
Matt Asay qualche giorno fa ha scritto un articolo sull’iPad commentando le parole di Fabrizio Capobianco che spiegano come l’applicazione sia diventato il nuovo sistema operativo.
Il paradigma d’uso di iPad cambia le regole a cui siamo abituati e trasforma il computer in qualcosa di più vicino all’utente inesperto nascondendo dettagli irrilevanti come le directory o il desktop. Tutto quello che serve è sfiorare un’icona ed il computer si trasforma in quella singola funzionalità.
Una semplificazione che elimina le complessità e rende più semplice l’esperienza d’uso per gli utenti. Sarà questa la strada futura del computing di massa? A prescindere da quanto questa nicchia si ingrandirà il movimento FOSS è tenuto a confrontarsi ed a proporre soluzioni valide.
Le capacità tecniche e creative non mancano come si può notare sfogliando i vari progetti che già sono in giro e non essere legati ad una singola strategia o ad un sistema operativo significa anche essere più liberi di sperimentare e trovare la soluzione migliore.
Riusciranno questi progetti a portare l’utente finale ancora più al centro dello sviluppo? Secondo Matt la risposta è affermativa e secondo voi?
Via | Cnet
Anonimo codardo
12 feb 2010 - 15:22 - #1Se al posto dei computer vogliamo degli elettrodomestici la risposta è sì.
Agente Mangiariano
12 feb 2010 - 15:33 - #2iPad : Apple = Ape Cross : Piaggio
::: ghost :::
12 feb 2010 - 15:50 - #3in effetti Apple mette in pratica per prima la “filosofia”del Chrome OS però la ChromePad costerà meno della metà ed il suo SO sarà multitasking
guiodic
12 feb 2010 - 15:55 - #4No. Considerando poi la pessima accoglienza ricevuta dall’ipad.. una roba che costa come un computer, è grande come un computer ma ha meno funzioni di un cellulare. Che senso ha?
blender
12 feb 2010 - 16:15 - #5Non ce l’ho contro l’ipad ma quello che mi da fastidio è che stanno cercando di farlo passare per qualcosa di rivoluzionario.
m3m
12 feb 2010 - 16:23 - #6@ ghost: costerà meno della metà ed il suo SO sarà multitasking
Droid o Nexus non è che costano la meta di Iphone!!
::: ghost :::
12 feb 2010 - 16:39 - #7semplice, se lo offrono ad un prezzo ALTO come Nexus allora NON lo vendono COME Nexus
noct
12 feb 2010 - 17:01 - #8Se leggete anche il post di Fabrizio Capobianco effettivamente mette in luce alcuni aspetti interessanti sul perchè sia importante coltivare anche questi aspetti per device simili.
Molti di noi probabilmente non cambierebbero mai il proprio netbook o notebook per un qualcosa più limitato e “castrato” perché hanno la necessità di avere più controllo possibile sull’hardware utilizzato.
Tuttavia ci sono tutta una serie di persone che non sono interessate ad affrontare questa complessità: anziani, bambini etc etc ma che vorrebbero usufruire comunque di certi mezzi.
Quindi questo paradigma “nuovo” effettivamente, dovrebbe essere preso in considerazione dal panorama opensource e state tranquilli che sarà inevitabile il fatto che si affermi…
Guardate anche la wii ed il suo successo: ci giocano tutti.. facilmente.. perchè la trovano immediata, l’interazione con la macchina è il più naturale possibile.
Può essere che i “computer” diventino per alcuni visti come elettrodomestici.. ma qua non si tratta manco di avere un computer vero e proprio, perché (e penso non a caso) è solo uno schermo che si ha davanti, che può essere qualsiasi cosa.
smilzoboboz
12 feb 2010 - 17:18 - #9Bisognerebbe tornare un poco alla riga di comando.
Palmizio
12 feb 2010 - 17:22 - #10Il “personal computer” per la maggior parte delle persone dovrebbe essere un elettrodomestico. Il problema è che chi legge e chi scrive su questi blog è una persona tecnologicamente attiva, magari scrive applicazioni, crea siti web etc.
Invece la maggior parte della gente *UTILIZZA* il personal computer (che poi sia un desktop, un notebook, un netbook, un pad …. poco cambia).
