Logo Blogo

Haiku alla GSoC 2010: porting a 64-bit e altro ancora

Pubblicato: 29 apr 2010 da Federico Moretti

Haiku

Molto è cambiato da quando nel 2008 Haiku inventò Code Drive per auto-finanziare i progetti grazie alla propria community: Google ha chiuso le iscrizioni per i progetti degli studenti della Summer of Code 2010 e ciò che riguarda il sistema operativo basato su BeOS è molto interessante. A partire dal porting su sistemi a 64-bit che ancora mancava.

Le novità che riguarderanno Haiku non si limitano a questo, perché sono già previsti il supporto a IPv6 – un passaggio necessario, in vista dell’esaurimento degli indirizzi IPv4 – che ora costituisce una grave carenza dell’OS e la possibilità di accesso in lettura e scrittura per Ext2 ed Ext3 (non si fa ancora menzione a Ext4). Sono indubbiamente ottimi progetti.

Quello della GSoC 2010 sarà un percorso lungo da completare, ma quando sarà terminato consegnerà alla cummunity un Haiku più “competitivo” di quanto sia ora: non ci sono paragoni rispetto allo sviluppo di Linux, ma la crescita delle alternative libere rimane sempre positiva. Tra queste, Haiku OS è una delle più convincenti in prospettiva futura.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
9 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Jfs

    29 apr 2010 - 10:12 - #1
    0 punti
    Up Down

    Utilità di queste feature, principalmente per la lettura scrittura di ext2-3, volete far diventare Haiku l’ennesimo Linux-clone? Peccato che Linux segua già una sua strada, continuassero a migliorare quel poco di buono che già c’è (fs relazionale bfs, programmi nativi che sfruttano il multitasking avanzato dell’os e non port di software da Linux)

    E’ una scommessa persa in partenza utilizzare appliance Linux per costruire Haiku, chiunque penserebbe: cosa mi serve un os in alpha che scimmiotta Linux quando ho tante distribuzioni Linux stabili e non tra cui scegliere?

  • Fabri85

    29 apr 2010 - 10:49 - #2
    0 punti
    Up Down

    scusate l’ot, visto che parliamo di altri os, perchè non ci aggiornate in modo dettagliato sullo stato e svliluppo di THE HURD ?

  • Anonimo codardo

    29 apr 2010 - 11:20 - #3
    0 punti
    Up Down

    Semplicemente perché con la licenza che ha HURD non se lo caga nessuno. Haiku, essendo rilasciato in MIT license, è molto appetitoso per le aziende.

  • Conad il Rabarbaro

    29 apr 2010 - 11:38 - #4
    0 punti
    Up Down

    @Jfs
    Ma li leggi gli articoli?

  • Mickmouse

    29 apr 2010 - 13:10 - #5
    0 punti
    Up Down

    #1: ma se da haiku volessi o dovessi leggere e scrivere una partizione o un disco rimovibile formattato in ext2/3? Cose veramente inconcepibili, eh?

  • Profilo di fedalfmor

    fedalfmor

    29 apr 2010 - 13:36 - #6
    0 punti
    Up Down

    Personalmente non ho mai guardato con grande interesse a GNU/Hurd non tanto per questioni di licenza, quanto perché non lo ritengo appetibile per gli end-user e preferisco sistemi orientati agli “umani” piuttosto che a un uso specificatamente avanzato per sviluppatori/professionisti. Per lo stesso motivo ho cominciato a seguire Haiku solo nell’ultimo periodo. Intendiamoci, non è per denigrare sistemi come GNU/Hurd… ma preferisco seguire progetti che si avvicinano alle mie necessità e che perciò “possiedo” meglio!

  • Cimurro

    29 apr 2010 - 15:26 - #7
    0 punti
    Up Down

    Lo stato del wireless è ancora in devel oppure è inserito nel maintree ?

  • AtomoZero

    29 apr 2010 - 22:10 - #8
    0 punti
    Up Down

    Attualmente Haiku riesce a leggere perfettamente le partizioni ext2 e NTFS e spesso risulta veramente comodo sopratutto con dischi usb.

    Una della fobie del gruppo che sviluppa Haiku è proprio quello di non diventare una “distribuzione Linux” :) quindi non preoccupatevi anzi!!

    Il wifi attualmente è supportato grazie alla tesi che ha scritto Colin un ragazzo tedesco che ha scritto lo stack wireless, unico limite per ora solo Wep

  • Tanner

    30 apr 2010 - 20:32 - #9
    0 punti
    Up Down

    Non parlate a vanvera, Haiku ha un seguito e una storia che definire solenne, epica o quantomento mistica è dir poco…
    Informatevi e provatelo, sul serio… E’ stupefacente.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento