
Webmasterpro ha pubblicato uno studio che ha analizzato il numero di installazioni dei vari pacchetti office per gli utenti tedeschi.
Dai risultati è emerso che OpenOffice ha raggiunto il 21% dell’intera utenza. Per calcolare questi valorei non sono stati utilizzati i dati di vendita o banali questionari online per i problemi di questi approcci. Invece, i dati sono stati calcolati rilevando i tipi di font installati nei computer durante la navigazione.
Poiché ogni suite office installa tipi di caratteri differenti è possibile sapere cosa è installato sul computer. Una tecnica simile a quella usata da Panopticlick, ma che ovviamente non è in grado di considerare gli utenti di suite online come Google Docs.
Questo 21,5% rappresenta una buona notizia soprattutto se confrontato con il valore dello scorso anno che mostra un incremento di ben 3 punti percentuali.
Via | QuantenBlog
sandro-kensan
03 feb 2010 - 15:54 - #1La Germania è sempre un passo avanti agli altri soprattutto molto più avanti degli italiani. diversi commenti interessanti si trovano su:
http://www.theinquirer.net/inquirer/news/1590009/over-21-cent-german-pcs-run-openoffice
Comunque se sommiamo la caduta libera di IE in Germania e in Europa (in Germania Firefox ha il doppio degli user di IE) con l’affanno di Office in Germania ci rendiamo conto di quanto il monopolio Microsoft sta perdendo.
bitfreedom
03 feb 2010 - 16:48 - #2Si… ma…
Come la mettiamo con il fatto che ora OOo3.2 imposta, per default. il formato “ODF 1.2″ cosiddetto “esteso”???
Questo “formato esteso” è un brutto pasticcio…
Dopo le tante (giustissime) critiche a M$ per i pasticci con OOXML tra cui, in particolare, l’introduzione di “estensioni” al formato allo scopo di diminuirne l’interoperabilità e perpetuare il lock-in a favore di M$ Office… ora SUN se ne esce con le “estensioni” a ODF….
Ricordo infatti che:
- ODF 1.1 è standard ISO/IEC (ISO/IEC 26300:2006)
http://www.iso.org/iso/iso_catalogue/catalogue_tc/catalogue_detail.htm?csnumber=43485
- ODF 1.2 è in corso di approvazione come standard OASIS… e solo dopo (forse) sarà anche standard ISO/IEC
http://www.oasis-open.org/committees/office/charter.php
http://lists.oasis-open.org/archives/office/200802/msg00025.html
http://www.robweir.com/blog/2009/06/odf-tc-timeline.html
- ODF 1.2 extended è ODF 1.2 con delle “funzionalità” aggiuntive [1] non standard
http://it.narkive.com/2009/9/10/2041545-odf-1-2-extended.html
[1] si tratta di “funzionalità” che vanno ad affiancare lo standard in modo non standard…
è un po’ la stessa cosa che fa microsoft quando aggiunge delle “estensioni” allo standard OOXML…
in entrambi i casi lo scopo appare quello di “arricchire” il formato con aggiunte che risultano “legate” alle applicazioni che le supportano (leggi: “lock-in”): si generano file non standard e parzialmente “proprietari”, con perdita di interoperabilità e universalità… cosa del tutto INOPPORTUNA, soprattutto per un formato che si vorrebbe usato dalla PA…
sandro-kensan
03 feb 2010 - 21:17 - #3Credo che questo impressionante risultato di OpenOffice.org sia proprio dovuto al fatto che è utilizzato dalla Pubblica Amministrazione. Probabilmente Firefox e OO.o rappresentano un sistema portato avanti dai vari lender.
Poooocoooo
04 feb 2010 - 16:42 - #4Sono pinzillacchere. Ma voi ci pensate??? C’e’ una suite office piu’ che onesta per il 99 per cento degli usi e la gente paga quello che puo’ avere gratis.
Come dire sono sposato alla Bellucci e vado a cercare amicizie a pagamento sui viali …
Non dico che sia una ciofeca la suite MS Office, ha anche funzioni interessanti ma a un sacco di gente non servono a nulla, quanti di 100 utenti hanno mai usato per esempio una stampa unione??? Che per inciso anche OO ha …
Tutto cio’ la dice lunga sulla intelligenza umana. In molti e’ sviluppata ma in tanti altri abbiamo una regressione a livello di primati.
Pinco Pallino
05 feb 2010 - 07:03 - #5Molta gente non sa neanche che esiste Openoffice e scarica Office crackato. Oppure pensa che crackato è gratis uguale e allora è meglio Office. La pirateria uccide la concorrenza.