
Vi avevamo già anticipato dei lavori che sono in corso nel tree di Gimp 2.8.
Oggi possiamo finalmente mostrarvi i primi screenshot della modalità a finestra singola di Gimp. Una delle richieste più sentite da parte di un gruppo di utenti negli ultimi 10 anni finalmente troverà una risposta soddisfacente.
Per arrivare a questo passo si è passato molto tempo cercando di capire quale potesse essere la soluzione migliore grazie ad un’attenta analisi, l’aiuto di esperti e un brainstorm con la comunità.
Via | ArsTechnica
progalba
05 feb 2010 - 12:22 - #1non ho mai capito perchè aveva tutti i pannelli separati.
Dicevano per comodità… ma non vedo come.
herod2k
05 feb 2010 - 12:37 - #2Grazie… finalmente.
noct
05 feb 2010 - 12:38 - #3Perché nell’ottica di utilizzo di un professionista può fare comodo in configurazione con 2 monitor avere da una parte la tavolozza dei comandi con le varie opzioni e dall’altra, l’immagine su cui lavorare.
Sembra molto bello come hanno concepito la modalità singola finestra, secondo me avvicinerà molti al programma.
Khamel
05 feb 2010 - 12:47 - #4DIO ESISTE! :D
ghostdog
05 feb 2010 - 12:52 - #5finalmenteeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!! :):):)
zuk
05 feb 2010 - 13:02 - #6Era ora!
P.S. I professionisti difficilmente usano Gimp quindi le finestre separate se le possono tenere ;-)
aska
05 feb 2010 - 14:13 - #7Finalmente. non vedo l’ora di iniziare ad usarlo con questa nuova interfaccia.
Secondo me per accontentare tutti potrebbero fare dei pannelli dockabili / staccabili in modo che ognuno scelga poi dove tenere il pannello, se all’interno del programma o se sull’altro schermo..
Ci sono alcuni editor che possiedono questo tipo di approccio con i pannelli. li puoi ridimensionare, agganciare a sinistra, a destra, in alto, in basso, lasciarli fluttuare all’interno del programma e farli fluttuare fuori dal programma.
monnalisa monamour
05 feb 2010 - 14:25 - #8solo che cacchio se sono lenti, ancora ci vorrà dicembre
flyingstar16
05 feb 2010 - 14:35 - #9Perchè “Oggi possiamo finalmente mostrarvi i primi screenshot della modalità a finestra singola di Gimp.”?
Io l’ho usato sei mesi fa in modalità a finestra singola :|
smaramba
05 feb 2010 - 14:55 - #10Le finestre separate, oltre che con i sistemi multi-monitor, sono comode anche per chi come me usa monitor verticali. La finestra singola occupa troppo spazio orizzontale.
Non l’ho ancora provato, spero si potrà decidere dove mettere i pannelli.
@monnalisa monamour: se non ti sta bene la velocità con cui lavorano GRATIS per te, datti da fare e collabora. ma pensa te…
Fabiooo
05 feb 2010 - 15:49 - #11Anche lo sviluppatore di Paint .NET lavora aggratis, ma in molto meno tempo ha tirato fuori un ottimo editor, e razionale(con finestra singola).
Essendo aggratis non si può criticare? Ma per favore…
Anonimo Codardo
05 feb 2010 - 15:53 - #12Continuerò ad usare il layout con più finestre.
dorylinux
05 feb 2010 - 15:54 - #13@ #6
le persone ignoranti ed alle prime armi sono per fragilità portate a “sentirsi a posto” se “uso-questo-quindi-sono” … altri intellettualmente progrediti e sopratutto “professionisti” e già inseriti nel mondo della comunicazione da 20anni (come me, tanto per non andare alla cieca) possono prendersi il lusso si usare SOLO GIMP!
namastè!
