Logo Blogo

Ubuntu One Music Store approda su Rhythmbox

Pubblicato: 19 feb 2010 da Federico Moretti

Rhythmbox Music Shop Acquista subito un senso la recente disponibilità di Ubuntu SSO: qualche settimana fa avevo parlato del fatto che Canonical fosse in procinto di aprire uno store di musica online tramite Ubuntu One a partire da Lucid Lynx e ora il progetto comincia a distribuire file allo scopo.

È infatti apparso su Launchpad un plugin per Rhythmbox installabile su Ubuntu/Lucid per l’attivazione del music store di Ubuntu One: la scelta degli sviluppatori sembra quindi privilegiare l’opzione WebKit rispetto a quella pure prevista riguardante Mono e Banshee — ma non è detto che quest’ultima sarà abbandonata.

Estensione a parte, non esistono ancora conferme ufficiali di Canonical riguardo alla struttura del music store (e soprattutto alla sua effettiva apertura): bisognerà attendere almeno la release stabile di Ubuntu 10.04 LTS perché maggiori dettagli prendano corpo. Di sicuro l’emulazione delle strategie di marketing care ad Apple è già cominciata.

Via | Phoronix

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
6 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • machupiciu

    19 feb 2010 - 11:27 - #1
    -2 punti
    Up Down

    utenti linux che acquistano musica? ahahhaha

  • Profilo di gabrielgeek93

    gabrielgeek93

    19 feb 2010 - 12:05 - #2
    0 punti
    Up Down

    beh non la vedo come una cosa così utopica … in fondo la pirateria bene o male è un fenomeno ridotto e Jamendo non sempre è all’altezza se paragonato alle grandi HIT commerciali di ieri e di oggi

  • machupiciu

    19 feb 2010 - 12:33 - #3
    0 punti
    Up Down

    compensi siae su hard disk, memorie, ricarichi e iva ecc … non ti dice niente? che vadano a ……. tutti case discografiche comprese, ruba soldi

  • Nedanfor

    19 feb 2010 - 15:14 - #4
    1 punto
    Up Down

    @1. Sì, io acquisto musica, prevalentemente di etichette indipendenti (anche se non acquisto mai musica da scaricare, non lo trovo conveniente). E allora? L’importante è che sia possibile farlo. Inutile lamentarsi di un pacchetto che si toglie con una riga di shell…

  • Profilo di skalka

    skalka

    19 feb 2010 - 15:17 - #5
    2 punti
    Up Down

    Io non sarei così sicuro del fatto che gli utenti Linux non possano essere dei buoni clienti di un Music Store. Sono semmai quelli Windows abituati a convivere con il download massiccio di ogni cosa, ad avere emule sempre acceso e roba così. L’utente Linux al contrario è ben abituato a sganciare anche qualche euro di fronte, ad esempio, ad un progetto open che stima in particolar modo. Non bisogna commettere sempre lo stesso errore che open source sia sinonimo di gratuito.

  • Profilo di ghostdog

    ghostdog

    19 feb 2010 - 23:19 - #6
    0 punti
    Up Down

    a prezzi decenti senza limitazioni di sorta perchè no?

    certo se agli artisti non arrivasse un nulla

    http://www.doxaliber.it/class-action-contro-sony-music-paga-troppo-poco-i-suoi-artisti-sulle-royalty-degli-mp3-di-itunes/389

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento