La prima versione del protocollo X per X Window System arrivò nel 1984 solo tre anni dopo si era già arriva all’undicesima versione.
Nonostante questo negli scorsi 23 anni tutto è rimasto più o meno fermo, ma si è cercato di aggirare i problemi che si manifestavano aggiungendo estensioni e complessità ad un progetto non certo semplice. Il risultato è che oggi tutto è molto complicato e molte parti del protocollo sono del tutto inutili.
I toolkit grafici fanno un ottimo lavoro nascondendo tutto questo, ma sarebbe importante andare a togliere la polvere che nascondiamo sotto il tappeto. Su FreeDesktop.org è possibile trovare una pagina dedicata alla possibile evoluzione di X11 in X12, mentre Julien Danjou ha realizzato un’ottima analisi del problema su cui ancora non splende la luce della risoluzione.
Via | Danjou
rehdon
02 giu 2010 - 12:31 - #1Cambierei il titolo in “X12, arriverà mai?” … articolo interessante che non invita all’ottimismo.
Conad il Rabarbaro
02 giu 2010 - 12:58 - #2Secondo me andrebbe riscritto tutto.
solo_i_dati
02 giu 2010 - 13:16 - #3@ conad (#2)
inizia.
gabrielgeek93
02 giu 2010 - 13:23 - #4“su cui ancora non splende la luce della risoluzione.”
un po’ tutto insomma. Tralasciando problemi vari ha già 23 anni sulle spalle. Anche se da disperati sarebbe giusto riscriverlo da capo.
guiodic
02 giu 2010 - 14:24 - #5C’è una specie di moda a parlar male di Xorg. Di solito chi lo fa neppure sa cos’è.
(non parlo di chi ha scritto il wiki, parlo dei commenti qui).
X11 è un protocollo, non un programma. Protocolli come tcp esistono da oltre 30 anni e nessuno se nel lamenta mi pare. Unix esiste da 40 anni. Per questo è da gettare?
Non si giudica la qualità di qualcosa in base agli anni, ma in base a ciò che può fare. X11 permette di fare cose che altri sistemi grafici non possono fare essendo stato concepito per la rete e nella rete, ad esempio eseguire una singola applicazione in remoto senza dover emulare un intero desktop. Chi l’ha concepito era molto lungimirante.
nome omen
02 giu 2010 - 17:24 - #6io non so se sia bene o no riscriverlo da zero.
ma son contento che discutano dell’eventualità di rimetterci le mani parecchio dentro e rimetterlo a nuovo. non puo che uscire qualcosa di ottimo.
a me sinceramente va bene anche ora, ma dalla descrizione che da daniel sembra una cosa nata 20 anni e passa fa a cui poi hanno aggiunto un cerotto alla volta…
eliminare quello che non serve piu, pulire il resto puo’ solo fargli bene…
Anonimo codardo
03 giu 2010 - 08:22 - #7Rimetterci le mani sarebbe un lago di sangue. Personalmente dubito che programmatori con skills sufficienti a metterci mano in modo sano lo farebbero gratis, ci vorrebbe lo sponsor di qualche azienda (chessò, magari Intel o perchè no Canonical).
barra
03 giu 2010 - 09:09 - #8google non stava scrivendo x chrome OS qualcosa che possa prendere il posto di X?
Visto che al progetto lavora anche Canonical potrebbe essere interessante!
huio
03 giu 2010 - 11:39 - #9@ guiodic
Ti sbagli di grosso i protocolli come il TCP sono stati più volte messi in discossione per la sicurezza e l’usabilità, stanno già lavorando per costruire qualcosa di migliore: http://tools.ietf.org/html/rfc4960. Le cose nate moltissimi anni fa vanno riscritte e migliorate per le attuali esigenze. Il discorso Unix non ha senso infatti esistono distribuzioni unix like che possono essere utilizzate oggi, ma usare lo Unix puro concepito moltisssimi anni fa non avrebbe alcun senso e non sarebbe adatto alle attuali necessità. Poi il discorso di gettare le cose e ridicolo, bisogna migliorarle e adattare i concetti buoni ai nuovi protocolli. Meno male che tu ne capisci di x e di protocolli……………..
G,G
03 giu 2010 - 12:08 - #10@barra
non avevo mai sentito questa cosa… hai qualche link?
mah...
03 giu 2010 - 13:29 - #11@G,G
lascia perdere, è una bufala, semplicemente c’è chi non sa distinguere un server grafico da un window manager.
barra
03 giu 2010 - 17:45 - #12http://pollycoke.net/2009/07/13/chi-ha-paura-di-google-chrome-os/
qui ad esempio….