
Tuxera, l’azienda fondata dagli sviluppatori di NTFS-3G, ha presentato il driver per il filesystem exFAT.
Questo filesystem, conosciuto anche come FAT64, è stato sviluppato da Microsoft per l’utilizzo nelle memorie flash dove l’utilizzo di NTFS non era ipotizzabile. Attualmente è il filesystem standard per i supporti di tipo SDXC, ovvero le schede SD di nuova generazione a più alta densità.
Purtroppo la Microsoft vanta dei brevetti su alcuni componenti del fileystem e quindi sono necessarie delle licenze per l’uso che è ben contenta di offrire alle aziende che creano device che utilizzeranno il driver exFAT di Tuxera.
Il driver sarà disponibile per Android e Linux nel corso di quest’anno, ma è necessario riuscire ad imporre un file system libero da brevetti come standard per i supporti della futura generazione o la Microsoft continuerà ad avere una pistola puntata alla nostra testa.
Via | Tuxera
kbios
04 giu 2010 - 13:43 - #1«Il driver sarà disponibile per Android e Linux nel corso di quest’anno»
Uh? Android è una distribuzione Linux (non GNU). Per il resto jffs2 & co. esistono da anni, basta decidersi a usarli.
ALECS
04 giu 2010 - 14:53 - #2Sì, ma è anche vero che quello che gira su Linux non gira su Android quindi…
cianoz
04 giu 2010 - 17:19 - #3“…o la Microsoft continuerà ad avere una pistola puntata alla nostra testa”
ESAGERATO!
Panepinto
04 giu 2010 - 17:46 - #4@cianoz
No, non è esagerato. PER NIENTE. Seguita la faccenda dei navigatori Tomtom e il filesystem Fat32?
Microzozz ci tartassa da anni con le sue implementazioni fuori standard e/o senza uno straccio di documentazione (i tag html proprietari buoni solo per quella ciofeca di IE6 [grazie Mozilla il web era un incubo prima di Firefox!], il protocollo di Msn messenger, il formato file di Office fino a poco tempo fà, ecc ecc ecc) che i bimbominkia e gli utonti non esitano ad usare, e dato che questi ultimi rappresentano il 90% dell’utenza, di conseguenza tutti noi siamo OBBLIGATI a scendere a compromessi improvvisati e salti mortali di reverse engineering per poter interagire con il resto del mondo informatizzato.
d4n
05 giu 2010 - 11:57 - #5Signori a mio parere quello che fà Microsoft è più che lecito (lo fa anche Apple), l’azienda deve guadagnare quindi tutto quello che fa lo fa a scopo di lucro, anche il fatto di non rispettare gli standard fa parte del gioco, così se vuoi creare pagine WEB compatibili al 100% con IE usi strumenti Microsoft, vuoi utilizzare periferiche che utilizzano exFAT? devi utilizzare i prodotti Microsoft e loro incassano (così è anche la politica Apple vuoi usare la porta firewire devi comprare il cavetto speciale ecc ecc ecc).
Vi faccio una profezia la Microsoft tra poco inizierà a sviluppare programmi come Office e MSN anche per linux, è solo una questione di porzioni di mercato, all’aumentare dell’utenza del pinguino Microsoft tirerà fuori i suoi pezzi in modo da continuare a far usare all’utente roba loro anche se si trovano su un’altro SO (è già successo anche su Apple) e così loro continuano ad incassare.
Di certo io non glie ne faccio una colpa anzi penso che le colpe siano di altri che abbiano permesso questo monopolio microsoft ed ora sta diventando anche Apple per altri settori (apple solo per un fattore va di moda, Mr. Jobs è stato una volpe ha capito che vendere prodotti inutili ma che fanno tendenza fa incassare bei soldoni).
brunoliegibastonliegi
05 giu 2010 - 13:21 - #6@d4n, io a mio scopo di lucro rubo una macchina e la rivendo… qual’è il problema? Semplice la legge lo vieta, ma che tipo di legge è ??? Una regola arbitraria che la maggiornaza ha deciso di imporre per dare una regolamentazione del concetto di proprietà ed in tal modo sviluppare comportamenti che siano consoni al vivere in comunità.
Ergo a mio parere sarebbe altrettanto valido se il legislatore dicesse: ci si siede intorno ad un tavolo e si decide quali siano gli standard condivisi (cosa che già si fa) dopo di che NON si può commerciare software che non rispetti lo standard PUNTO.
Una macchina che non soddisfi gli standard di sicurezza NON SI PUO’ VENDERE.
Un software che non rispetti gli standard di interoperabilità NON SI DOVREBBE POTER VENDERE.
Questa è la mia visione utopistica di come dovrebbero andare le cose, l’hanno fatto per i caricatori dei cellulari… aspettiamo per il resto.
In un certo senso ti do ragione però, non biasimo MS bensì chi lo permette.
ice
06 giu 2010 - 12:44 - #7io invece mi chiedo perchè tutti i produttori di device non creino un alleanza per usare fs senza journal come ext2 sulle card
e rialsicare un dirver ext2 per Windows
FINE di tutti i problemi
voglio dire si alleano epr creare nuove piattavome come la googleTV, per il codec VM8, etc, etc
si sono alleati per Android x avere una alternativa a WM sugli smartphone di alto livello,
i vari TomTom e Gramin da anni ormai rialsciano i propri PNA su os linux based
non capisco perchè non lo facciano per un FS, che farebbe risparmiare a tuti milioni in Royalties
cianoz
09 giu 2010 - 17:53 - #8@Panepinto
Beh, definire il pericolo M$ una “pistola puntata alla tempia” mi sembra(va) eccessivo. Ma il punto di vista come l’hai espresso tu devo dire che non fa una piega e lo condivido in pieno (si, ho seguito le faccende di TomTom e FAT32). Complimenti per le argomentazioni.