Sarebbe pleonastico (tanto per usare un eufemismo) riprendere anche in questa sede quanto è già stato presentato su Downloadblog.it rispetto a Google Buzz — il nuovo approccio di Google ai social network. Eppure – nonostante il servizio sia ancora in fase di distribuzione al di fuori degli USA – ci sono già ottimi motivi per cui parlarne.
Anzitutto c’è chi in tempi record ha già pubblicato del codice per interfacciarsi alla nuova piattaforma: è il caso di Yahoo!, che ha ufficializzato in 15 min. un’open table YQL per Google Buzz. La domanda che occorre farsi è come ciò sia stato possibile. E la risposta è nelle API di Google Buzz, che sono interamente orientate agli standard open per il web.
Autenticazione via OAuth (di là da venire in realtà), supporto a FOAF e MediaRSS – su cui pure lavora Yahoo! per le enclosure – e activity stream integrabili in PubSubHubbub sono solo alcune delle feature che contribuiscono a un social networking decentralizzato, in aperto contrasto coi trend attuali di Facebook e simili.
Via | ReadWriteWeb
Andrea Cimitan
10 feb 2010 - 12:56 - #1In realtà Ryan Paul (il creatore di gwibber) si è invece lamentato per questa scelta, dicendo che una JSON REST API sarebbe molto più semplice da gestire (soprattutto col python) e da interfacciare fra le varie social apps.
L’esatto opposto di questo articolo :)