
Da quando è stato presentato al grande pubblico in occasione del Google I/O 2010, WebM ha catalizzato l’attenzione dei media soprattutto per un aspetto: il codec video di Mountain View non è open source come sostengono i suoi sviluppatori. Questo perché l’Open Source Initiative (OSI) non ha approvato la licenza di rilascio per VP8, sebbene sia stata “modellata” su BSD e Apache License v2.
Tesi, questa, che non ha mancato di “scatenare” polemiche… alcune delle quali più interessanti dello stesso WebM/VP8: l’OSI è davvero deputata a stabilire cosa sia o, non sia considerabile aperto? Il CEO di Mozilla, John Lilly, e il CTO di Opera, Håkon Wium Lie, non sono d’accordo e “spingono” per l’inclusione del codec in HTML5: il tag <video> fu proprio una proposta di Opera nel 2007.
Il discorso è complesso: HTML5 non include apertamente alcun codec video perché non è stato raggiunto un accordo tra le parti, ma li supporta potenzialmente tutti. In realtà il fatto che sia necessario indicare VP8 o, chi per esso come formato “ufficiale” è del tutto facoltativo: il dibattito rischia di trasformarsi in un sequel di Adobe vs. Apple (che peraltro possiede i diritti di H.264 insieme a Microsoft).
Via | The Register
floriano
31 mag 2010 - 11:54 - #1no problem, in caso diventerà il classico “standard de fact”
Nedanfor
31 mag 2010 - 12:36 - #2Tutti omettono che è considerato Free Software dalla FSF e il motivo per cui Mozilla e Opera stanno spingendo. Affascinante…
As1a
31 mag 2010 - 12:51 - #3H.264 non è un codec di Apple e Microsoft. Pagano per usarlo come tutti quanti.
Aldo "xoen" Giambelluca
31 mag 2010 - 13:53 - #4Io preferisco “free software” a “open-source software”. Se la FSF dice che è OK (http://www.fsf.org/news/free-software-foundation-statement-on-webm-and-vp8) a me non frega molto di cosa dice Open Source Initiative. Sarebbe stupendo se WebM diventasse il formato ufficiale nelle specifiche di HTML5, ma non m’illudo troppo.
La migliore cosa è spingere questo formato dal basso, cioè YouTube/Wikipedia e compagnia bella devono spingere pesangemente su WebM. (e sopratutto evitiamo ancora di supportare browser vecchi 10 anni!!! Massimo 3/5 anni, poi basta)
sherpya
31 mag 2010 - 14:07 - #5@As1a
non esattamente
http://en.wikipedia.org/wiki/MPEG_LA
per ognuno che paga prendono soldi
e probabilmente ci pagano gli altri brevetti
se spingono per h264 ci sara’ un motivo :D