Nell’ultimo periodo sta avendo un grosso successo tra gli sviluppatori la licenza Apache 2.0 (che, ricordo, è compatibile con la GPLv3) per la “liberazione” del codice: a prescindere dalla scelta di quest’ultima, è comunque interessante che anche Groovy++ sia diventato open source. Ad annunciarlo con entusiasmo è stato il fondatore-responsabile del progetto, Alex Tkachman, tramite il newsgroup.
Groovy++ (AKA Groovy Booster) è un compilatore dinamico per l’omonimo linguaggio di programmazione – basato sulla piattaforma di Java – concepito per riconoscere l’annotazione @Typed. In estrema sintesi rispetto al compilatore “tradizionale”, che lavora su estensioni .GROOVY, utilizza il formato .GPP. Maggiori informazioni sono reperibili dal wiki ufficiale del progetto su Google Code.
La particolarità di Groovy++ (rispetto al compilatore standard di Groovy) consta appunto nella possibilità di decidere se optare per una compilazione dinamica pura o, “mista” dei sorgenti – che vengono successivamente passati al compiler predefinito del linguaggio – assicurando un maggiore controllo del codice generato. Il fatto che sia rilasciato sotto APL 2.0 lo rende ancora più appetibile.
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