
Pochi giorni fa si è tenuta la conferenza annuale di Facebook e ha portato con sé una serie di novità che sono destinate a impattare con l’uso che gli utenti fanno di internet quotidianamente — ci piaccia, oppure no: dal punto di vista dell’open source ci sono diversi aspetti positivi in realtà… ma di questi parleremo in un altro momento, se sarà opportuno.
Un aspetto che può essere considerato “rivoluzionario” riguarda invece i contenuti del più popolare tra i social network: sebbene chiunque possa ancora pubblicare qualsiasi amenità su Facebook, con l’introduzione delle Community Page – l’equivalente delle pagine dei wiki – l’approccio della piattaforma agli UGC è cambiato (in meglio, per quanto mi riguarda).
Già dalla pagina d’esempio che Facebook ha utilizzato per promuovere la novità appare evidente il coinvolgimento di Wikipedia come base del sapere condiviso — naturalmente condiviso sotto una licenza Creative Commons: un’opportunità accolta positivamente dalla stessa fondazione, che ne sottolinea l’importanza riguardo alla sopravvivenza di Wikipedia.
ELISABETTATHESECOND
30 apr 2010 - 00:31 - #1NON MI PIACE AFFATTO LA NUOVA IMPOSTAZIONE DELLA PAGINA DELLE INFO SU FACEBOOK E’ OSCENA!!!!LA GRAFICA ORA E’ INESISTENTE, LE PAGINE DEI FAN, GLI INTERESSI, MUSICA ETC. SONO STATI INCASELLATI ALLA RINFUSA E INOLTRE I GRUPPI SONO SPARITI…..IO TROVO ASSURDO CHE NON SI POSSA AVERE LA LIBERTA’ DI POTER SCEGLIERE COME IMPOSTARLA, GRADIREI UNA RISPOSTA IN MERITO…….