimo su un Pentium D con 1 GB di RAM (toglici 3-4 secondi se usi Fluxbox).
thunder-teaser
05 giu 2010 - 03:38 - #6Nel caso in cui per “evoluzione del desktop” si intenda anche una conversione dell’intero ambiente in Qt 4, un “KDE 4 senza Plasma” potrebbe diventare ulteriormente allettante (in termini di “buon vecchio e stabile KDE”). Ma è utopia, vero?
talLinux
07 mar 2011 - 01:29 - #7Bellissimo poter mettere una striscia a fumetti sul tuo desktop, o il plasmoide che ti dice che tempo fa a Caltanissetta, anche se per la maggior parte del tempo il desktop resta nascosto sotto le applicazioni aperte. Se però in KDE 4.6 vuoi rendere trasparente lo sfondo di un pannello, non puoi. Esatto, quell’operazione che in KDE 3.5 facevi con “tasto destro > impostazioni pannello”. Ora devi trovarti un tema adatto, andare in system settings > aspetto > aspetto del tema, scegliere l’elemento pannello e decidere quale tema usare… anf anf anf.
KDE 4 = Ufficio complicazioni affari semplici.
danman
24 ago 2011 - 14:33 - #8KDE 4.x fa pressochè schifo per molte diverse ragioni :
1.il suo look and feel, forse essendo copiato da Vista e realizzato su X, è incoerente (p.e.
certe finestre e certi oggetti si ridimensionano e si spostano in un modo, altre in un altro)
2.non si capisce perché limitare Konqueror alla funzione di InternetBrowser, visto che ci
ci sono già Firefox, Seamonkey, e chi più ne ha più ne metta
3. Non si capisce perché cambiare File Manager quando Konqueror è meglio degli altri più
nuovi : può splittare le finestre, può funzionare come client Smb, andando sulla rete di macchine
MS e non, può fare il download da Internet al file system col
drag-and-drop da una parte di finestra all’altra, e il suo modo di scegliere tra Cut/Copy e Link
(via menù popup) è in assoluto il più comodo (altro che Alt/CTRL/drag o altre astruse manovre
alla MS)
4. Non si capisce perché la CPU debba essere tutta divorata (e il sistema fatto sedere) dalla
voracità di plasmoidi (?!?) che poi sono solo delle applicazioni che fanno delle cose - per
lo più inutili . E comunque, l’utente può installare programmoidi identici dentro a qualunque
Deskop che glielo lasci fare : questa non è certo un’esclusiva di KDE 4 e dei plasmoidi (?!?)
5. Anche avendo recuperato Konqueror come file manager, non capisco cosa sono le croci
che in KDE 4 ne devastano le videate (una per cartella)
e perché devo avere un cimitero di guerra per File Manager
6. E’ sorprendente quanto è più veloce la stessa macchina dopo che uno ha sbaraccato
Fedora con KDE 4 e installato Kubuntu con Trinity
7. Il sistema di customizzazione per mezzo di profili è molto più farraginoso e rigido che la
possibilità di cambiare direttamente una proprietà per volta. Un Desktop è un Desktop, non
una scelta di vita.
8. Se uno vuole provare il brivido della novità, non ha che da passare ad Android, senza più
finestre sovrapposte, senza più cursore, senza più un modo standard per il copy/paste, senza
più il tasto di Control, senza Control-C, senza il programma kill, senza Undo,
e senza OpenOffice. Ma - detto fra noi - è un progresso ?
D.