
Molto è cambiato da quando nel 2008 Haiku inventò Code Drive per auto-finanziare i progetti grazie alla propria community: Google ha chiuso le iscrizioni per i progetti degli studenti della Summer of Code 2010 e ciò che riguarda il sistema operativo basato su BeOS è molto interessante. A partire dal porting su sistemi a 64-bit che ancora mancava.
Le novità che riguarderanno Haiku non si limitano a questo, perché sono già previsti il supporto a IPv6 – un passaggio necessario, in vista dell’esaurimento degli indirizzi IPv4 – che ora costituisce una grave carenza dell’OS e la possibilità di accesso in lettura e scrittura per Ext2 ed Ext3 (non si fa ancora menzione a Ext4). Sono indubbiamente ottimi progetti.
Quello della GSoC 2010 sarà un percorso lungo da completare, ma quando sarà terminato consegnerà alla cummunity un Haiku più “competitivo” di quanto sia ora: non ci sono paragoni rispetto allo sviluppo di Linux, ma la crescita delle alternative libere rimane sempre positiva. Tra queste, Haiku OS è una delle più convincenti in prospettiva futura.
Jfs
29 apr 2010 - 10:12 - #1Utilità di queste feature, principalmente per la lettura scrittura di ext2-3, volete far diventare Haiku l’ennesimo Linux-clone? Peccato che Linux segua già una sua strada, continuassero a migliorare quel poco di buono che già c’è (fs relazionale bfs, programmi nativi che sfruttano il multitasking avanzato dell’os e non port di software da Linux)
E’ una scommessa persa in partenza utilizzare appliance Linux per costruire Haiku, chiunque penserebbe: cosa mi serve un os in alpha che scimmiotta Linux quando ho tante distribuzioni Linux stabili e non tra cui scegliere?
Fabri85
29 apr 2010 - 10:49 - #2scusate l’ot, visto che parliamo di altri os, perchè non ci aggiornate in modo dettagliato sullo stato e svliluppo di THE HURD ?
Anonimo codardo
29 apr 2010 - 11:20 - #3Semplicemente perché con la licenza che ha HURD non se lo caga nessuno. Haiku, essendo rilasciato in MIT license, è molto appetitoso per le aziende.
Conad il Rabarbaro
29 apr 2010 - 11:38 - #4@Jfs
Ma li leggi gli articoli?
Mickmouse
29 apr 2010 - 13:10 - #5#1: ma se da haiku volessi o dovessi leggere e scrivere una partizione o un disco rimovibile formattato in ext2/3? Cose veramente inconcepibili, eh?
fedalfmor
29 apr 2010 - 13:36 - #6Personalmente non ho mai guardato con grande interesse a GNU/Hurd non tanto per questioni di licenza, quanto perché non lo ritengo appetibile per gli end-user e preferisco sistemi orientati agli “umani” piuttosto che a un uso specificatamente avanzato per sviluppatori/professionisti. Per lo stesso motivo ho cominciato a seguire Haiku solo nell’ultimo periodo. Intendiamoci, non è per denigrare sistemi come GNU/Hurd… ma preferisco seguire progetti che si avvicinano alle mie necessità e che perciò “possiedo” meglio!
Cimurro
29 apr 2010 - 15:26 - #7Lo stato del wireless è ancora in devel oppure è inserito nel maintree ?
AtomoZero
29 apr 2010 - 22:10 - #8Attualmente Haiku riesce a leggere perfettamente le partizioni ext2 e NTFS e spesso risulta veramente comodo sopratutto con dischi usb.
Una della fobie del gruppo che sviluppa Haiku è proprio quello di non diventare una “distribuzione Linux” :) quindi non preoccupatevi anzi!!
Il wifi attualmente è supportato grazie alla tesi che ha scritto Colin un ragazzo tedesco che ha scritto lo stack wireless, unico limite per ora solo Wep
Tanner
30 apr 2010 - 20:32 - #9Non parlate a vanvera, Haiku ha un seguito e una storia che definire solenne, epica o quantomento mistica è dir poco…
Informatevi e provatelo, sul serio… E’ stupefacente.