
No, purtroppo non è uno scherzo, ma il messaggio che vuole far passare una lobby statunitense legata al copyright.
In pratica vorrebbero che chi usa o incoraggia l’uso di software FOSS fosse considerato un pirata vero e proprio o anche peggio. Addirittura la International Intellectual Property Alliance vorrebbero che stati come Indonesia, Brasile e India fossero inclusi nella lista “Special 301 watchlist” per il loro supporto ufficiale al software open source.
La lista identifica quegli stati che non si adeguano alle norme sui diritti intellettuali e viene utilizzata come forma di pressione perché far cambiare idea ai quei governi. Normalmente viene utilizzata per prodotti farmaceutici o contraffatti.
Ovviamente utilizzano questa tattica contro governi di stati considerati in occidente poco importanti. Per esempio sia l’Indonesia sia la Gran Bretagna hanno diramato una direttiva che consigliano di prediligere software open source, ma solo la prima è stata proposta per l’aggiunta nella lista.
Sotto vi copio il messaggio delirante che è stato scritto e che lascia senza parole:
“The Indonesian government’s policy… simply weakens the software industry and undermines its long-term competitiveness by creating an artificial preference for companies offering open source software and related services, even as it denies many legitimate companies access to the government market.
Rather than fostering a system that will allow users to benefit from the best solution available in the market, irrespective of the development model, it encourages a mindset that does not give due consideration to the value to intellectual creations.
As such, it fails to build respect for intellectual property rights and also limits the ability of government or public-sector customers (e.g., State-owned enterprise) to choose the best solutions.
Foto | yoga - photowork
Via | Guardian
Il Conte Ignoto
25 feb 2010 - 11:20 - #1Se è così, ormai si sfonda il muro del ridicolo. La diffamazione è l’ultima arma dei perdenti.
Come diceva Gandhi? Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci.
-Felix-
25 feb 2010 - 11:32 - #2Sempre più schifato da questa “gente”
il-gallese-volante
25 feb 2010 - 12:24 - #3No comment… Ho scritto giusto qualche giorno fa un articolo di come utilizzando il software libero nelle scuole e nelle pubbliche amministrazione di potrebbero risparmiare miliardi di miliardi. Bolzano docet.
Non vedo l’ora di sentire le risposte di Richard Stallman a proposito :)
oceanoweb
25 feb 2010 - 12:27 - #4si ma andate su http://www.iipa.com/ il loro sito :
chi ne fa parte ?
sotto a IIPA Members !
capite ? sono associazioni americane !
fedmor
25 feb 2010 - 12:27 - #5È “meglio essere un pirata, che arruolarsi in marina”: Steve Jobs forse l’ha dimenticato, ma a me piace ancora citarlo.
oceanoweb
25 feb 2010 - 12:29 - #6ragazzi tutto torna : e se c’è anche la Riaa ! !!!
E’ un metodo mafioso per far fuori la concorrenza !
samuele8
25 feb 2010 - 12:50 - #7in un mondo capitalistico basato sul consumismo è normale che quelli che distribuiscono / usano legalmente software senza trarne profitto siano considerati alla stregua di delinquenti!
il becchino
25 feb 2010 - 12:55 - #8Gli Stati Uniti ormai sono la caricatura di loro stessi: una simile cretinata non la pensano nemmeno gli sceneggiatori dei Simpson.
Continuando così tra vent’anni quel paese ridicolo vivrà solo nella mente di un decrepito Chuck Norris, esattamente come oggi vive l’Unione Sovietica nei ricordi di qualche bisnonno ex-partigiano con l’alzheimer.
ice
25 feb 2010 - 13:08 - #9tra l’altro l’incentivo all’uso di software FOSS è uno dei migliori modi per combattere la pirateria
sopratutto imporre l’uso l’uso di software soff x comunicare con le pubbliche amministrazione evita che i privati e le aziende siano “costretti” ad usare software pirata
ice
25 feb 2010 - 13:10 - #10di fatti con questo atteggiamento implicitamente ammettono che la diffusione di software pirata è una strategia di marketing delle stesse multinazionali del software
.
Gli effetti legali di un ragionamento del genere se debitamente riproposto il sillogismo in tribunale, potrebbero essere devastanti per le stesse aviende del software:
come potrebbero piangefre miseria per i danni del p2p o della pirateria, quando sono loro stessi ad ammettere di usarla come mezzo di diffusione dei loro pordotti!?!?!?!?!
warpmaster
25 feb 2010 - 13:32 - #11Questo delirio di IIPA dimostra che sono alla frutta, la disperazione li fa straparlare. Ottimo, vuol dire che la loro fine non è più un’utopia.
Lockit
25 feb 2010 - 15:38 - #12Lol, che vergogna immensa!
Che sprofondino nei meandri più oscuri di questa terra!
Conad il Rabarbaro
25 feb 2010 - 15:47 - #13E’ come se io non potessi farmi il pane in casa perchè danneggio il mio panettiere!
bomber75
25 feb 2010 - 16:44 - #14Fiero di essere pirata, allora!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sto quasi bandendo i softwares proprietari dal mio pc per abbracciare sempre di più il software libero.
blackout
25 feb 2010 - 17:16 - #15ah se uso foss sono un pirata?
ok sono un pirata … come la mettiamo? :-)
.
ormai la maggiorparte dell’hw e’ compatibile quindi me ne frego di loro e dei loro studi di mercato fasulli che vangono come carta igienica usata
.
see u later pseudo-imprenditori della fuffa :)
ilPestifero
25 feb 2010 - 17:22 - #16Che schifo davvero.
Concordo però con quanto sottolineato nei commenti sopra, sono alla frutta, o meglio, si sono resi conto che il software Open Source sta vincendo la guerra del Software e quindi provano a rispondere in ogni modo.
E’ la storia che si ripete in ogni settore, solo che nel campo del software forse questa volta a prenderlo in quel posto saranno le lobby!
ugaciaka
25 feb 2010 - 21:46 - #17follia, follia pura…i potenti non pensano veramente quello che dicono…ci credono solo gli allocchi
_invernomuto_
25 feb 2010 - 22:42 - #18Onestamente non me ne frega una mazza di cosa dicono questi signori. Anche perchè sai che perdita di tempo se ogni giorno ascoltassi tutte le ca**ate che dicono multinazionali, banche, grandi aziende, etc.
Più che altro mi incuriosisce l’immagine sul post: in che modo è in relazione con l’articolo? Chiedo scusa ma proprio non trovo il nesso.
Antonio B
26 feb 2010 - 01:51 - #19si vabbè ma si sapeva,…
io ho scoperto da poco che telecom italia (alice) mi bloccava gli aggiornamenti del linux per non so quale motivo,…
(neanche fosse the pirate bay)
HO DOVUTO CAMBIARE I DNS!!!!!!!!
il becchino
26 feb 2010 - 11:03 - #20X Antonio
Telecom Italia?
Quella che è sotto inchiesta assieme a Fastweb per aver riciclato e fatto sparire 2 miliardi di euro?
Ti bloccava gli aggiornamenti a quel brutto cattivone di Linux, che ha il torto di far concorrenza a quei “bravi cowboys” di Microsoft, a cui il nostro amato “presinano” del consiglio (il minuscolo è, più che voluto, dovuto) e il suo “microministro” Brunetta sono tanto devoti?
P.s. Tra un po’ si vota per le amministrative. Ricordiamocelo.
PHP-PROJECT
04 mar 2010 - 16:16 - #21Imbarazzante ! come avete gia commentato voi : ridicolo! estremamente ridicolo.. ma non vi preoccupate. l’ OpenSource non puo’ essere fermato !!!