L’importante è che quando egli ha bisogno di una certa funzionalita’, essa sia disponibilie immediatamente, che funzioni nel modo piu’ semplice ed efficace, che non si inchiodi, che non debba essere configurata negli aspetti piu’ reconditi per fare quello per cui è nata.
Ecco. Ci vuole il “personal elettrodomestico” !!!
L’idea che l’applicazione diventi - in quel momento - il S.O. non è concettualmente sbagliata, anzi !! Certo, sembra un po’ la scoperta dell’acqua calda ma l’idea di rendere l’applicazione semplice ed immediata nel suo uso ….
Pensate ad un telefonino con Windows Mobile !!! A me viene il nervosismo ogni volta che devo fare una cosa che non sia telefonare. Non mi sembra - a vederli - che lo stesso si possa dire a chi usa un iPhone o un Nexus …
Pensateci …. pensiamoci ….
_omg_
12 feb 2010 - 18:16 - #11iPad = (Apple * Ape Cross) / Piaggio
i conti tornano
Federico__
12 feb 2010 - 19:04 - #12@Palmizio:
ottima riflessione, sono d’accordo con te!
guiodic
12 feb 2010 - 21:24 - #13Quindi, fatemi capire, io dovrei accettare che non posso sentirmi una canzone mentre scrivo una mail?
lucusta
12 feb 2010 - 22:36 - #14sara’, ma a me gia’ le iconcine belline di W7 mi mettono imbarazzo (come i suoi minimo 4 passaggi per ottenere quello che vuoi).
palmizio
12 feb 2010 - 22:42 - #15@guiodic:
non si parla solo di iPad ma in genere. l’iPad prima o poi avra’ il multitask, non ti preoccupare!
@lucusta:
appunto … troppi passaggi …
rizlox
12 feb 2010 - 23:22 - #16Quoto palmizio e aggiungo che la filosofia che sta dietro agli OS Microsoft purtroppo non è rivolta a questa semplificazioni, lo è molto di più l’impoego di GNU/Linux per soluzioni dedicate o gli OS Apple (mobile o no )che hanno una base BSD.
ghostdog
13 feb 2010 - 01:01 - #17pc elettrodomestici, concorde, molta gente come dice Palmizio usa in maniera “passiva” e immediata per ottenere risultati
solo che se uno vuole deve poter ribaltare l’os e farne quello che vuole
nel puro stile free soft (al contrario dell’ipad e di apple in generale)
brunoliegibastonliegi
13 feb 2010 - 08:20 - #18Non so cosa pensare riguardo ai “personal elettrodomestici”, da un lato io come tecnico nella complessità di un sistema operativo mi faccio i clienti, e quindi in futuro potrei perdere parte del lavoro.
D’altro canto in questa maniera gli informatici vivranno liberi dall’ossessione del partente-vicino di casa-collega…. che richiedono assistenza per le peggio cose.
Torneremo forse ad essere considerati professionisti???
Ai posteri l’ardua sentenza.
pietros
13 feb 2010 - 11:54 - #19Il computer deve essere un servizio, non creare problemi..
Ma deve essere il computer che si “adatta” all’utente, non il viceversa..
charger
13 feb 2010 - 12:09 - #20@pietros
Com’è che l’auto devo impararla a guidare, sugli sci devo imparare ad andare, in bici devo mantenere l’equilibrio, la moto appena salgo mi fa cadere, i videoregistratori senza un manuale sono inutilizzabili, le lavatrici sono un casino senza sapere che programmi fare…invece guarda te, i computer devono adattarsi loro agli utenti.
Viviamo in un mondo dove dobbiamo adattarci a tutto, invece per i computer questa regola non vale. Tutto è un casino nella vita, ma i computer DEVONO essere facili.
Grazie al cielo non è così, e non lo sarà mai.
blender
13 feb 2010 - 12:32 - #21noct, “Tuttavia ci sono tutta una serie di persone che non sono interessate ad affrontare questa complessità: anziani, bambini etc etc ma che vorrebbero usufruire comunque di certi mezzi.”
