
A partire dal 2008 la posizione finanziaria di Mandriva si è complicata e nel 2010 è decisamente peggiorata.
Ora è in vendita per scongiurarne la chiusura e la società è in trattativa con due aziende, l’inglese LightApp e la francese Linagora.
Una distro che qualche anno fa era la più utilizzata da chi si avvicinava per la prima volta al mondo Linux e che ha sviluppato importanti tool come Linuxconf, Diskdrake, Harddrake e Nepomuk sarebbe un peccato finisse nella polvere senza qualcuno a dirigerne lo sviluppo.
Via | MandrivaLinuxOnline
go
11 mag 2010 - 13:31 - #1Si effetivamente è stata la mia prima distro, ai tempi era la migliore, ma ormai è superata, senza contare che non è completamente free.
Fabiooo
11 mag 2010 - 13:36 - #2Oggettivamente, a chi interessa(l’azienda)? Se è in crisi è perché non rende, e in fondo RedHat sembra più un’eccezione che una regola.
ronn
11 mag 2010 - 14:30 - #3Prima sfoltita di distro inutili. Chi è la prossima?
_invernomuto_
11 mag 2010 - 14:33 - #4Ma c’è ancora gente che usa Mandriva? E’ dai tempi di Manrake che nonstante gli sforzi la distro è in declino costante…
thore2008
11 mag 2010 - 14:51 - #5secondo me è un bene…dovrebbero restare un numero piu ristretto di distro
darkat
11 mag 2010 - 15:08 - #6bah ma chi siete per dire che è un bene? non utilizzo più mandriva da anni ormai, ma mandriva contribuisce attivamente allo sviluppo del software open source, contribuisce ai progetti, crea tool innovativi come k3b non per se stessa ma per tutta la communità linux, si impegna nelle sperimentazioni delle nuove tecnologie da sempre(se oggi abbiamo i tool grafici di installazione lo dobbiamo a mandriva) e quindi perchè meriterebbe di scomparire? non meritano di scomparire al contrario quelle distro che non fanno niente per la communità linux? bah che ragionamenti
PatrisX
11 mag 2010 - 15:24 - #7Quoto in pieno darkat e lo dico pur non essendo mai stato un utilizzatore di mandriva. Se dovesse scomparire sarà un perdita importante per gnu/linux e l’opensource. Non capisco di cosa ci si debba rallegrare. c’è gente che si lancia non si sa perchè in inutili e dannose distro war. Spero che chiunque l’acquisti continui nello sviluppo
vel
11 mag 2010 - 16:05 - #8lo sviluppo lo fanno le persone, se la condizione finanziaria di una società ne decreta il fallimento, non vuol dire che le persone (sviluppatori o altro staff) non possano continuare il proprio lavoro a supporto dell’intera comunità in altre realtà.
la stessa cosa capita nelle squadre di calcio o in altre aziende di vario tipo..
my 2 cents.
rovt
11 mag 2010 - 16:27 - #9Non capisco perché dovrebbe essere una perdita per l’open source…ha fatto la sua stori, stop. Anche l’estinzione del dodo è stata una perdita per la biodiversità, e quindi?
pizzuco
11 mag 2010 - 16:28 - #10D’accordo con Vel, aggiungo solo che potrebbe esserci una buona sinergia se ad acquistare Mandriva fosse una società che sponsorizza un’altra distro “rpm based” (RedHat? Novell? Turbolinux?).
Non ho ancora verificato di cosa si occupino l’inglese LightApp e la francese Linagora.
Fabiooo
11 mag 2010 - 16:50 - #11#6 #7 #8 : e allora si vede che l’opensource non rende così tanto, e per questo (rischia di) scompar(ir)e…
darkat
11 mag 2010 - 16:55 - #12@vel: no, la differenza la fanno i team, non le persone, e un buon team per andare avanti ha bisogno di soldi, cioè di una società che gestisca tutto, senza una società alle spalle, inoltre mandriva rappresenta una delle poche società che ha saputo ergersi sull’opensource, ricordo che attualmente anche canonical è in perdita, allora anche questa società merita di morire? le uniche che riescono a fare introiti sono red hat e novell, lasciamo quindi solo opensuse e fedora e punto…no non è così che funziona, mandriva contribuisce tutt’ora allo sviluppo dell’opensource, e non è passato preistoria, non è il dodo, se oggi parliamo di desktop semantico lo dobbiamo a mandriva…insomma se non sapete che cosa questa società rappresenti o in cosa constribuisce, o perchè sta andando in fallimento allora fate la cortesia di non fare commenti inutili derivati da inutili favoreggiamenti per altre distro
segnale007
11 mag 2010 - 17:49 - #13qui l’unica distro che merita di scomparire é solo ubuntu e relativi fork ..
Fabiooo
11 mag 2010 - 18:00 - #14#12 : ti ringrazio perché solo tu e tuo cuGgino ce lo sapete… ma ci spieghi allora perché Mandriva ha problemi economici?
Io uso Ubuntu, so che è in perdita e non so quanto andrà avanti, visto che i servizi che lancia non paiono generare tutti sti soldi.
PatrisX
11 mag 2010 - 18:08 - #15@vel si, lo sviluppo lo fanno le persone, ma mi dici come fai ad avere la certezza che gli sviluppatori che orano lavorano a favore dell’opensource stipendiati da mandriva, una volta che questa distribuzione dovesse morire, troveranno impiego sempre in progetti open source? Quella è gente che deve campare come te. Possibile che debbano andare a lavorare per chi fa software proprietario o li mantieni tu?
darkat
11 mag 2010 - 18:12 - #16@fabiooo: prima di tutto impara l’educazione e non rivolgerti ad altri con tutta quella mediocrità
Mandriva ha avuto problemi finanziari per cattiva amministrazione aziendale, prima di tutto si è fatta cattiva pubblicità licenziando il suo geniale ideatore e poi ha fatto alcune scelte sbagliate ma coraggiose (è stata una delle prime distro ad utilizzare kde4), poi ubuntu si è “venduta” come la prima distro per utenti inesperti, il che non è vero perchè per anni mandriva ha fatto la stessa cosa ma con molti meno soldi di shuttleworth ovviamente hanno ottenuto un risultato diverso. Tutto quello che spinge la promozione di ubuntu sono i soldi, che mandriva non ha mai avuto, per questo una azienda sta fallendo e l’altro no. Spero la spiegazione ti sia stata abbastanza chiara
tosky
11 mag 2010 - 18:28 - #17@darkat
Mi permetto solo di evidenziare come l’adozione di KDE 4 non sia stata il problema: quello e’ arrivato dopo di altri (KUbuntu e Fedora, per dirne due), ed era una delle migliori implementazioni. I problemi sono gli altri che hai evidenziato, una serie di scelte sbagliate che l’hanno bloccata proprio quando Ubuntu nasceva, nel periodo di Mandake 10.x e della fusione con Conectiva (da cui Mandriva).
Ovvio che il software libero non sia automaticamente una garanzia di non fallimento: ogni azienda puo’ fallire, anche quella piu’ garantita, se fa scelte sbagliate. Anche le farmacie possono fallire…
gabrielgeek93
11 mag 2010 - 18:36 - #18beh mandriva dovrebbe salvarsi. Lo spero sia per l’azienda che ha da sempre aiutato nello sviluppo di vari software che per la distro (molto carina). Per il resto quando si parla di troppe distro io spero sempre che distro come dream linux, linux mint e altri fork di fork siano le prime a passarsela male … sono completamente inutili :D .
