Si chiude con questo post la serie di post di Francesco Nigro al FOSDEM di Bruxelles.
Il FOSDEM si è concluso ed è giunto quindi il momento di fare il bilancio di questa esperienza.
L’evento è senz’altro molto interessante e lo consiglio a tutti, che siate smanettoni, sviluppatori o semplici appassionati del mondo del FLOSS. La manifestazione è nata per gli sviluppatori, ovviamente, e si è data priorità a loro per quello che riguarda il taglio degli interventi. Anche chi non scrive codice può però tornarne arricchito, è un’occasione per imparare cose nuove, informarsi sugli ultimi trend, conoscere le facce dietro ai progetti più popolari ed incontrare i protagonisti di questo mondo.
Gli interventi sono stati divisi in tre “categorie”. Main track: interventi classici di circa un’ora di durata; Devrooms: varie salette dedicate ad un particolare tema con vari talk. In quella KDE si sono tenuti 8 talk su diversi progetti tra cui Amarok, QtDesigner, KDevelop ed altri. Lightning talk: una infinità di brevissimi interventi, 15/20 minuti, su un argomento specifico.
Il livello degli interventi è stato in generale molto buono anche se non sempre i relatori sono stati coinvolgenti (avete letto il mio articolo su Brooks, no?) ma questo è il rischio che c’è sempre nelle conferenze tecniche; sapere non vuol dire saper insegnare…
Il calendario è stato denso di attività, non c’è il rischio di annoiarsi, il rischio semmai è il contrario! Ci sono quasi 300 talk in due giorni ed è veramente impossibile seguire tutte le cose interesssanti. Farlo durare uno o due giorni in più non sarebbe affatto una cattiva idea.
Al FOSDEM si incontrano persone di tutti i tipi e tutti sono molto disponibili e cordiali, indipendentemente dal ruolo che ricoprono; si ha veramenete la possibilità di “testare il polso” della communità. Fare amicizia e trovare altre persone con la vostra stessa passione è facile e, senza neanche accorgervene, potreste trovarvi a cena con Miguel de Icaza (ma questa è un’altra storia, forse ve la racconterò più avanti…).
La sede non è eccezionale ma comunque all’altezza; le aule dove si sono svolte le presentazioni erano in generale buone (si svolge dentro la Libera Università di Bruxelles…), tranne un paio dove si faticava a vedere le slide. Buona l’attrezzatura e tutto il resto. L’organizzazione si è confermata impeccabile durante tutta la manifestazione, davvero i miei complimenti agli organizzatori.
Ci sono tuttavia ancora margini di miglioramento, in particolare per quello che riguarda gli spazi “liberi”. Purtoppo non c’è molto spazio a disposizione dei partecipanti, c’è giusto la hacker room in cui si ha la possiblità di prendere una pausa. Anche il tempo libero è risicato, alle 19 l’area viene chiusa e si ha giusto il tempo di seguire l’ultimo talk ed uscire. L’ultimo giorno quando siamo usciti dal talk di chiusura l’area stand era già stata smantellata. Avere un po’ di tempo per rilassarsi, girare per gli stand e oziare in maniera costruttiva sarebbe stato molto gradito, speriamo che migliori il prossimo anno.
L’area stand era un po’ sacrificata rilegata lungo i corridoi dell’università, ma comunque molto ricca. Erano presenti tutte le maggiori distro e i progetti più importanti come KDE, Gnome, Mozilla, la fsf e tanti altri.
Ed infine la nota dolente, il costo…
Ci siete cascati? Allora non siete stati attenti! Il FOSDEM è assolutamente gratis. Vi consiglio almeno la donazione minima di 25 euro ma, se non volete farla, l’accesso è completamente gratuito e nessuno ve ne farà una colpa. Con la donazione si riceve anche in regalo la maglietta della manifestazione (vi permette di guadagnare punti esperienza nerd e acquisire un migliore status sociale alla prossima conferenza) e il diritto di partecipare alla lotteria per vincere uno dei tre N900 in palio.
Spero di avervi fatto venire l’acquolina, all’anno prossimo!
Speriamo abbiate apprezzato gli interventi di Francesco Nigro sulla sua esperienza al Fosdem qui su Ossblog. Ci piacerebbe sapere cosa ne pensate, se avete suggerimenti o proposte per il futuro.
sandro-kensan
11 feb 2010 - 16:48 - #1Io sono solo stato a qualche Linux day, ma questa è “roba” importante…:)