bpm
05 feb 2010 - 16:03 - #14@zuk anche se il programma principalmente usato in campo professionale è photoshop, ci sono molti professionisti che usano gimp, soprattutto tra web developper e grafici
mess
05 feb 2010 - 16:08 - #15Gioia e gaudio per la 2.8!
blender
05 feb 2010 - 17:40 - #16io sono un professionista 3d, animazione, grafica e gimp lo uso eccome!!!
la nuova modalità a finestra singola avvicinerà molti nuovi utenti ne sono sicuro al 100%
abbano
05 feb 2010 - 18:02 - #17La quadricromia la supporterà? Su Photoshop è molto utile e in Gimp uno piange se non c’è.
d4n
05 feb 2010 - 18:03 - #18Mettiamola in altri termini. Non tutti hanno le stesse esigenze, non tutti hanno 10 monitor attaccati al PC e non tutti trovano comodo GIMP. Io che sono un utilizzatore causale preferisco ritrovare tutto in un’unica finestra e non avere 3 finestre di cui 2 vengono coperte ogni volta dalla finestra con l’immagine e mi ritrovo sempre a dare ALT+TAB per ritrovarmi i menù. L’unica cosa che spero è che sia possibile scegliere tra le due modalità in modo che chi come me preferisce la finestra singola la possa usare e chi preferisce avere 3 finestre possa scegliere il “vecchio stile”,
bautz
05 feb 2010 - 20:40 - #19Bello ma resterò con la modalità multifinestra, mi è molto più comoda.
E mi aggiungo alla lista dei professionisti che usano Gimp (diciamo un 4-5 ore al giorno, per fotoritocco)
darkbasic
05 feb 2010 - 22:06 - #20Poco mi importa della modalità a finestra singola, piuttosto pare che finalmente avremo il supporto a 16bit/canale. Alleluia!
...
05 feb 2010 - 22:39 - #21aska: potere dell’insipienza diffusa su GIMP.
GIMP ha da non so quanto tempo la possibilità di gestire temi ed opzioni che possono modificare una parte dell’interfaccia per esser più congeniale all’utente.
GIMP, in accoppiata con Compiz, è facilmente gestibile anche nella modalità storica, quella di Photoshop.
Semmai il problema è che la quasi totalità degli utenti non sa ed ha la pretesa di restare ignorante, sia per quanto riguarda GIMP, sia per quanto riguarda Compiz (a meno di infilar effetti ridicoli).
Utonti traghettati da Windows ad altri s.o. restando utonti, che pretendono tutto à la Windows: il peggiore dei mali.
brunoliegibastonliegi
06 feb 2010 - 10:03 - #22E andiamo avanti con gli utonti… il fatto che tutti guidino una macchina non implica che debbano sapere come funziona l’iniezione o saperne variare l’anticipo… eppure basterebbe una vite per farlo.
PERCHE’ NELL’INFORMATICA DOVREBBE ESSERE DIVERSO!!!
Io sono un sistemista (scarso) e utilizzo (a livello personale) linux… ma non si può pretendere che il mondo si studi l’informatica.
Può dar fastidio sentire continue lamentele nei confronti di software gratuito ma non ci da il diritto di dare dei tonti a destra e a manca.
Il fatto che smanettando compiz (che non funziona nemmeno sempre) si possa fare questo o quell’altro è privo di importanza. L’utente si aspetta che se c’è un opzione “finestra unica” quella sia nel menù a tendina “finestre” all’interno di GIMP. Tutto il resto sono menate.
E non ci si lamenti se linux è di nicchia.
Alla apple l’hanno imparato e fanno dei buoni prodotti senza mille e mila impostazioni da fare in giro a muzzo sul sistema operativo. Seguendo la filosofia corrente GIMP potrebbe come dicono in molti dare semplicemente la possibilità di scelta: chi una finestra chi molte e ognuno rimane libero e padrone del suo pc e della sua esperienza da UTENTE non SMANETTONE.
ekerazha
06 feb 2010 - 10:48 - #23Photoshop attraverso le proprietà dei layer permette di aggiungere con ESTREMA semplicità effetti rilievo, ombre, punti di luce ecc. Gimp di default ha solo qualche filtro che non è minimamente all’altezza.
