
L’abito non fa il monaco, ma è sempre vero che le apparenze contano, soprattutto quando si parla di siti web.
Dissociated Press punta il dito contro quei progetti FOSS che pur essendo validi hanno un sito web che lascia a desiderare e non invogliano gli utenti ad approndirne la conoscenza.
Anche se può sembrare una visione troppo commerciale per avere più successo è necessario presentare il prodotto in modo idoneo spiegando agli utenti quali siano i vantaggi ed i punti cardine del progetto stesso.
Un sito ben fatto può trasmettere un’impressione di professionalità che riflette lo stato del software ed anche migliorare la navigazione dei contenuti. Ovviamente non si parla di curare più il sito web, del progetto. Cosa ne pensate?
Via | DissociatedPress
Andrea R
13 feb 2010 - 12:49 - #1Io penso che lo proverò perchè mi sembra che risolva diversi problemi del lavoro con i css.
Non è che serva solo per i siti di progetti FOSS, che per quanto mi riguarda possono anche essere molto semplici.
sharetronix
13 feb 2010 - 12:51 - #2Sono d’accordo…ma necessitano anche di finanziamenti.
Il Conte Ignoto
13 feb 2010 - 12:58 - #3Assolutamente d’accordo. Anche perché, oggigiorno, trovare un webdesigner freelancer che crei un restyling del sito non penso sia difficile.
Prodotti come Pidgin, Deluge, Vlc hanno siti lineari e ben fatti, dove le features del prodotto vengono evidenziate subito, così come viene facilitato il download a mezzo di un grande pulsante.
Non penso pesi così tanto il restyling di un sito dal punto di vista puramente economico.
gabrielgeek93
13 feb 2010 - 14:51 - #4si … certi siti di software di uso comune sono proprio un pugno in un occhio
smilzoboboz
13 feb 2010 - 15:15 - #5sinceramente, molto più di un sito “bellino” preferirei manuali più completi (molte volte, certe funzioni si ricavano solo dall’analisi del sorgente o da forum/IRC). Considerato poi che i man non costano troppo tempo, perché, procedendo manmano, lo può fare chiunque
fedmor
13 feb 2010 - 18:11 - #6La mia risposta è sì. Sono passati i tempi dei siti orrendi, almeno per la maggior parte dei progetti… ma curare un minimo di più questi aspetti gioverebbe al “marketing” dell’open source. E non costa nulla.
guiodic
13 feb 2010 - 23:02 - #7Questo è il sito del più importante software libero del mondo: http://www.apache.org/
che peraltro è un webserver…
fa pena, dal punto di vista estetico. Eppure è il software open source più usato in assoluto.
Tutti dicono che la grafica di Ubuntu farebbe pena, eppure è la distribuzione più usata di tutte.
e potrei continuare con gli esempi….
michele_
13 feb 2010 - 23:50 - #8@guiodic
Rimanendo sugli esempi che hai fornito, sono profondamente sicuro che la diffusione stessa di quei progetti avrebbe potuto essere completamente superiore se avessero puntato sul fattore usabilità (che non è grafica all’ennesima potenza).
Come anche @Il Conte Ignoto ha detto, il sito di VLC è semplicemente pulito, carino, leggibile, piacevole. Non si chiede ad Apache di diventare il sito di riferimento per i virtuosi di web-design, ma quantomeno aggiornarsi.
Che l’estetica sia un ottima calamita, era noto dai tempi dei greci. ;)
daniele_____
15 feb 2010 - 12:39 - #9@guiodic, perchè non hai visto il sito del suo concorrente http://nginx.org/