
OpenStreetMap è un progetto collaborati per creare una mappa libera del mondo.
I dati vengono acquisti da ricevitori GPS, fotografie aeree o altre risorse libere. Tutte i contenuti, infatti, sono rilasciati sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 2.0.
A partire dalla fondazione nel 2004 fino ad oggi sono molti gli enti e le aziende che hanno contribuito al progresso di OpenStreetMap donando le mappe di alcune zone geografiche. Attualmente si sono registrate più di 200000 persone anche se la maggior parte dei contributi proviene da un gruppo più piccolo.
Le mappe ed i dati sono già utilizzati con successo da altri siti simili ed aziende commerciali.
Via | OpenStreetMap
Fantano
06 mar 2010 - 18:13 - #1Inutilizzabile su strada. All’inizio mi era venuta voglia di mappare un pò di strade con il gps del cellulare, poi mi è passata la voglia perchè ho capito che tanto è un progetto fallimentare.
Fantano
06 mar 2010 - 18:17 - #2Senza considerare che non bastano solo le strade da mappare, ma ci sono anche i nomi delle vie da scrivere. Bisognerebbe creare un programma che fa il reverse engineering delle mappe di google e trasferisca sulle mappe di openstreetmap i nomi delle vie. Perchè sarebbe l’unico modo per avere un prodotto utilizzabile.
tosky
06 mar 2010 - 19:00 - #3@Fantano
Invece di bollare come “fallimentare” il progetto, perché non hai iniziato tu a contribuire.
Però, in effetti, se poi suggerisci di importare le mappe di Google, vuol dire che non hai capito molto del progetto, che è un po’ come wikipedia.
Perché stai suggerendo una cosa ILLEGALE: le mappe di altri operatori sono protette dal diritto d’autore (o dalla tutela sui database, o entrambe).
Fantano
06 mar 2010 - 19:41 - #4Non vedo cosa ci sia di illegale in un progetto che prende i nomi delle vie da google e li importi in streetmaps.. cos’è, adesso teleatlas ha il diritto d’autore pure sui nomi delle vie? I nomi delle vie quelli sono…
Reverse engineering non significa per forza qualcosa di illegale
tosky
06 mar 2010 - 20:22 - #5@Fantano
Il reverse engineering _sul codice_ è legale al solo fine di interoperabilità, non per reimpacchettarlo uguale con un altro nome.
Per il resto, come sempre, ci sono le FAQ:
http://wiki.openstreetmap.org/wiki/FAQ#Why_don.27t_you_just_use_Google_Maps.2Fwhoever_for_your_data.3F
bigshot
06 mar 2010 - 21:53 - #6Fantano, bruciati la lingua dopo aver detto certe cavolate…
In italia siamo un po’ indietro, vatti a vedere le capitali del nord europa va…
Daneviz
06 mar 2010 - 23:13 - #7Bhè,
OSM è il progetto base sopra il quale ci sono openCycleMap, openMtbMap, open***Map. Per farvi qualche altra idea basta che provate a vedere con marble e vedete un po’ cosa c’è.
Le suddette mappe, quando sono fatte, non funzionano male (solo appassionati si prendono la briga di segnare sentieri e marcarli come pedonabili, ciclabili, facili, difficili, ecc ecc).
Per confrontare il progetto con un qualsiasi navigatore specifico per auto commerciale ce ne vuole, ma per come la vedo io nascono con target un po’ diversi.
Fantano
07 mar 2010 - 01:34 - #8bigshot: ma vai a quel paese.
ciao123
07 mar 2010 - 02:34 - #9un po’ come il progetto MAPEAR argentino, dove le mappe sono cercate e corrette dagli utenti in modo gratuito! (ho avuto modo di provarle a Buenos Aires e devo dire che mi ha stupito.)
peraltro
07 mar 2010 - 03:28 - #10Fantano: taci..
anche per questioni di buon gusto
osm
07 mar 2010 - 03:40 - #11purtroppo devo prendere le difese di questo progetto. Non so se si possa definire fallimentare dato che il numero dei mappatori è in continua crescita. Di sicuro non è ai livelli delle mappe commerciali, ma nel giro di qualche anno lo sarà. Dipende tutto dalla notorietà sulla massa
bigshot
07 mar 2010 - 03:48 - #12#8:
ma volentieri basta che non spari altre ca22ate su openstreetmap…
lucajdvr
07 mar 2010 - 10:29 - #13Personalmente avendo usato OpenStreetMap per un progetto universitario penso che ci sia molto da lavorare, la specifica è troppo leggera, non si può lasciare che i valori dei vari attributi associati a una via possano essere scelti liberamente, devono essere ben specificati, altrimenti poi quando vuoi interfacciarti alla mappa con un software è un macello… Ho trovato strade in cui il nome era inserito in tutti i campi, anche quelli che dovevano indicare se la via era a senso unico o meno o quelli che dovevano indicarne la categoria. Colpa di chi fa l’upload, ma colpa anche della specifica (non ben definita per stessa ammissione di OSM nella wiki)
iiizio
07 mar 2010 - 12:36 - #14Talmente fallimentare che TUTTI i soccorsi di Haiti le usavano perché le mappe commerciali non erano all’altezza!
