Durante il Computex PC a Taiwan ARM, Freescale, IBM, Samsung, ST-Ericsson e Texas Instruments hanno annunciato di essersi unite per la realizzazione di una nuova azienda dedicata allo sviluppo delle piattaforme open source per la prossima generazione di dispositivi always-connected e always-on.
Il nome di questa nuova organizzazione non-profit è Linaro, un nome che molti di voi riconosceranno come termine dispregiativo utilizzato dai troll per definire gli utenti che utilizzano Linux. Linaro investirà in vari progetti open source e tra i primi beneficiari ci saranno, per esempio, Android, MeeGo, Ubuntu e WebOS.
A partire da novembre ed ogni 6 mesi verranno rilasciati una serie di tool, kernel e software validati per un’ampia gamma di System-on-Chip a partire dal prossimo Cortex-A. Per ottenere questo risultato si cercherà di supportare in tutti i modi possibili gli sviluppatori dei progetti più interessanti.2
Via | Linaro
ice
04 giu 2010 - 15:52 - #1interessante notare come tra le aziende fondatrici di un associazione che tra gli altri mira a finanziare porgetti come WebOS….non ci sia HP che da addirittura dichiarato di non essere interessata al mercato degli smartphone Palm
Conad il Rabarbaro
04 giu 2010 - 16:15 - #2A me sembra che qualcuno voglia prendere un po’ a calci nelle p@11e la Apple…. Bueno, un po’ di sana concorrenza non fa mai male.
Gancio
05 giu 2010 - 09:57 - #3Interessante anche notare che i PDF presenti sul sito di Linaro sono stati realizzati con Microsoft Word (lo si può vedere nelle proprietà dei documenti)