OpenSocial è anzitutto una fondazione che annovera tra i suoi membri i rappresentati dei principali social network (ad eccezione di Facebook) come MySpace, hi5 – che da noi oggettivamente non ha mai avuto un grande successo – e Flixster più Google e Yahoo!. Per tutta una serie di ragioni è Mountain View a tesserne le trame — un po’ come avviene per Android con l’Open Handset Alliance.
In sé OpenSocial contribuisce allo sviluppo del web 2.0 coordinando i lavori a un protocollo unico per la distribuzione dei dati tra sistemi e piattaforme diverse: è grazie a esso che esiste Friend Connect e servizi come Ning ne sfruttano le API per rendere “portabili” applicazioni e utenti attraverso i network. Le feature di OpenSocial sono ovviamente anche alla base di Google Buzz.
Perciò il rilascio delle specifiche 1.0 di OpenSocial è molto importante: si tratta di definire degli standard aperti per normare le richieste XML (anzitutto via JavaScript, ma le librerie consentono altri linguaggi) tra social network perché l’attenzione degli sviluppatori sia indipendente dalla piattaforma su cui si trovano “fisicamente” i dati cui accedere. Praticamente come Facebook Connect, ma per tutti.
Andrea R
17 mar 2010 - 15:43 - #1gli incisi tra i trattini non fanno un bell’italiano.