Iso2010
06 feb 2010 - 11:25 - #24Sarebbe interessante sapere quanti usano così bene Photoshop pagano regolarmente la licenza o fanno i “furbi”…
loto25
06 feb 2010 - 13:21 - #25infatti è quello che penso anche io
warpmaster
06 feb 2010 - 16:50 - #26Il 99% di quelli che cianciano di Photoshop non ha mai cacciato un centesimo per pagare la licenza, sono tutti molto esperti nell’arte del crack.
ekerazha
06 feb 2010 - 17:25 - #27Il 99% di quelli che non possiedono software non-gratuito (come anche Windows) hanno la strana deviazione mentale del pensare che chi ce l’ha l’abbia per forza piratato…
jumping
07 feb 2010 - 11:57 - #28come mai eke… è imbecille?
herod2k
08 feb 2010 - 09:31 - #29@ekerazha
te lo dico da grafico (che usa, Photoshop, GIMP o Pixel) gli effetti di cui parli tu, non sono poi cosi usati.
davidz
08 feb 2010 - 16:44 - #3022: alla Apple hanno imparato qualcosa, ma non quello che dici tu.
(E comunque Mac OS non ha un editor grafico a parte Preview; e l’unica opzione decente oltre Photoshop è installare Gimp su X11).
E soprattutto hanno imparato la semplicità tanto che non puoi nemmeno cambiare le dimensioni del font dell’interfaccia utente senza che accada l’Apocalisse; e comunque puoi modificare soltanto la scala dell’intera interfaccia e non singolarmente quella dei caratteri (prova a modificare l’AppleDisplayScaleFactor e vedrai che divertimento).
Allora forse questo ci insegna che se vuoi tanta semplicità poi devi fare i conti con una totale assenza di personalizzabilità. E io uso Linux per questo. Ho un MacBook, sarebbe ben più comodo restare con OS X originale.
Alla Apple non hanno imparato la semplificazione, hanno inventato lo stripping di ogni feature che all’utente medio può fare paura perché non sa cosa significa.
Ma quando non posso gestire il mio desktop come voglio, i miei programmi come voglio, quando iPhoto nella funzione calendari mi mostra il pulsante “Acquista calendario”, nella visualizzazione di fotografie mi mostra il pulsante “Acquista stampe”, dopo che ho pagato un Mac fior di quattrini, mi girano le scatole e quindi continuo con Linux, dove, a prezzo di qualche difficoltà in più, sono libero di fare ciò che voglio. Ovviamente non solo per questo!
Chissenefrega se non ha il successo di OS X. Quante volte mi ha fatto arrabbiare… eppure è il sistema operativo per me. E spero non si trasformi mai in un clone di OS X per una ricerca assurda di semplicità ad ogni costo. Questo per dire che forse Apple non è l’esempio da seguire per Linux.
bpm
09 feb 2010 - 23:09 - #31ekerazha guarda io da grafico uso tutti i giorni photoshop e gimp, e anche su gimp è possibile inserire semplicemente rilievi, ombre e punti di luce. Ovviamente, essendo due programmi completamente diversi, le procedure per ottenere gli stessi effetti sono differenti
ekerazha
12 feb 2010 - 17:02 - #32E’ quello che ho detto
“Photoshop attraverso le proprietà dei layer permette di aggiungere con ESTREMA semplicità effetti rilievo, ombre, punti di luce ecc. Gimp di default ha solo qualche filtro che non è minimamente all’altezza.”
Photoshop lo fa attraverso le proprietà del layer, Gimp usa dei filtri… come ho già detto, il risultato è nettamente a favore del primo (anche come personalizzazione dell’effetto, Photoshop consente di impostare il tutto in modo molto granulare).