Tanto da averlo persino comprato. Ignoravo d’avere in comune con Torvalds il sostanziale odio per i dispositivi cellulari, che invece pare contraddistinguere il creatore di Linux: dalle pagine del suo blog Linus descrive il suo difficile rapporto coi telefonini e l’approdo al Nexus One — quello che Google si ostina a non voler riconoscere come la risposta all’iPhone.
Nello stesso post Torvalds sostiene di apprezzare il “concetto” di poter utilizzare Linux sui cellulari, ammettendo però di non avere mai fatto un utilizzo massiccio di questi ultimi: tra i suoi acquisti anche il G1 (che veniva distribuito in una versione unbranded come telefono di sviluppo per Android) e un non meglio specificato Motorola che era venduto in Cina, ovviamente basato anch’esso su Linux.
Non aspettatevi alte disquisizioni tecniche, perché Linus si limita a esprimere l’entusiasmo per il Nexus One nella sua funzione di GPS in associazione a Google Maps: nonostante i dati di vendita siano piuttosto scarsi rispetto ad altri dispositivi equivalenti (si parla di 80.000 device venduti in un mese), quella di Torvalds è la reazione più condivisibile che abbia letto. Non è uno smartphone per tutti, ma fa perfettamente il suo lavoro.
Via | The Washington Post
bejelit
08 feb 2010 - 09:56 - #1nonostante non provi tanta simpatia per l’amico di snoopy, stavolta sono d’accordo con lui, anche a me il nexus incuriosisce molto per le sue potenzialità, (più che per il discorso antiiphone di cui mi importa poco nulla!)
anzi tra tutti i cellulari android formato “mattonella” usciti fin’ora sicuramente il nexus è tra i più carini,
ice
08 feb 2010 - 10:02 - #2gli regalassero un N900….allora si che lo vedremmo contento
;P
ice
08 feb 2010 - 10:03 - #3chissa cosa aspetta la Nokia (sempre che non l’abbia già fatto….)
$$$ Venture Capital Italia $$$
08 feb 2010 - 12:35 - #4 (nascondi)mah, in realtà, lui “tifa” per Google SOLO perché, grazie ad Android e Chrome OS, il suo SO potrebbe, seppur in una forma quasi proprietaria, arrivare al successo di massa, visto che, a causa della sua totale incapacità, non è MAI riuscito a superare l’uno per cento di market share in oltre 15 anni di vita!!!
il-gallese-volante
08 feb 2010 - 13:00 - #5In compenso in 15 anni di vita ha guadagnato oltre l’80% del mercato server. Non male per uno che dici incapace.
Se nei prossimi 10 anni riesci a creare un sistema operativo altrettanto valido, e lo distribuisci gratuitamente a tutto il mondo, prometto che prenderò in seria considerazione questi tuoi commenti. E con valido intendo che sia la mia piccola azienda che Paypal prenda in seria considerazione di poterlo utilizzare. Fino ad allora sarebbe il caso di aprire un po’ la propria mentalità e non credere di avere la Verità in bocca. (e con questo non sto dicendo di imparare a compilare un kernel o configurarne i moduli, solamente prendere atto della realtà)
al gallese volante
08 feb 2010 - 14:15 - #6E di cosa si occupa la tua piccola azienda? Ma non sei del 92? Hai già un’azienda? Dì piuttosto che è del tuo paparino..
$$$ Venture Capital Italia $$$
08 feb 2010 - 14:33 - #7“In compenso in 15 anni di vita ha guadagnato oltre l’80% del mercato server. Non male per uno che dici incapace.”
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quando parlo di “incapacità” non mi riferisco al Linux (che è stato sviluppato da migliaia di ottimi programmatori) ma a LINUS (non il vj…) che non è stato in grado di “guidare” il suo “esercito” al successo (seppur solo facendo valere l’autorevolezza del “guru” visto che Linux non è un azienda) come, invece, hanno fatto Bill Gates con la MS o Steve Jobs con la Apple
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riguardo al quota di mercato nei server, la ragione #1 (oltre all’indubbia qualità di Linux in questo campo) è stato il fatto che fosse gratis o comunque offerto a prezzi distro largamente inferiori a quelli praticati da MS
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si aggiunga anche il fatto che i server non sono gestiti da utenti “consumer” ma da tecnici di grande esperienza in grado di affrontare e risolvere tutti i problemi che possono presentarsi
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Matteo S.
08 feb 2010 - 15:19 - #8Ecco l’immancabile ghost :-)
Torvalds (ed ovviamente gli sviluppatori al suo seguito) non hanno prodotto altro che un kernel, non un OS completo! Gran parte delle distribuzioni infatti si sono appoggiate agli strumenti offerti da GNU. Android non ha nulla a che fare con GNU, ma utilizza comunque il kernel linux.
Le aziende guidate da Jobs e Gates (ora Ballmer..) invece hanno prodotto OS completi, non solo kernel. Piuttosto sfoga la tua ira contro Canonical, Redhat, Novell & co (sbagliando comunque).
