
Quali sono i comandi più utili per un amministratore di un sistema Linux? Una risposta arriva da Linuxadminzone.com, che ha provato a mettere in fila gli strumenti più utili nella gestione quotidiana del sistema.
Escludendo quei comandi di cui non si può proprio fare a meno, come Ssh, scp e via dicendo, ecco i cinque comandi la cui utilità è ritenuta fondamentale: find/grep, netstat/nmap, screen, vi/nano/emacs, head/tail.
In ordine, i più utili sono considerati ex aequo find e grep. Il primo per la sua utilità nelle ricerche “pre intervento”, come per esempio nel trovare file di grosse dimensioni da eliminare per liberare spazio sul server (es.: find /var/log/ -type f -size +5120M -exec ls -lh {} ). Grep invece per la sua capacità di selezionare informazioni da un elenco, come per esempio elencare le directory root dei siti gestiti in Apache (grep -i documentroot /etc/httpd/conf/httpd.conf).
A ruota netstat, per conoscere lo status di un network, e nmap, per uno scanning delle porte aperte su un sistema. Da combinare eventualmente con il precedente grep per conoscere quali sono le porte aperte in ascolto su un server (es.: netstat -ant | grep LISTEN).
Ecco poi screen, che consente di svolgere operazioni diverse (come ssh) in un unico terminale, con una finestra per comando. Si digita screen e poi, tenendo premuto ctrl, si aprono digitando ac tutti i terminali che si vuole, restando però sempre dentro al terminale di partenza.
Al quarto posto un altro ex aequo con gli editor vi/vim, nano ed emacs. Per l’estensore dell’articolo vince vim, mentre per chi è meno pratico dei comandi degli editor testuali è sicuramente più facile usare nano, che consente di modificare file nel terminale senza conoscere le per altro utilissime scorciatoie di vi/vim. Emacs invece sarà sicuramente nel cuore di chi si sente a più stretto contatto con il sistema Gnu.
Last but not least, head e tail si dividono il quinto posto. Tante volte infatti ci si loga su un server giusto per dare un occhio ai file di log. Così ecco che tail consente di vedere la parte finale di un ipotetico error_log e head limita il controllo a un numero di righe iniziali decise dall’amministratore.
E ora, quali sono per voi i comandi e gli strumenti più utili? Personalmente trovo molto funzionale top per scoprire quale comando sta consumando la mia cpu, quando il pc rallenta o la ventola va a palla. E anche “ps aux | grep nomedelcomando” per trovare un’applicazione che so essere impallata e killarla.
K-TO
06 apr 2010 - 16:15 - #1Come network analyst mi sento in dovere di elogiare i tre comandi che uso di più:
- ip ( con tutte i suoi subcommands: addr, route, rule, ecc )
- tcpdump ( sarei perso senza.. )
- iptables ( non ha limiti )
Conad il Rabarbaro
06 apr 2010 - 17:09 - #2crontab e at per schedulare le cose
sed, awk, split, join … e tutto quello che mi serve per spistolare sui file di testo.
top, htop, ps, lsof, kill … e tutto quello che mi serve per gestire i processi
ls, chmod, chown, lsattr, chattr … e tutto quello che uso per gestire i file e i permessi
Insomma, io con 5 comandi non ci faccio una classifica.
Se volete vi scrivo un libro sui comandi che uso abitualmente….
lolwut
06 apr 2010 - 17:16 - #3articolo scritto coi piedi da qualcuno che non aveva niente di interessante da dire
odino_
06 apr 2010 - 18:39 - #4commento scritto coi piedi da qualcosa che non aveva nulla a cui pensare
battistero
06 apr 2010 - 20:14 - #5sl :D
iridesp
06 apr 2010 - 21:23 - #6A me questo articolo è piaciuto molto.
Il comando che usa di + in assoluto è: ls
per non parlare di cd, mkdir, rm …
Tasslehoff
06 apr 2010 - 21:32 - #7Aggiungerei tee, indispensabile per qualsiasi script schedulato per backup/manutenzione
Martinux
06 apr 2010 - 22:27 - #8ifconfig e iftop li uso parecchio, poi ci sono altri ma specifici di vyatta che non centrano con l’elenco…
scontin
07 apr 2010 - 08:50 - #9find /var/log/ -type f -size +5120M -exec ls -lh {} +
:-D
tia
07 apr 2010 - 15:05 - #10Io credo che il mio più usato dopo ls e cd sia vi
editor quasi sempre aperto ;)