La giuria del caso Sco contro Novell ha deciso che il copyright di Unix non è mai passato a Sco come quest’ultima affermava.
Soddisfazione da parte di Novell è stata espressa dal CEO Ron Hovsepian, mentre Sco si dice delusa per l’esito. Purtroppo questa tragicommedia non è ancora finita e Sco è ancora in causa con IBM per il presunto passaggio di tecnologia a Linux durante il lavoro al progetto Monterey.
Le azioni della compagnia alla luce del verdetto sono crollate di 8 punti anche se viene da chiedersi come sia possibile che un’azienda di questo tipo sia arrivata al 2010 quando tutti sapevano fin dall’inizio come sarebbe finita.
Via | GrokLaw
Conad il Rabarbaro
31 mar 2010 - 14:08 - #1Ma dove li prendono i soldi per tutte queste cause, ricorsi e controricorsi?
Gli avvocati costano.
Tra l’altro SCO è praticamente sparito da molti miei clienti (grande soddisfazione spegnere delle macchine SCO in favore di Linux….).
darkbasic
31 mar 2010 - 14:17 - #2Dietro ci sono aziende che foraggiano. Indovinate quali…
rusino
31 mar 2010 - 14:32 - #3ma se il brevetto Unix arriva ad avere più di 30 anni, non scade il diritto d’autore?
Conad il Rabarbaro
31 mar 2010 - 16:27 - #4@rusino
Non si parla di brevetto, ma di copyright, che ha una scadenza più lunga.
cobra
31 mar 2010 - 20:55 - #5Speculazione pura e semplice
Quanto valevano le azioni SCO prima della causa a IBM e Novel? Pochino
Poi hanno avuto un picco, e scommetto che più di uno ci ha mangiato sopra
Che poi siano di nuovo crollate, importa poco: chi doveva realizzare, ha realizzato