Gnome Shell, che abbiamo recentemente testato, non sarà installata di default in Ubuntu Maverick Meerkat. Lo ha spiegato ieri Mark Shuttleworth durante una chat all’interno dell’Ubuntu Open Week Lucid Lynx.
“Sarebbe ottimo se qualcuno facesse un PPA con una versione giornaliera per seguirne lo sviluppo. E’ un progetto molto interessante, ci sono nuove importanti tecnologie e molte cose da considerare”. Ma il rilascio definitivo, previsto il 10 settembre, è troppo vicino a quello di Maverick, previso a il 29 ottobre.
Quello che di più interessante sta facendo Canonical, fa capire Mark, è ripensare il desktop, ridisegnarlo, per creare qualcosa di innovativo.
Mentre sui bottoni a sinistra taglia corto (”Sono allineati alla forma del desktop del futuro”), sulla possibilità di usare una barra unica per i menù nel prossimo UNR, Shuttleworth assicura che questa potrà integrare anche applicazioni che non usano widget basati sulle librerie gtk, come Firefox od OpenOffice, sfruttando gli stessi meccanismi che consentono ciò sul Mac Os.
“Sarà la grande novità in 10.10, forse insieme agli Windicators” aggiunge Mark, confermando quanto abbiamo scritto ieri. E aggiungendo che gli Windicators potrebbero avere un futuro anche su Kubuntu, pur dovendo rivedere le librerie usate (Kde usa le Qt). Più avanti però si scopre che una novità ancora più grande potrebbe essere la sostituzione di Firefox con Chromium, anche se per ora si è solo aperta la discussione.
Poi Mark parla della contaminazione fra Mac e Ubuntu, ben visibile nell’ultimo rilascio. “E’ vero, alcuni artisti che hanno lavorato al re-branding di Ubuntu hanno usato softare proprietario su Os X e parte del lavoro è stato fatto su Mac e su Windows”. Questo non spiega nulla, ma lascia intuire come la contaminazione sia nell’aria. Specie perché Mark glissa in un paio di occasioni sul confronto con Mac Os X.
Shuttlewoth boccia poi l’idea di inserire in Ubuntu una gui per scegliere i programmi di default da installare. “Vogliamo che tutti abbiamo la stessa esperienza con il nostro sistema - spiega Mark - per questo scegliamo un browser, un client di posta e via dicendo. Per gli esperti, c’è aptitude”. Shuttleworth ritiene però che il programma possa stare bene nel repository universe, dove si troverà Gnome Shell almeno fino al prossimo aprile.
Infine Sabdfl spiega che molte case costruttrici di dispositivi mobili vorrebbero una versione mobile di Ubuntu, che prima o poi arriverà. “Una collaborazione a più livelli con gli sviluppatori di Moblin è possibile” aggiunge Shuttleworth, ma è ancora troppo presto perché il loro stesso progetto non è ben definito.
pulcinella
06 mag 2010 - 10:00 - #1sempre più concentrati sulle lucine e i colori, grandi questa è la strada da seguire! ma compratevi un mac e fatela finita lì no!!! :-D
lulo3
06 mag 2010 - 10:54 - #2Grande Mark. Ho appena messo la nuovissima 10.04 ed é una bomba! :-)))
pierot
06 mag 2010 - 11:58 - #3@pulcinella: ti rode che il tuo mac non risulti più così unicamente sbrilluccicoso in confronto agli altri, eh?
pulcinella
06 mag 2010 - 12:48 - #4#3 eh si mi rode parecchio! e adesso come farò? che giornataccia :-D
darkat
06 mag 2010 - 13:40 - #5moblin non esiste più, ora c’è meego, che prima di tutto si basa su rpm e poi in futuro userà qt per la GUI, voglio vedere come lo integrano con ubuntu….
Lionheart89
06 mag 2010 - 14:03 - #6Con Moblin si intende la tecnologia lato core e non la distro in se.
darkat
07 mag 2010 - 02:47 - #7@6: si io intendo che già prima l’integrazione tra ubuntu e moblin è fallita miseramente quando moblin aveva davvero tanto in comune con ubuntu(basta su fedora) ora che moblin si sta fondendo con maemo e che introduce tecnologie nuove e che intel sta puntando sempre più sul successo di una sua distro e quindi spreca tutte le risorse per quello, voglio proprio vedere in quale assurdo modo riusciranno a fare queste benedetta integrazione, non ci sono riusciti quando avevano tutte le stelle a loro favore figuriamoci quando le hanno tutte contro
/V.
07 mag 2010 - 11:37 - #8Con moblin non si intende tutta la nuova interfaccia grafica, che quando e’ stata integrata in Maemo (la distro linux per tablet nokia e dispositivi portatili) ha dato vita a MeeGo?
E come possono passare a Qt, se tutta l’interfaccia e’ sviluppata in Clutter?
Comunque il concetto di avere una distro semplice come un Mac ma che posso ribaltare come voglio come qualunque linux mi intriga e si avvicina molto al concetto che ho di sitro ideale.
Se solo Shuttleworth prendesse il modello del filesystem da GoboLinux