
UbuntuOne Music Store, l’anti iTunes di casa Canonical, è da ieri sera disponibile in versione beta pubblica per tutti i tester di Lucid Lynx. Un assaggio già lo aveva dato il plugin per Rhythmbox rilasciato un mese fa e integrato nella alpha 3 di Ubuntu 10.4. Ma non è tutto oro ciò che luccica: l’annucio ha lasciato qualche perplessità fra gli appassionati. Diversi sono ancora i bug aperti e non è detto che, al momento, comprare una canzone equivalga al riuscire ad ascoltarla.
Bug dei bug sta per diventare il nome. Un bug che affligge l’intera comunità, come segnala David D Lowe in un post su Launchpad. Post a cui ha risposto nientepocodimenoche SABDFL in persona. Fra l’altro nell’occasione Shuttleworth spiega chiaramente: “Portare la gente a comprare musica da Ubuntu è il miglior modo per rendere credibile l’ipotesi che sempre più gente sarebbe disposta a comprare musica in formati non proprietari”.
Per farla breve: come può essere integrato in Ubuntu e fregiarsi del nome della distro un servizio che si propone di vendere musica principalmente in mp3? Cioé in un formato non automaticamente supportato dalla distro che lo propone? Queste le obiezioni sollevate. Infatti sulla distribuzione di Canonical occorre un bel “sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras” per poter ascoltare gli mp3. Tutto questo infatti cozza con la filosofia di Ubuntu, che esclude dal suo sistema formati multimediali proprietari o non liberi, come l’mp3.
Tornando a noi. UbuntuOne Music Store consentirà di archiviare su UbuntuOne, il servizio offerto da Ubuntu (fino a 2 gigabyte gratis per tutti gli utenti registrati) i file acquistati. Poi certo si potranno sincronizzare e downlodare sui propri pc comodamente. Per togliersi altre curiosità, c’è il wiki del progetto.
fabioamd87
23 mar 2010 - 13:35 - #1è vero… è assurdo!
legionario.
23 mar 2010 - 14:17 - #2Assurdo che la maggior parte del mondo ascolti il formato mp3?
Hispa
23 mar 2010 - 15:25 - #3Cosa assurdo? mp3 ormai è lo standard ‘de facto’ per quanto riguarda la musica….non credo che tu ascolti la musica con formato ogg…
claudio87
23 mar 2010 - 17:46 - #4ogg è superiore davvero come formato
Massimo S:
23 mar 2010 - 20:03 - #5Io a questo punto metterei ogni canzone sia in formato mp3 che in un formato libero come ogg
Nedanfor
23 mar 2010 - 21:54 - #6Il problema è il non usare gli standard liberi, non usare anche quelli proprietari. Alla fine la cosa più importante (che molti purtroppo dimenticano) è la libertà di scelta. Devo poter scegliere di usare ogg, se vogliono che acquisti un brano da loro. Altrimenti preferisco comprarmi il CD, magari usato o dal sito del gruppo/dell’artista se possibile.
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24 mar 2010 - 02:16 - #7Rimandatelo nello spazio per i prossimi 15 anni.
Lui e le sue cahate.
brunoliegibastonliegi
24 mar 2010 - 12:43 - #8E’ vero, l’mp3 è uno standard de facto, allora ubuntu fa bene a fare uno store di mp3?
Ma anche windows è uno standard de facto… usiamo win7 allora.
Per sopravvivere sono necessari dei compromessi, ma il compromesso è un arte, non bassa manovalanza.