
Maemo e Moblin si sono fusi per dare il via al nuovo progetto MeeGo sotto la direzione della Linux Foundation per la prossima generazione del mobile computing.
I dettagli precisi di come verrà portato avanti il progetto non sono ancora precisi, ma secondo Jim Zemlin, CEO di Linux Foundation, il sistema includerà il kernel Linux, X.org, D-Bus, GStreamer e PulseAudio. L’interfaccia sarà basata sul framework Qt, ma sarà anche presente una versione GTK/Clutter.
I primi device equipaggiati con MeeGo dovrebbero arrivare quest’anno con la prima versione del sistema in arrivo nel secondo trimestre.
Via | MeeGo
fedmor
16 feb 2010 - 00:24 - #1Ahimè sfrutterà RPM, con cui mi trovo semplicemente “scomodo”. Bah, magari un giorno cercherò d’impararlo… :)
La notizia è interessante: sto cercando di seguirne le evoluzioni da quando è uscita… ma non capisco il senso di mantenere sia Moblin che MeeGo. La cosa più intelligente sarebbe “cancellare” il primo come distribuzione e mantenerlo come UX - anche perché già la sfruttano altre distribuzioni esterne al progetto.
darkat
16 feb 2010 - 02:02 - #2@1: Moblin non ci sarà più così come maemo, i progetti sono confluiti entrambi dentro MeeGO, che sarà la piattaforma unica intel-nokia
mavimo
16 feb 2010 - 09:00 - #3Purtroppo spariranno, e clutter sparirà perché nokia spingerà per usare QT… purtroppo!
rizlo
16 feb 2010 - 09:08 - #4Sinceramente non trovo positivi questi improvvisi cambi di direzione…
aleksander
16 feb 2010 - 09:41 - #5Per fortuna utilizzeranno Qt! secondo me sarà completamente nuovo perchè maemo e moblin sono uno l’opposto dell’altro (Maemo-Qt-Debian;Moblin-gtk+-Fedora).
ice
16 feb 2010 - 09:44 - #6sono un po dubbioso sulla mossa
Nokia è sempre stata una venditrice di ferro
e anche la scelta di usare un prodotto open finchè gli rilasci driver solo per la tua piattaforma…..ti permette di mantenere il controllo economico contabilizzando le vendite di ferro
anche le mappe gratuite vanno in questa direzione
la fusione con Intel ceh vende solo i chip ed ha interesse che l’os sia disponibile anche per supereconomici produttori cinesi (a patto che usino i suoi chip) credo per Nokia sia una perdita di controllo
.
Il che mi fa dubitare che sotto non ci sia qualcosa non ancora ufficializzato che permetta a Nokia di mantenere il controllo
a meno che non si siano rassegnati a diventare come motorola dei semplici importaotri di telfoni cinesi cui aggiungono una scatola personalizzata, come del resto da anni avviene per i prodotti pc
vedremo
charon66
16 feb 2010 - 22:46 - #7E’ interessante notare come verrà sopportata anche l’architettura ARM che non mi pare sia molto gradita ad Intel. Non sarà che nokia vuole spingere sui tablet?
darkat
17 feb 2010 - 00:16 - #8ovvio che nokia vuole spingere sui tablet :) si è accorta di non avere abbastanza appeal nel settore computer ed è ricorsa alla partnership con un grande del settore, idem intel ha bisogno di una società con un grande nome che abbia un grande creda fortemente nell’opensource, insomma si sono trovati