Non solo Sony-BMG installa un rootkit sui PC degli utenti che desiderano ascoltare alcuni CD anche via computer, per controllare l’uso di questi CD ed evitarne la copia. Dopo i primi due trojan già scoperti, ora fioccano le denunce per danneggiamenti ed intrusione informatica.
E se non bastasse, per gratificare i sogni di chiunque abbia a cuore le libertà digitali, Groklaw segnala che Sony avrebbe usato degli spezzoni di codice LGPL provenienti da LAME, senza ottemperare agli obblighi previsti dalla licenza.
Per ora saremmo a intrusione informatica, danneggiamenti e violazione del diritto d’autore. Ri-citando Bruce Schneier: “Sony ha davvero fatto il passo più lungo della gamba. Spero che verrano schiaffeggiati severamente per questo” [Trad letterale da “get slapped down hard for it”].
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