
Assicuro che non si tratta di un fake e nonostante l’argomento si presti facilmente all’umorismo quanto sta alle spalle del progetto di HGZ Kaffeemaschinen – un produttore di Zurigo che distribuisce macchinette del caffè per uso aziendale – è qualcosa di molto serio. Tecnicamente è un tema persino troppo complesso per esaurirne i dettagli qui.
Certo che la possibilità di rispondere positivamente a chi dovesse chiedere se un computer possa fare anche il caffè (una battuta piuttosto comune) era troppo ghiotta perché qualcuno non riesumasse una presentazione per Qt all’ultima conferenza conferenza internazionale degli sviluppatori. Lo speech trattava dell’applicazione delle librerie ai sistemi embedded.
E infatti HGZ sfrutta il Qt State Machine Framework per controllare l’hardware delle proprie macchinette del caffè attraverso i pulsanti per la selezione dei prodotti, dalla miscela alla quantità di zucchero: la presentazione è stata uno stimolo per il rinnovamento delle API che sono state rilasciate con Qt 4.6 — rendendo di fatto obsolete le release precedenti.
Foto | Handle With Linux
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16 mar 2010 - 15:04 - #1ottimo, così tutti i Linux sviluppati serviranno a qualcosa anche tra due o tre anni quando l’unico Linux-derived OS installato sui computer sarà Chrome OS
Conad il Rabarbaro
16 mar 2010 - 19:46 - #2Avevano provato anche ad usare Windows per fare il caffè, ma quando metteva lo zucchero andava in schermo blu.
La Microsoft disse che era un feature: meno zucchero, quindi meno carie e si mantiene la linea… ma non ci cascò nessuno.
Inoltre erano necessari almeno un dual core e 2 GB di RAM…
Mag1
17 mar 2010 - 08:20 - #3Che è la dotazione hardware minima che adesso trovi nelle grosse catene di informatica :P
mattia-nrdb
17 mar 2010 - 09:23 - #4“Che è la dotazione hardware minima che adesso trovi nelle grosse catene di informatica :P”
Non nelle macchinette per il caffè :D