No, non intendo inaugurare una nuova GPU-war… al contrario, proponendo questa riflessione mi piacerebbe ottenere l’effetto di dimostrare quanto siano ridicole le affezioni da “fan” in stile Apple riguardo l’open source: sono anni che le polemiche sui produttori hardware decretano idoli e antipatie nell’ambiente — a seconda di dove tira il vento. Il sorpasso di ATI su nVidia non sarà l’ultimo.
Io per esempio ho sempre posseduto hardware del marchio che in quel momento attirava su di sé le ire della comunità open source: montavo un processore Intel quando AMD era considerata l’alternativa e una scheda nVidia quanto ATI la faceva da padrone. Negli ultimi mesi l’opposto, con AMD e ATI. I problemi di supporto li ho avuti in ogni caso e li ho sempre risolti a prescindere dal brand.
Pochi giorni fa mi sono ritrovato a dubitare di AMD/ATI sul rilascio dei Catalyst 10.3, mentre nVidia ha cancellato i driver nV: oggi la situazione si è capovolta… con AMD che acquisisce il supporto a OpenGL 4.0 ed nVidia che si rifiuta di supportare il progetto Nuveau. Sono sicuro che prima o, poi la situazione cambierà nuovamente: ha senso condannare un produttore sulla scia dell’emotività?
Herod2k
30 mar 2010 - 11:25 - #1Intel?
ghostdog
30 mar 2010 - 11:29 - #2il punto non è tanto condannarli o diventare un fan-boy, il punto è a parita di HW e costi segliere il prodotto che in quel momento è più vicino all’open source .
claudio.
30 mar 2010 - 11:41 - #3Intel!
bejelit
30 mar 2010 - 11:42 - #4francemente gioco cosi poco .. che nemmeno so cosa sono le directx 10
ma riguardo all’ultima frase .. si! per me ha molto senso condannare un produttore sulla scia dell’emotività, anzi lo ritengo un diritto fondamentale di noi consumatori!
ad esempio spesso io faccio i miei acquisti anche in base ad opioni puramente emotive, che spesso non c’entrano niente con l’oggetto che sto aquistando … io oggi in un mediaworld qui vicino … e vado a comprare un paio di cuffiette, le volevo comprare la settimana scorza ma c’era troppa gente .. ci sono le philips e le sony entrame a 10€, le ho già avute entrambe e la qualità è equivalente (lasciando perdere il discorso che io cambi cuffie con la stessa frequenza con cui la gente normale cambia le mutande)
… siccome che non mi è piaciuta la mossa di linux sulla play … oggi non comprerò le sony .. nonostante la settimana scorza ero intenzionato a comprare quelle!
magari in futuro ricambierò opinione
….spetta al produttore saper gestire (e sfruttare nel momento giusto, perchè no?) l’emotività dei suoi clienti .. rendi un cliente soddisfatto e questo parlerà bene di te con amici blog e forum, mentre se costruisci una schiera di fanboy adoranti … che ti idolatrano sul web .. che ti defendono a spada tratta sempre e cmq .. e questa per me è la peggior pubblicità!
aska
30 mar 2010 - 11:51 - #5Quando devo acquistare un pc cerco di valutare l’hardware che mi darà meno problemi con Ubuntu. Da utente non mi interessa se i driver sono free o proprietari, mi basta che funzionino bene.
aytin
30 mar 2010 - 12:36 - #6Quoto aska al 50% :)
Se i driver fossero funzionanti e free sarebbe l’optimum. Altrimenti facendo come Nvidia ci si troverebbe all’improvviso con un pugno di mosche in mano.
claudio.
30 mar 2010 - 13:09 - #7@aska: stai sbagliando. Se tutti ragionassero come te non si svilupperebbero driver liberi…e se nvidia smettesse di supportare gnu/linux con i suoi driver? Cosa farebbero gli utenti nvidia su gnu/linux?
Andrea R
30 mar 2010 - 13:18 - #8intel e in seconda battuta AD OGGI nvidia.
Ho una scheda ati sul fisso e son pentito di averla presa
darkham
30 mar 2010 - 13:28 - #9E’ bello doversi domandare, nel 2010, se ha senso valutare/giudicare/condannare qualsiasi, cosa, non solo un produttore hardware, sulla scia dell’emotività?
Come siamo arrivati a questo?
dioalieno
30 mar 2010 - 13:42 - #10@aska Prova un altro sistema operativo.. io ne conosco uno che ha tutti i driver del mondo :~
na2gul
30 mar 2010 - 13:52 - #11I miei acquisti sono anche influenzati dalle scelte che fanno le varie marche.