Secondo la tua logica, la samsung, produttrice di memorie usate per molti lettori mp3, è una totale incapace perché con le sue memorie non ha ancora sorpassato apple, produttrice del celeberrimo ipod. Una conclusione incredibile davvero…
smaramba
08 feb 2010 - 15:31 - #9sì vabbè ma state pure a rispondere a ’sto troll da due soldi.
Gianni Pinotto
08 feb 2010 - 16:33 - #10[start flame]
mha…
seguiamo gli eventi:
giorno 2/02/10
linux team toglie android dai suoi tree
http://git.kernel.org/?p=linux/kernel/git/torvalds/linux-2.6.git;a=commit;h=b0a0ccfad85b3657fe999805df65f5cfe634ab8a
giorno 06/02/10
torvalds dice quant’è bello android….
http://torvalds-family.blogspot.com/2010/02/happy-camper.html
secondo me mentre scriveva aveva la coda tra le gambe…..
[end flame]
Gianni Pinotto
08 feb 2010 - 16:35 - #11ahahaha lo noto solo ora….
guardate il primo url che ho lincato…..è addirittura nelle cartelline torvalds
ma quanta coincidenza!!!
$$$ Venture Capital Italia $$$
08 feb 2010 - 16:44 - #12“sfoga la tua ira”
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io non ho alcuna “ira da sfogare” nei confronti di Linux né del suo ideatore né delle aziende che hanno sviluppato le varie distro… noto soltanto (e chi potrebbe darmi torto?) che NUSSUNA di queste aziende né il creatore di Linux sono stati capaci di promuovere adeguatamente questo OS creando qualcosa che avesse successo anche nel mercato dei PC di massa e non solo in quello dei server
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l’unica azienda che ha la forza, i mezzi e l’abilità nel marketing per rendere una distro Linux un prodotto di massa è Google, ed è per questo che Linus “tifa” per il Nexus One… eppure Google non è meno potente, meno spregiudicata, meno affarista ed attaccata al profitto di Microsoft, anzi… :[
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$$$ Venture Capital Italia $$$
08 feb 2010 - 16:48 - #13“ma quanta coincidenza”
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non sarà forse un “product placement”??? (comunemente detto “marketta”)
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http://it.wikipedia.org/wiki/Product_Placement
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venturecapitalfallito
08 feb 2010 - 16:48 - #14# 4
……. e tu in 15 anni di attività sei riuscito ad avere uno share dell’uno per cento?
se la tua analisi è giusta di incapaci ce ne sono molti …… :D
$$$ Venture Capital Italia $$$
08 feb 2010 - 17:03 - #15#14
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devi sempre valutare la cosa a parità di mezzi economici a disposizione
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persino Jobs nel suo primo periodo alla Apple ha portato la sua azienda sull’orlo del baratro a causa di una serie di scelte sbagliate (ed infatti fu “liquidato” dai suoi azionisti)
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bpm
09 feb 2010 - 23:22 - #16#15 guarda che non ci sono solo il settore server e pc destinati alla massa. Ci sono tanti altri settori in cui Linux si è affermato o diventato uno standard di fatto.
Per esempio cinema ed effetti speciali, sviluppo software embedded, ricerca scientifica, calcolo numerico, ecc.
Anche se Linux non è diventato un sistema di massa questo non vuol dire a priori che la politica del suo ideatore sia stata fallimentare. Anzi in reltà ha avuto un grande sviluppo come sistema operativo.
flask
13 feb 2010 - 16:11 - #17Linux rappresenterà si e no il 5% di una distribuzione.
L’utente anche il più smanettone ha a che fare con il kernel linux solo quando aggiunge o toglie moduli diciamo 1 volta al mese si e no. Solo perché il kernel linux è monolitico e non è possibile fare queste cose senza dover ricompialere… a me suona di antiquato, ma lasciamo perdere.
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La realtà è che anche i più smanettoni il 98% delle loro attività, anche le più tecniche le compiono, grazie agli starti che stanno immediatamente sopra il kernel che non centrano nulla ne con linux ne con le super capacità di torvalds.
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Tutti questi estimatori di linux se avessero a che fare con un kernel diverso, ad esempio un BSD o altro, si e no se ne renderebbero conto. Tutto per dire che in realtà il kernel è una piccolissima parte dell’OS che ha una importanza estremamente relativa. Meglio quello linux o quello BSD o il microkerne mach ? son tutti più o meno equivalenti e si basano su concetti vecchi oramai di 35′anni quindi son tutti più che maturi e consolidati. Spesso le differenze son così minime che non son neanche apprezzabili se non con test specifici per compiti specifici.
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Diciamo la verità il kernel è quella parte dell’OS più gnocca da fare !!! è molto più complessa e vasta di proporzioni lo sviluppo e il mantenimeto delle librerie e dei framework sovrastanti che compongono dell’umus per gli sviluppatori. Il kernel e chi se ne frega, nessuna applicazione interagisce direttamente con esso… a parte i moduli di linux.