
Ho già avuto modo di lodare l’impegno degli sviluppatori di Mandriva (ex-Mandrake, come ricorderà chi già nel 1998 utilizzava Linux) nel contribuire al mantenimento del software per l’intera comunità: la release 2010 è all’avanguardia per Nepomuk/KDE… e l’aggiornamento primaverile che mi appresto a recensire intriga piuttosto per GNOME.
L’ultimo rilascio stabile di GNOME 2, ovvero GNOME 2.30 è stato pubblicato da poco e sebbene molte distribuzioni stabili e non stiano effettuando la transizione è Mandriva 2010.1 Beta 1 in pole position: l’intero desktop environment aggiornato è selezionabile e configurabile già dal live CD d’installazione finalizzato il 2 aprile proprio in questa direzione.
Mandriva 2010.1 si presenta molto bene: a prescindere dagli artwork molto accattivanti il processo d’installazione è chiaro, completamente localizzato in italiano e discretamente veloce. Bastano 30 min. per avere un sistema completamente funzionante sebbene il DVD contenga +4Gb di software. Purtroppo GNOME Shell richiede qualche workaround.
sandro-kensan
05 apr 2010 - 15:03 - #1Io preferisco mandriva con KDE.
fedmor
05 apr 2010 - 19:36 - #2Anch’io utilizzo KDE, ma non mi è sembrata affatto male: purtroppo alcuni screenshot del desktop sono andati perduti: chiedo venia!
killer1987
18 apr 2010 - 02:35 - #3sono disponibili le note di rilascio in italiano, ecco il link:
http://wiki.mandriva.com/it/2010.1_Beta1
ciao
Marcello