Dopo quasi un mese in fase di beta è uscito Oracle VM VirtualBox 3.2, la prima versione “made in Oracle” di Virtualbox dopo l’acquisizione di Sun.
Oltre al rebrand del programma sono state apportate interessanti novità. Le più importanti sono:
- Supporto sperimentale per guest Mac OS X
- Memory ballooning. La possibilità di aumentare o diminuire la ram utilizzata dalle varie istanze (solo su sistemi a 64bit) senza doverne interrompere l’esecuzione. Al momento è sfruttabile solo attraverso linea di comando e la memoria liberata resta a disposizione di Virtualbox e non rilasciata al sistema operativo
- Page Fusion. La deduplicazione delle pagine di ram che sono identiche fra le varie istanze
- Aggiunta e rimozione dinamica delle CPU
Per l’elenco complessivo che contiene anche tutti i bug risolti potete consultare le note del rilascio.
Via | Innotek
fedalfmor
19 mag 2010 - 13:25 - #1Finalmente si può installare direttamente dal repository ufficiale di VirtualBox per Ubuntu/Lucid!
apeacox
19 mag 2010 - 16:25 - #2la possibilità di poter installare un guest MacOS X è grandiosa. purtroppo ci sono così tante limitazioni legali e tecniche che probabilmente sarà difficile farlo girare su tutti gli hardware :/
n1ghtm4r
20 mag 2010 - 00:44 - #3Il supporto client MacOS X è putroppo disponibile solo su macchine OSX. Almeno ufficialmente ;)
segnale007
20 mag 2010 - 23:14 - #4tanto vi fa’ schifo OSX che vi fate a 4 per averlo .. adesso non venite a dire che lo volete provare solo per via sperimentale, perlomeno non ne dite nessuna …
Non sono ne un apple fan-boy ne tanto meno un linux heater, mi riferisco solo su quello che andate sparlando voi della comunita’ open source …
Se l’open source é cosi’ giusto ed il proprietario cosi’ sbagliato ( figuriamoci Apple poi, con tutti quei brevetti e frameworks proprietari e closed hw ) che vi installate a fare OSX ??
Mi fate piangere, davvero ..