Lo sviluppo di Opera è tra i più attivi, nell’ambito dei browser: pressoché ogni settimana è possibile scaricare e installare un nuovo snapshot funzionante… che può essere avviato anche dalla stessa cartella di download. Ovviamente questo metodo non consente un’integrazione “automatica” col desktop, perciò è necessario creare manualmente symlink per i plugin e/o ingressi nei menù.
Fortunatamente sono stati rilasciati dei pacchetti .DEB ed .RPM di Opera 10.51 – che per Linux è tuttora considerata in fase alpha – per l’installazione su varie distribuzioni (oltre ai sorgenti ottimizzati per FreeBSD): chi possedesse un account può usufruire di Opera Link e Opera Unite e sono visibili le nuove feature di riciclo dei tab appena chiusi — in realtà l’icona del cestino suggerirebbe tutt’altro.
Nonostante l’uso delle Qt (compilandone i sorgenti su Gentoo sono supportate anche le Qt4 con il supporto alla retro-compatibilità) non è ancora pronta l’integrazione con KDE, ma pure con GNOME sono frequenti artefatti grafici piuttosto fastidiosi. Si tratta pur sempre di una versione alpha: un’altra mancanza è l’icona nella traybar, forse perché il caricamento del browser è molto più rapido?
Via | WebUpd8
zoom
22 mar 2010 - 18:52 - #1chiedo scusa per l’ignoranza, ma io sapevo che opera è un programma chiuso, ricordo male? se è chiuso, che ci fa su ossblog?
roccotre
22 mar 2010 - 19:27 - #2compilandone i sorgenti su Gentoo…
infatti non capisco nemmeno come si fanno a compilare i sorgenti..
thing
23 mar 2010 - 22:19 - #3One more celeb joins the campaign of Opera!
Updated: http://jela.hu/?p=762
:-)