Logo Blogo

Una lavatrice open source

Pubblicato: 19 mar 2010 da Lpt on fire!


Il progetto open source washing machine (owash) vuole provare a ripensare il modo in cui vengono lavati i vestiti in giro per il mondo dove le donne fanno il bucato lavando a mano in condizioni difficili di estrema povertà ed in condizioni igieniche precarie.

Il progetto è nato nel 2008 durante un workshop dedicato all’Open Source Hardware ed ha lo scopo di progettare delle lavatrici funzionanti che si possono realizzare facilmente, riciclando quanto già disponibile nei paesi più poveri del mondo per migliorare il ruolo della donna.

Sono stati proposti vari esempi che utilizzano come propulsore il vento, il sole o animali. Un’ottima idea con cui una cultura come quella open source può fare davvero molto nelle aree meno avvantaggiate del mondo.

Il funzionamento di uno dei modelli del progetto OWash:

Via | OWash

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
12 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di d4n

    d4n

    19 mar 2010 - 12:51 - #1
    0 punti
    Up Down

    Mi sa che se quella è la velocità massima siamo ben lontani dal poterci lavare qualcosa.

  • Conad il Rabarbaro

    19 mar 2010 - 13:14 - #2
    0 punti
    Up Down

    i soliti disfattisti….

  • LAVAtrice

    19 mar 2010 - 13:24 - #3
    0 punti
    Up Down

    ma non per essere polemico o disfattista, ma quelli che sponsorizzano questa cosa con che coraggio lo fanno? Cioè prima che quelle route di bicicletta ricoperte di canne possano trasformarsi in qualcosa che simuli una lavatrice ce ne vuole…
    E poi l’aqua calda arriverà mai?
    Secondo me quella cosa se spinta con una manovella, magari con una serie di ingranaggi per diminuire la forza necessaria e aumentare la velocità di rotazione, sarebbe già un bel passo in avanti per quelle donne che lavano ancora a mano vicino ai fiumi…risparmieranno almeno fatica…tempo non sono sicuro…

  • rokital

    19 mar 2010 - 13:26 - #4
    0 punti
    Up Down

    Certamente non fa la centrifuga,
    ma la velocità normale di lavaggio è quella.

  • ebaaaaasta

    19 mar 2010 - 13:26 - #5
    -3 punti
    Up Down

    Ultimamente abbiamo la macchina per il caffe, la lavatrice, il forno.

    E’ ora di finirla direi. Risparmiateci il tostapane, il rasaerba e compagnia cantante.

    Il troppo stroppia. E’ stato divertente, ha incuriosito ma adesso si esagera.

  • Kjll

    19 mar 2010 - 13:44 - #6
    1 punto
    Up Down

    Guardate che si tratta di un sistema che vuole evitare alla gente di stare in mezzo ad una pozza d’acqua per mezza giornata a lavare a MANO. Ripeto: A MANO.

    Non dovete vedere il sistema come se fosse una lavatrice occidentale. Sarebbe sbagliato ed anche improponibile.

  • Nedanfor

    19 mar 2010 - 13:57 - #7
    1 punto
    Up Down

    @5
    Questa non monta Linux, è sviluppata col metodo open source. Cosa ben diversa.

    @3
    Lavati i panni a mano, poi dimmi che non è decisamente più comoda una cosa del genere.

    Onestamente la trovo una bella idea, speriamo che riesca ad avere implementazioni man mano migliori… Ovviamente non credo si userà in casa, ma per chi lava i panni al fiume può sempre essere comoda.

  • Anonnimo

    19 mar 2010 - 18:59 - #8
    0 punti
    Up Down

    Chi lava di fianco a un fiume non potrà mai avere un pannello solare, e se ce l’avrà per lavare i panni, sarà uno spreco inutile.

  • Nedanfor

    19 mar 2010 - 20:03 - #9
    0 punti
    Up Down

    @8
    Sì, immagino che sia un pannello solare ad alta efficienza, gli stessi che si mettono sui tetti… O forse non costa un’infinità solo perché è un pannello solare e non produce abbastanza energia per chissà quali utilizzi.

  • cypher

    19 mar 2010 - 22:40 - #10
    0 punti
    Up Down

    La presi e te la pagai…

  • LAVAtrice

    20 mar 2010 - 01:35 - #11
    0 punti
    Up Down

    @nefandor: già lavati e per alcuni capi continuo a farlo: ad esempio non metto una lavatrice a girare per il mio unico maglione di lana…

    Il fatto è che adesso ho pensato una cosa (tiratemi critiche se volete) : da noi (paesi industrializzati e con soldi da spendere in abbigliamento) la lavatrice è diventata comoda perchè magari dobbiamo lavare una grande quantità di capi, ma lì ad esempio quanti ne hanno? avranno 2-3 robe che indossano continuamente e lavano ripetutamente…quindi una cosa del genere è perfino inutile a mio parere; già io che vivo solo raccogliendo tutti i panni sporchi della settimana non faccio più di 3 lavatrici il sabato o domenica, giusto per separare i biachi e colorati e jeans…
    sarebbe davvero una rivoluzione?

  • ahahahah

    22 mar 2010 - 11:43 - #12
    0 punti
    Up Down

    Forse sarebbe piu’ utile un bel movimento opensource che si preoccupi dell’acqua, per chi non ha da bere o ha un acqua che i vestiti te li tinge piu’ che lavare direi che e’ un problema principale. E guarda un po’ … quelli che sono nelle peste con il lavaggio a mano sono pure quelli nelle peste con l’acqua.

    Queste mi sembrano solo cacchiate da geek.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento