
Forse non è la feature più interessante di Android 2.1, a prescindere dai recenti rapporti di Google con il kernel Linux: quella presentata è una funzione che può avere applicazioni intriganti e che tutto sommato qualcuno già utilizza in forme differenti su GNOME e KDE.
I Live Wallpapers per Android sfruttano lo stesso concetto alla base degli script installabili sul desktop per ottenere sfondi personalizzati a seconda del tempo atmosferico, ma lo fanno con metodi più “ortodossi” — se mi passate il termine.
Alla base della feature ci sono SGL e OpenGL associati all’uso del GPS integrato nel Nexus One e dell’accelerometro: già disponibili come applicazione sull’Android Market i Live Wallpapers possono essere legati alla gestione degli eventi per creare effetti personalizzati in base alle azioni in esecuzione sul device.
zuk
06 feb 2010 - 15:12 - #1Peccato che pur essendo Android “open source” non sia poi così agile aggiornare il proprio smartphone se non grazie ad alcuni hacker volenterosi mentre i brand decidono chi o quali device devono avere le versioni nuove di Android.