Haiku è una reinvenzione di BeOS che tutti dovreste conoscere, almeno nominalmente: è passato qualche mese dall’uscita della prima alpha e qualcuno ha già pensato di “trasferircisi”. Al punto che la comunità italiana di Haiku – in collaborazione col LUG dell’Università di Camerino – ha fissato una presentazione in grande stile per domani, lunedì 15 marzo.
Fortunatamente anche chi non potesse assistere di persona all’evento (Camerino si trova nelle Marche in provincia di Macerata) potrà assistere alla presentazione grazie a un canale su UStream creato appositamente per la copertura online in diretta: l’occasione è ghiotta per conoscere un sistema operativo open source diverso da Linux — anche per chi non fosse granché convinto del progetto.
Per quanto mi riguarda, non sono un grande esperto di BeOS e Haiku… ma di primo acchito mi sembra un sistema operativo piuttosto rapido e performante, anche se attualmente disponibile solo a 32-bit: il partizionamento può apparire “ostico” per chi arriva da Windows, mentre rispetto a Linux è decisamente più immediato. Ha però tutti i limiti di una versione alpha, che può migliorare tanto.
Via | Ubuntu Block Notes
darkbasic
14 mar 2010 - 15:50 - #1fabio li mortacci tua, ma le devo venire a sapere da ossblog ste cose? :P
rubyn
14 mar 2010 - 16:06 - #2Se si pensa che il BeOS originale è morto da 10 anni si può comprendere che all’epoca se ne sbatteva dei vari windows mac e linux, la strada è lunga ma l’avvenire sembra buono.
jena-plisskin
14 mar 2010 - 18:12 - #3Provato sull’eeepc 701, spaventosamente reattivo. Se non fosse per il mancato supporto al wifi (ovvero c’è ma è ancora in dev) gli avrei dedicato una ssd. Sono fiducioso.