Sostenere che “dietro” a KDE ci sia molta Italia non è proprio una notizia sconvolgente: da Oxygen alla comunità che ruota attorno a KDE News abbiamo citato spesso anche su queste pagine le eccellenze italiane che contribuiscono al desktop environment. Questa volta è Marco Marin a salire agli onori delle cronache grazie al progetto KDE Plasma Netbook che amministra.
Di recente Marco – che è un giovane ventottenne di Torino – è stato intervistato da KDE News in merito al proprio ruolo e alle novità su Plasma in relazione ai netbook (è disponibile anche una traduzione italiana dell’intervista): il settore degli ultra-portatili è in costante espansione anche grazie al rinnovato interesse attorno ai tablet e Marco ha anticipato alcuni aspetti che riguarderanno il futuro sviluppo di Plasma.
In primo luogo l’interesse del team di KDE investe le potenzialità dei dispositivi touchscreen per cui sono previste interfacce e widget specifici che potrebbero chiamarsi Plasma Mobile e Plasma Tablet — definizioni “abbozzate”, che potrebbero non corrispondere ai nomi che saranno scelti nella circostanza. Da questo punto di vista trovo condivisibili e molto interessanti le considerazioni di Marco riguardo le diverse necessità dei device.
Foto | KDE News
aleksander
22 feb 2010 - 10:30 - #1Interessanti le interfaccie per tablet e smartphone, in un futuro nokia ed intel potrebbero prendere in considerazione kde (visto che è scritto in Qt) per MeeGo.