Lionheart89
11 mag 2010 - 18:50 - #19Si, ma spesso i fork sono gestiti amatorialmente. Non c’è un vero e proprio team, al massimo si richiamano fondi per poter mantenere attivo il server principale del progetto. Insomma, diciamo che la loro rilevanza è di nicchia rispetto al progetto madre.
manganello22
11 mag 2010 - 20:17 - #20era ora, speriamo che faliscano anche tante altre che servono solo a fare confusione (come se non ce ne fosse già abbastanza), rimarranno suse, redhat, ubuntu
Folder
11 mag 2010 - 20:50 - #21SEGNALE OO7@ Hai detto una grande cosa! Ubuntu si sta windowizandosi poco a poco
dalla 8.10 non e piu buona come un tempo la mitica 8.04 e stata il culmine di questa distro
Fedora 13 sara una super novita!!!!
gabrielgeek93
11 mag 2010 - 21:53 - #22bah … non so come fare a dire che Ubuntu sta diventando sempre più simile a Windows. Voglio dire, va bene fare i talebani, ma Ubuntu è open source e gratuita, Windows è closed source e lo paghi un botto di euro. Poi non so, secondo me sta diventando solo più bella, facile e completa come distro quindi direi che se si va avanti così va benone.
Fabiooo
12 mag 2010 - 09:54 - #23#16 : ti rendi conto della spocchia che hai ? Dici “fate la cortesia di non fare commenti inutili” come lo fossero(utili) i tuoi, e poi “impara l’educazione e non rivolgerti ad altri con tutta quella mediocrità”.
Fai sinceramente schifo, scendi dal tuo trono, è meglio più per te che per noi. Qui ognuno dice la sua senza sentirsi superiori come te, maleducato e spocchioso.
Fabiooo
12 mag 2010 - 09:57 - #24A dirla tutta anche io spererei che sparissero le mille mila distro esistenti, però va riconosciuto che Mandriva è una “base”(per quanto parzialmente derivata), il problema sono quelle derivate semplicemente ritoccando senza aggiungere ad una esistente.
Il problema è che questa si deve vendere, e nel mercato desktop chi spende lo fa(anche giustamente) per Windows, per cui aziende così non hanno senso(economicamente parlando) di esistere.
darkat
12 mag 2010 - 10:07 - #25@fabioo: io maleducato e spocchioso? cioè prima mi tratti come un idiota, facendo illazioni su come io ottengo le mie informazioni da mio cuGgino e poi dici che sono io il maleducato che ti ho solo detto di non rivolgerti a me con quel tono saccente…bah mi dovresti dire anche come ti ho insultato visto che sono maleducato e spocchioso…e hai unsato ancora un altro post per essere maleducato e insultarmi nuovamente dicendomi di scendere dal mio trono…bah stai facendo davvero una bella figura complimenti. Comunque sappi che mandriva si vende, infatti producono 2 versioni della distribuzione, Free,One e Powerpack,l’ultima a pagamento contenente diverso software proprietario.
@tosky: si è vero ma kubuntu non ha adottato kde4 prima, all’epoca avevano deciso per uno split e facevano sia una versione con kde3.5 che con kde4, solo che la seconda era praticamente lasciata li come la davano gli sviluppatori di kde, mentre mandriva fece un integrazione molto ben fatta e direi come poche ci sono riuscite, però molti utenti pensavano che kde4 fosse instabile e hanno approfittato per cambiare distro o anche passare a gnome, intendevo questo prima :)
spytech
12 mag 2010 - 13:03 - #26Finchè il software viene…regalato …
Basterebbe far pagare anche solo pochi euro per la distribuzione.
5 euro … e vedi che non fallirebbero.
E basta con sta manfrina della “comunità” … chi sviluppa perde tempo e deve essere pagato.
michael67
12 mag 2010 - 13:35 - #27e chi è che vuole pagare? fanno fatica a trovare mercato e lo regalano … figuriamoci se lo fanno pagare :D ……… io do qualche contributo a blender perché è ottimo come software ma chi perde tempo a sviluppare cose inutili non deve essere pagato anzi dovrebbe essere mandato a casa ….
guybrush_threepwood
12 mag 2010 - 13:46 - #28inutili per te, utili per altri
sandro-kensan
12 mag 2010 - 18:06 - #29Io uso mandriva 2009.1 e ho intenzione di installare la 2010.1 quest’estate appena uscirà. Spero che Mandriva non fallisca.
darkat
13 mag 2010 - 14:31 - #30@spytech: allora non leggete…mandriva ha una versione gratuita e una versione a pagamento