
Docky, AWN e Cairo-dock. Così al momento si presenta il podio delle migliori dock-bar per Linux, in un sondaggio lanciato da Omg Ubuntu. Quelle barre con le applicazioni in basso sullo schermo, stile Mac (Apple se l’è brevettata così nessuno più la usa di default), attirano sempre più l’attenzione di chi usa una linuxbox, in attesa di sviluppi sul fronte gnome-shell, mentre sul fronte Kde la dock-bar sembra godere di meno appeal.
Di Docky avevamo già parlato recentemente, quando gli sviluppatori decisero di separarla dal progetto all’interno di cui era nata, Gnome-Do. Stabilità e facilità d’uso compensano la mancanza di carinerie di questa applicazione.
Avant Window Manager conquista estimatori rilascio dopo rilascio (dell’ultimo abbiamo parlato solo qualche giorno fa). L’area di notifica e la possibilità di usarla senza l’accelerazione 3D, insieme a un nuovo aspetto grafico ben rifinito, le hanno fatto fare davvero un balzo avanti.
Di Cairo-dock si parla da tempo. Il progetto è cresciuto, forse a dismisura, tanto che la configurazione della barra è sempre più complessa. Inoltre Cairo continua ad avere alcuni problemucci di stabilità. Certo se funzionasse tutto alla perfezione e fosse più semplice da settare (nell’ultimo rilascio si è lavorato soprattutto su questo e con buoni risultati), sarebbe di sicuro molto più apprezzata.
Fra gli altri principali progetti in circolazione, ecco quelli presi in considerazione da Omg per il suo sondaggio (per altro, chi ha Ubuntu può provare a installarli velocemente direttamente dal loro sito).
Dockbar X più che una dock-bar sembra replicare il pannello di Windows 7, che però ultimamente va molto di moda. Stessa idea per Talika, l’ultima arrivata, che però sembra sviluppare meglio in termini di grafica e funzionalità il concetto della precedente.
Perde così terreno Kiba, apprezzatissima una volta per le “inutili” animazioni che il potente motore grafico è in grado di creare. Ed è sempre meno apprezzata pure SimDock, che funziona sì senza accelerazione grafica ma non ha ancora il drag&drop delle applicazioni. Ha il pregio però di essere made-in-italy.
Mte90
21 apr 2010 - 12:13 - #1C’è anche Daisy per Kde…
Sono il traduttore italiano mi tocca farlo un’pò di Spam XD
Santiago (linuxato)
21 apr 2010 - 12:48 - #2Cairo Dock Tutta la vita! basta saper configurarla ed è geniale!
Ci ho fatto una guida, digitate “cairo dock” su google.. è la seconda il lista :)
darkham
21 apr 2010 - 13:29 - #3Nessuna riesce realmente nell’intento di copiare la dock di macos, chi per l’effetto grafico, chi per la stabilità, ma anche entrambe. Considerando che sono tutti progetti in piedi da anni, sarebbe meglio che lavorino sul fronte stabilità ed integrazione, piuttosto che sulle animazioni e gli effetti.
thelostone
21 apr 2010 - 13:49 - #4Grandi porcate le Dock. Le lascio volentieri alle macscimmie.
Jolteon
21 apr 2010 - 14:27 - #5@Darkham
Non è che non riescono a copiare la dock di Mac Os X, è che la Apple si è già incazzata in passato con dock per Windows (Y’z Dock) visto che la sua l’ha brevettata…
ugaciaka
21 apr 2010 - 15:44 - #6a me piaceva wbar perché faceva solo da dock, configurabile solo tramite un file di configurazione (anche se esisteva un progetto separato wbarconf) e girava su pc preistorici senza composite e soci…ma il progetto sembra abbandonato…
Ora uso awn solo per pigrizia, non ci vuole molto a configurarla. E comunque far girare un’applicazione che necessita di un intero framework…preferisco awn
valerio83
21 apr 2010 - 17:07 - #7@4: perchè dici così? io invece la trovo utilissima perchè sul mio netbook sparisce in automatico e così ho tutto lo spazio dello schermo (giù piccolo di suo) disponibile.
zel
21 apr 2010 - 17:46 - #8Ho provato sia cairo dock che awn…personalmente mi trovo molto meglio con la prima…la configurazione può sembrare complicata per via del pannello un po’ (molto) confusionario ma le cose da sistemare alla fine sono due o tre (principalmente il tipo di barra, dimensione delle icone, effetto al passaggio del mouse). Anche cairo può partire senza accelerazione 3D ma verranno disabilitati alcuni effetti sulle icone (per me inutili).
Resta il fatto che l’uso della dock di OS X è tutta un’altra cosa, molto più fluida e reattiva….si vede tutta la differenza tra l’originale e il “replicante”. xD
manang85
22 apr 2010 - 07:50 - #9su mac la navigazione tra il sistema è progettata con il dock. su linux è una aggiunta.
la differenza sostanziale è questa