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Finalmente OpenPandora sarà di nuovo in vendita

Pubblicato: 24 mag 2010 da Federico Moretti

OpenPandoraSono già passati due anni da quando il progetto di OpenPandora – una console portatile alternativa a Nintendo DS e Sony PSP – ha fatto la sua prima apparizione: la mancanza di novità sulla produzione, inizialmente di 3.000 unità, faceva pensare che il device fosse sulla via del fallimento… e invece sabato sono stati distribuiti 1.000 box in Gran Bretagna e si attende la messa in produzione di altre 4.000 console.

Il prezzo del dispositivo è rimasto pressoché invariato: si parla di $300 (pari a circa 240€) IVA e spedizione escluse per una console in grado di emulare i principali concorrenti, avviare un browser – OpenPandora è dotata di WiFi – in dimensioni simili al nuovo Nintendo DSi XL, cioè meno di un netbook, con un LCD touch screen di tipo resistivo a una risoluzione di 800×600 pixel. Peccato solo non abbia la webcam.

OpenPandora OS è una distribuzione Linux basata su Ångström, già personalizzata su sistemi embedded equipaggiati con processore ARM: al momento esistono sostanzialmente 3 siti da cui effettuare il pre-ordine della console, che è soggetto alla limitata disponibilità della produzione. Si tratta indubbiamente di un dispositivo intrigante e versatile, ma decisamente lontano dal raggiungimento del mainstream.

Via | Maximum PC

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8 commenti

Commenti dei lettori

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  • floriano

    24 mag 2010 - 11:29 - #1
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    se ci gira il mame…

  • Herod2k

    24 mag 2010 - 11:34 - #2
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    Se non era per il prezzo l’avevo giá presa, solo che 240 euro piú spedizioni, per me è veramente tanto… peccato.

  • gorneman

    24 mag 2010 - 13:51 - #3
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    Seguo il progetto da parecchio ed il prezzo non è “tanto” se si pensa che il lavoro è praticamente “artigianale”.

  • veramente, a me sembra solo una versione esteticamente scadente (la tecnologia è ovviamente superiore vent’anni dopo) dell’Olivetti Quaderno

  • nondiciamostupidate

    24 mag 2010 - 15:19 - #5
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    il post parla di 800×600, il sito parla di 800×480

  • Herod2k

    24 mag 2010 - 15:32 - #6
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    gorneman concordo con te, intendevo tanto per il mio portafogli

  • gilberto5757

    24 giu 2010 - 16:05 - #7
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    Ma serviva veramente Linux per una console tascabile? Viva il FOSS, però voler mettere un sistema operativo multiutente ovunque mi sembra un’esagerazione…
    Il Nintendo DS ha un sistema operativo?

  • Shendue

    23 ago 2010 - 18:37 - #8
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    @Gilberto: Sicuramente gli costa di meno utilizzare una distro di Linux adattata ad hoc per la console che non creare un OS ex novo.
    Oltretutto essendo Linux based, non appena uscita avrà l’indubbio vantaggio di poter già usare una vasta scelta di applicazioni gratuite.
    Inoltre, non meno importante, utilizzando Linux sarà molto più semplice per gli sviluppatori realizzare o convertire giochi e applicazioni homebrew piuttosto che non su un oscuro sistema proprietario.

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