Riguardo i bambini ti posso dire che mia nipote di 5 anni usa il computer meglio di mia madre, i nostri “vecchi” sono vissuti fino ad oggi senza e non sarà l’ipad o altro dispositivo simile a fargli cambiare opinione sull’informatica. E’ solo uno sfizio, niente più, anche se alcuni ne beneficeranno e lo troveranno utile.
palmizio, “non si parla solo di iPad ma in genere. l’iPad prima o poi avra’ il multitask, non ti preoccupare!”
A questo punto avranno scoperto l’acqua calda? O lo faranno passerà come qualcosa di nuovo?
charger
13 feb 2010 - 12:49 - #22@palmizio
Il primo sistema operativo ad avere il multitasking fu Minix, nel 1987 (23 anni fa -ventitre anni fa-…VENTITRE).
…ok, quindi prima o poi anche l’iPad l’avrà…Apple è sempre un passo avanti…questi si che spianano la strada al futuro.
blender
13 feb 2010 - 15:26 - #23charger, anche Geos nel 1986 su C64
flask
13 feb 2010 - 15:38 - #24charger intendi dire i primi personal computer ! perché unix già nel 1969 lo adottava !!! poi minix e xenix chi li ha mai visti ed usati… forse in qualche assitente di laboratorio in università. Dai non son neanche quasi da considerare.
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Non dimentichiamoci di Amiga del 1985 che, per molti versi, dava da bere anche a unix, altroché multitasking !!!
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Video 2 di 2 della presentazione di Amiga 1000 nel 1985
http://www.youtube.com/watch?v=i5RVf1BVDIQ
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meditate gente meditate
::: ghost :::
13 feb 2010 - 18:03 - #25poi, un giorno, la vostra lavatrice (con sistema operativo Android 15.0 e collegata, tramite la rete internet in fibra ottica di Google da 1GB, ai super servers basati su processori core1000 in tecnologia quantica, funzionante in teratasking) vi dirà… “hey, perché hai messo il cappotto? non è che stai per uscire lasciandomi di nuovo senza detersivo? guarda che se mi tratti così ancora una volta scrivo una lettera alla lega per la difesa delle lavatrici maltrattate!” …ma a quel punto, nessuno potrà più fermare Googlenet/Matrix/1984… :[
frnz
14 feb 2010 - 19:07 - #26xenix ?? Lo installavo da floppy disk 5″1/4 da 1,2 MB su computer 286 con scheda multiseriale e terminali VT100 collegati. I clienti ci facevano le fatture, la contabilità etc etc. Il multitasking non è appannaggio delle “finestre”.
palmizio
15 feb 2010 - 17:38 - #27@pietros:
mi spiace… il computer non si adatta all’utente. è l’utente che impara ad usare quel computer. ed infatti, esiste ms, esiste apple, esiste l’opensource etc. in modo che ognuno possa scegliere quel che piu’ gli aggrada.
i milioni di utenti che hanno comprato un iphone si sono adattati ad usare un s.o. non multitask. quando aggiungeranno (abiliteranno) questa funzionalità, velocemente si riadatteranno ad usare piu’ apps insieme (come già fanno, non senza problemi, gli utenti di win mobile). tutto qui.
@blender:
sarà una grossa novità (ahahaha) nel senso che come tale la venderanno (all’apple sanno vendere l’acqua calda meglio di chiunque altro!)
@christian
non è che il s.o. si è talmente incasinato che … ma semplicemente che al fine di semplificare ed incapsulare aspetti puramente tecnici della gestione - ad esempio dei files - verranno usate delle nuove metafore (come fu quella del desktop, tanto x citarne una)
x il multitask, certo che sono decenni che altri s.o. lo usano … ma ricordiamoci che i dispositivi che ci portiamo in tasca avranno anche oramai clock esagerati e memorie considerevoli, ma sono pur sempre dei dispositivi dalle risorse limitate, se comparate ai sistemi tradizionali. non il s.o. si incasina, ma il suo layer di presentazione (l’interfaccia utente) che assorbe una considerevole fetta delle risorse hardware… perche’ ? per renderci l’uso del dispositivo sempre piu’ facile.
ma non a noi tecnici, ma agli altri milioni di persone che tecnici non sono.