Anni fa la Asus fece dei drivers per schede video con cui si poteva mettere in trasparenza il 3D. Da giocatore multiplayer ovviamente la cosa non mi e’ mai piaciuta, e ho smesso di acquistare i suoi prodotti (notebook compresi). Stessa cosa per sony, tra DRM, soluzioni HW proprietarie, un walkman pagato un botto e mai funzionato (in un anno di garanzia ha trascorso 7 mesi in assistenza, parlo del ‘94) io la vedo come fumo negli occhi, e ache se facesse il piu’ bel televisore del mondo o il portatile piu’ fico dellì’universo per una questione di principio non acquistero’ mai nulla con quel marchio.
@9
Si, per me ha senso, perche’ e’ giusto che io ti valuti per le tue scelte commerciali in genere e non solo per il prodotto.
A me dei drivers open source piu’ di tanto non frega, ma sicuramente se avessi la possibilita’ di scelta sceglierei quel brand che piu’ appoggi questo sviluppo.
E tieni in considerazione che io linux non lo uso.
tux81
30 mar 2010 - 15:29 - #12Intel!!!
usando il portatile per lavoro, non mi sevono accelerazioni grafiche perticolari (eccetto quelle per qualche effetto compiz), ma voglio che sia semplice usarlo ogni giorno. Con l’ottimo supporto a xrandr da parte di intel, attaccare e staccare monitor esterni (inclusi proiettori) è un gioco da ragazzi!
A quando un supporto decente anche da parte degli altri?
d4n
30 mar 2010 - 16:30 - #13Pochio giorni fà ho provato ubuntu 10.04 con i driver ATI opensource. Devo dire che fanno pietà è vero che la scheda funziona ma in compenso ho le ventole sempre attive e la temperatura della GPU non scende mai sotto 74°, con i driver proprietari invece le ventole non partono quasi mai e rimane fisso a 54°…. Nonostante usi Debian tutti i giorni sono convinto che i driver open non siano la soluzione, chi produce l’hardware sà come fare i driver. Il vantaggio reale si ha solo con schede vecchie in quanto ad esempio ATI non supporta più le schede vecchie e con i driver open si può usare l’ultima versione di XORG.
rusino
30 mar 2010 - 17:03 - #14secondo me ci starebbe pure bene se il core dei driver rimanessero proprietari, sostanzialmente è frutto dei loro lavori, e non c,è da biasimarli quando in ritardo sviluppano nuove versioni di driver quando Xorg cambia di specifiche evolvendo api e librerie.. ma sarebbe corretto rendere open source invece tutto il contorno dei driver come nview per adattarlo a compiz e Xorg, così da avere quelle funzioni particolari per il cambio monitor, come anche funzioni nview direttamente sul pannello aspetto di gnome, come in quei casi quando colleghiamo altri monitor a sessione X aperta, che per far vedere a X il nuovo monitor bisogna riavviare gdm.. Siamo ancora al ridicolo con hdmi senza supporto audio, e nella maggior parte dei casi bisogna editarsi xorg.conf per far riconoscere la giusta risoluzione o attivazione del supporto touchpad e posizionamento degli screen.
L’open source è anni luce avanti nel sistema networking ma ancora indietro nel sistema end user.. ma nonostante questo, visto che conoscendo a fondo i sintomi generali di linux, posso arrivare a delle diagnosi, per questo uso e continuerò ad usare linux.. ma non biasimo tutti quegli utenti che appena innamorati di linux poi incappano in problemi a cui non sono abituati perché in windows il plug and play è molto più veloce, e chi dice che poi questi abbiano il tempo per risolverseli? RTFM?
Quindi secondo me, si a SDK Nvidia per adattare nview e altre tecnologie a Xorg, Compiz e Gnome.
Si anche a rendere open source i vecchi driver legacy…
charon66
30 mar 2010 - 22:44 - #15La openess di un driver la considero una buona qualità, ma meno importate rispetto al buon funzionamento e all’adeguatezza delle capacità grafiche.
A me non serve molto 3D, per cui già una Intel soddisfa i requisiti di prestazioni, e a sua volta il fatto di essere open facilita la gestione (nessun problema all’aggiornamento del kernel o del server X). Per cui pragmaticamente mi pare la scelta migliore, poi il fatto che sia open è accessorio.
monnalisamonamour
31 mar 2010 - 06:10 - #16@d4n i drivers ati opensource sono work in progres e il power saving non è ancora sviluppato http://www.x.org/wiki/radeonhd%3Afeature
disprezzare il lavoro di gente che non è legata al produttore hardware e quindi non pagata dallo stesso è poco lodevole…
amd suporta i solo i drivers proprietari e li supporta anche male.