Qui riporto alcuni link per darvi un idea sul lavoro fatto in pochi giorni:
http://wiki.openstreetmap.org/wiki/WikiProject_Haiti
http://haiti.openstreetmap.nl/?zoom=14&lat=18.55545&lon=-72.32512&layers=B00FFFFFFFFF
http://www.ecrans.fr/Haiti-Mobilisation-autour-d-une,8961.html
http://www.rigacci.org/wiki/lib/exe/fetch.php/tecnica/osm/2010-02-23_cuculia.odp
iiizio
Anonimo codardo
07 mar 2010 - 13:06 - #15È triste che nessuno abbia ricordato che i dati cartografici li hanno anche i singoli Stati, non solo le compagnie private proprietarie dei satelliti. Enti come i catasti locali e quelli nazionali hanno mappe sempre molto aggiornate che vengono create con i soldi pubblici e che sono comunque a disposizione di tutti (ma bisogna andare nei catasti).
Mi viene l’esempio dell’Olanda che venuta a conoscenza del progetto ha messo a disposizione _tutti_ i dati cartografici su OSM.
Forse quando la smetteremo di trollare e torneremo ad occuparci di libertà…
EdoM
07 mar 2010 - 14:24 - #16Detto che in olanda non è stato lo stato, ma una società privata (AND) a fornire i dati, occorre dire che se in Italia le amministrazioni pubbliche i dati (+ o - aggiornati) li hanno, sono sempre sono disposti a cederli a progetto come OSM.
L’ottusità di moltri amministratori gli fa credere che sia possibile “vendere” i dati limitandone l’uso.
Talvolta, poi, la PA da in appalto la creazione dei DB cartografici senza preoccuparsi di inserire nel bando e nel contratto susseguende la totale manleva dei diritti sul DB generato infongnandosi così in un casino tale da non essere neppuer sicura di poter usare internamente i dati stessi.
Una situazione come quella americana dove tutti i dati generati dalle amministarazioni statali sono nel PD è fantascienza non solo in italia ma in gran parte d’europa.
Detto tutto quanto sopra, come sempre i troll son pronti a spalar m***a su qualsiasi progetto in cui non siano coinvolti.
Se invece di perder tempo a spalare, lo passassero a collaborare costruttivamente, farebbero un favore all’umanità, ma sarebbe come chiedergli di accendere i neuroni.
iiizio
07 mar 2010 - 14:58 - #17“Molte amministrazioni italiane hanno già deciso di concedere l’uso dei dati al nostro progetto, tra le quali le Regioni Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Lombardia (carta tecnica regionale numerica e raster), i comuni di Schio, Vicenza, Merano, Storo, Montecchio Maggiore (cartografia comunale completa). All’estero invece le concessioni più importanti sono state quelle fatte da Automotive Navigation Data (dati cartografici di Olanda, India e Cina), Canvec (cartografia del Canada), TIGER (stradario degli USA), l’agenzia delle Nazioni Unite per il Corno d’Africa DEPHA (la cartografia di base per la regione).”
Estratto dalla bozza di lettera di liberazione dati cartografici:
https://docs.google.com/Doc?docid=0AfCNVv_WBUA1ZGZyZHNiNjVfMnFmNDU5Z2Yy&hl=en&pli=1
Il problema è far capire alle amministrazioni pubbliche l’importanza di questi dati e della necessità che siano disponibili per tutti con una licenza che ne consenta la derivazione e non solo la consultazione.
iiizio
Anonimo codardo
07 mar 2010 - 19:36 - #18Più che necessità direi _obbligo_ (quanto meno morale) visto che spendono soldi pubblici.
Martin44
07 mar 2010 - 22:39 - #19Caro Fantano, molti davano Wikipedia per spacciata all’inizio….
E che tu ci creda o no, la mappatura farà la fine delle enciclopedie.
(Ah, chissà come mai io oramai uso solo NavIt+OSM…)
manang
07 mar 2010 - 23:58 - #20senza reverse engeenering. un programma che gira mentre gira un navigatore satellitare e pesca il nome delle vie.
non è illegale, anzi.
Fantano
08 mar 2010 - 00:51 - #21Appunto.
tosky
08 mar 2010 - 11:46 - #22> senza reverse engeenering. un programma che gira mentre gira un navigatore satellitare
>e pesca il nome delle vie.
> non è illegale, anzi.
Lo e’. Specialmente se la mappa che stai copiando mette alcuni dettagli strani qua e la’; o riporta nomi in modo particolare, riconoscibile. O sbagliato.
E comunque, se stai girando, i nomi delle vie le vedi, quindi sarebbe una complicazione inutile: la differenza e’ tra il girare per mappare e il copiare illegalmente. Il resto e’ fuffa.