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Zorin, la distro per chi non vuole abbandonare Windows

Pubblicato: 19 mag 2010 da sigul



Cogliamo l’occasione della RC di Zorin Os 3.0 per parlare di questa distribuzione che punta alla diffusione di Linux sfruttando il bug principale che attanaglia il pinguino: essere diverso da Windows.

Zorin Os infatti replica molto fedelmente la grafica di Seven aggiungendo le caratteristiche che fanno di Ubuntu, su cui è basata, una delle distro più diffuse.

Pensata per essere traghettatrice di utenti Windows nel mondo Linux, Zorin include Wine e PlayOnLinux con strumenti semplificati per utilizzare programmi e giochi scritti per l’ambiente Microsoft.

Secondo i produttori Zorin è quattro volte più veloce di Windows. E siccome agli utenti Linux piace molto lo stile Mac, ecco un tema grafico alternativo che gli si avvicina.

Per una panoramica completa ecco le note di rilascio. Per provarla ecco il download.

Zorin è sostenuta anche da una piccola comunità che anima il forum e si occupa delle applicazioni.

Una Ubuntu che sembra Seven

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13 commenti

Commenti dei lettori

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  • clod75

    19 mag 2010 - 12:38 - #1
    0 punti
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    E chi l’ha detto che essere diverso da windows è un baco di linux?

  • Profilo di gianlkr

    gianlkr

    19 mag 2010 - 13:05 - #2
    1 punto
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    Eddai, era evidentemente una frecciatina ironica nei confronti dei winzozziani…

  • Agente Mangiariano

    19 mag 2010 - 13:16 - #3
    0 punti
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    Qualcuno si è mai preso la briga di verificare l’asserzione universalmente condivisa dei newbie che vogliono linux uguale a windows? E che questa strategia funziona nel traghettarli verso il pinguino?
    Io non sono tornato ad XP perché mi è piaciuto molto GNOME (e infatti non capisco il gusto di KDE), ma potrei essere un caso isolato. Tuttavia, nella testa dell’utente da convincere, tra un prodotto che scimmiotta il familiare Windows, e l’originale, tanto testato e scopiazzato (e se una cosa viene scopiazzata un motivo ci sarà), quanti neuroni crederanno opportuno passare alla versione sbilenca di quanto già si possiede?
    E anche ammesso che questo passaggio avvenga, quanti nanosecondi impiegano questi neuroni a infrangersi contro la realtà di plastica di un sistema che solo nei colori e nei nomi, ricalca l’originale che voleva farci credere di imitare?
    Una delle cose più ostiche con cui mi sono scontrato è stato il file sistem, e veramente è un mondo inconciliabile quello tra linux e windows, in ciò.

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    19 mag 2010 - 14:36 - #4
    1 punto
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    Agente hai ragione. Ostinandosi a copiare gli altri si dà l’impressione di essere un sottoprodotto, come l’iphone cinese.

    La strada semmai è unire il meglio delle gui esistenti e aggiungere qualcosa di nuovo e originale, che poi è ciò che Gnome ha sempre fatto e per questo mi piace molto.

  • Profilo di guiodic

    guiodic

    19 mag 2010 - 14:36 - #5
    0 punti
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    p.s. ma anche KDE4 si è mosso così.

  • Profilo di winkiller

    winkiller

    19 mag 2010 - 15:24 - #6
    0 punti
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    @Agente Mangiariano
    Hai ragione, faccio parte di un LUG da un po’ e ho fatto parecchie installazioni di Ubuntu/Mint a utenti che affrontavano per la prima volta il passaggio a linux. La cosa che li traumatizzava di più era proprio il fatto che non riuscivano a capire il file system, che paradossalmente è molto più friendly, perchè non richiede di sapere quanti e quali dischi fisici si stanno usando. Però ho notato che anche windows sta andando molto in questa direzione, adesso 7 predispone una Home dell’utente e blocca la scrittura sul resto del FS, quindi non sempre si copia a senso unico :-)

  • christian m

    19 mag 2010 - 16:34 - #7
    -1 punto
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    scusate ma forse non ho capito io, in cosa assomiglierebbe a Seven? a me sembra la solita interfaccia defecata di windowsiana memoria, una copia malriuscita proprio direi! Ma l’autore di questo articolo ha mai visto come e’ fatto Seven? Se volete che qualcosa ssomigli a Seven non limitatevi ad installarvi del sw che per sentito dire assomiglia a Seven, usate Seven direttamente che e’ meglio.

  • monnalisamonamour

    19 mag 2010 - 18:25 - #8
    0 punti
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    al rogo ! XD
    brr che ribrezzo

  • ubos

    19 mag 2010 - 20:23 - #9
    1 punto
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    Utilità: zero.
    Se uno vuole usare Windows usi quello, tanto nel 99.9999% dei casi ne avrà una copia regolare già presente e installata all’atto dell’acquisto del calcolatore.
    Chi vuole usare GNU/Linux cerca qualcosa di diverso, non la versione gratis di Windows!

  • Ldy

    20 mag 2010 - 09:23 - #10
    0 punti
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    Chi vuole Gnu/linux è perchè lo ha scelto.

    E deve essere consapevole che NON E’ WIN E NEANCHE VMAC

  • sticatsi

    24 mag 2010 - 15:25 - #11
    0 punti
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    io me lo installo sulla macchina della moglie e mi sono risolto un problema, voi puristi intossicatevi pure…

  • SteDan

    24 mag 2010 - 19:43 - #12
    0 punti
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    Essendo un niubbo, ho una certa cognizione di causa nel portarvi il mio punto di vista…

    Linux a mio avviso non deve “assomigliare” a Windows, ma deve essere altrettanto facile, anzi… possibilmente più facile, dove per facile intendo “usabile”:

    Non ho provato questa distro, ma è ovvio che dare un’impostazione grafica (come disposizione di finestre e cartelle) simile a Windows aiuta sicuramente a fare il salto.

    Lo sanno tutti che “Linux è bello perchè è personalizzabile”, ma chi viene da windows vorrebbe un sistema operativo dove tutto possibilmente fosse fosse dov’era prima, ed anche automatizzabile negli aggiornamenti.

    In poche parole chi viene da windows non vuole vedere righe di comando e “-sudo”.
    Questa non è la prima distro che va in questa direzione, ma operazioni del genere andrebbero supportate invece che criticate.

    Da questo punto di vista per me FreeBSD è più avanti e paradossalmente più sconosciuto (anche se purtroppo non ha tutti i driver che ha linux),
    e si parla solo di mbutu mbutu,

  • SteDan

    24 mag 2010 - 19:45 - #13
    0 punti
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    @sticasi

    ma infatti, per fortuna che gli sviluppatori non sono tutti dei talebani, se no linux rimarrebbe a vita confinato nel 2% dei Pc.

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