Un’interessante “elucubrazione” (perché al momento si tratta semplicemente di proposte) sul futuro di GNOME arriva da Ars Technica e in particolare da Ryan Paul — che, per chi ancora non lo conoscesse, è il creatore di Gwibber. Sebbene alcune release di sviluppo delle principali distribuzioni includano già del codice derivato da GNOME 2.30, GNOME Shell è tuttora un progetto sperimentale.
Ciò implica anche un maggiore spazio alla creatività degli sviluppatori, che non hanno esitato a pubblicare intriganti mockup: il primo caso citato da Ryan è Task Pooper, sostanzialmente un re-design del desktop GNOME concepito da Seth Nickell (che non casualmente ha lavorato per OLPC e Red Hat). L’animazione prevede Zeitgest e GNOME Journal “embeddati” come pannello inferiore della scrivania.
Alle spalle di questo progetto c’è un mockup di Hylke Bons e Jakub Steiner – che è un designer di Novell e sta lavorando a un restyling delle icone Tango! – per le finestre di GNOME: l’immagine a lato ne presenta un’anteprima. Associato a quest’ultimo, l’ennesimo tentativo di rendere più intuitiva la configurazione del desktop environment con GNOME Plumbing: tutte ottime idee al vaglio.
Via | Ars Technica
amonpaike
01 mar 2010 - 17:38 - #1ho fatto un mokup del mokup sperando che venga apprezzato come suggerimento lol
http://gnome-look.org/content/show.php/gnome+3+edited+mokup?content=120918
leolas
01 mar 2010 - 17:43 - #2ma l’immagine riferita a task pooper non è questa? http://static.arstechnica.com/gnomeux2/pooper.png
quella che avete postato riguarda un mockup del tema di gnome3