La Danimarca sceglie ODF

pubblicato: lunedì 01 febbraio 2010 da Lpt on fire!

Venerdì dopo quasi quattro anni di delibere e lotte i rappresentanti di tutte le forze parlamentari hanno raggiungo un accordo sul formato in cui dovranno essere salvati i documenti ufficiali.

A spuntarla è stato OpenDocument Format (ODF) che verrà usato in maniera ufficiale a partire da aprile 2011, anche se questa decisione non vincola le amministrazioni locali che potranno decidere di seguire con i loro tempi.

Un’ottima notizia che fa perdere terreno al formato di Microsoft Office Open XML (OOXML) nell’Unione Europea, anche se questo non significa automaticamente l’uso di OpenOffice, poiché Microsoft Office 2007 ha implementato il supporto da ODF dal service pack 2.

Via | TheRegister

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 4 su 5)
condividi condividi 12 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • root@localdomain

    01 feb 2010 - 13:56 - #1
    0 punti
    Up Down

    in maniera cosa?

  • Skarn

    01 feb 2010 - 15:08 - #2
    1 punto
    Up Down

    >Microsoft Office 2007 ha implementato il supporto da ODF dal service pack 2

    Quello non è supporto ODF, quella è una barzelletta. Quello implementato da MS in MSOffice 2007 è il peggior supporto ODF del mondo, come osserva Rob Wier, che lavora su Lotus per la IBM

    http://www.robweir.com/blog/2009/05/update-on-odf-spreadsheet-interoperability.html

  • kolr

    01 feb 2010 - 15:11 - #3
    0 punti
    Up Down

    Ma quindi solo la Danimarca?
    E l’Unione Europea quale formato usa? ooxml?

  • SunLight

    01 feb 2010 - 15:17 - #4
    3 punti
    Up Down

    Mica per niente sono le democrazie europee che meglio funzionano quelle lassu’.

    Speriamo che qualcuno piu’ a sud dei danesi (Italia compresa) prenda una botta in testa e per sbaglio faccia la cosa giusta, cioe’ scelga ODF e butti fuori dalle pubbliche amministrazioni i formati proprietari e relativi sofware. Con i soldi pubblici la trasparenza e’ d’obbligo ed e’ anche d’obbliog non costringere i cittadini a comperare sofware proprietario per accedere a servizi pubblici.

  • vac

    01 feb 2010 - 17:36 - #5
    0 punti
    Up Down

    x me l’importante è che lo standard sia odf.
    Se poi qualcuno vuole usare M$ Office affari suoi (anzi di M$)
    Ma almeno ci sara’ libertà di scelta.

  • bpm

    01 feb 2010 - 20:29 - #6
    0 punti
    Up Down

    come al solito christian m dimostra di non aver capito niente…

  • Profilo di ghostdog

    ghostdog

    01 feb 2010 - 21:00 - #7
    0 punti
    Up Down

    spero sia un troll

  • Simone Traglia

    01 feb 2010 - 21:34 - #8
    0 punti
    Up Down

    LA NOTIZIA E FALSA

    se leggette sul blog ufficiale del governo danese dice ben altro.

  • Sergitta

    01 feb 2010 - 23:53 - #9
    0 punti
    Up Down

    @Simone
    E la tua “E” va con l’accento.

  • Profilo di aytin

    aytin

    02 feb 2010 - 09:47 - #10
    0 punti
    Up Down

    Due obiezioni:

    1. “Microsoft Office 2007 ha implementato il supporto da ODF dal service pack 2.”

    La parola “implementazione” è un eufemismo. In realtà è una vecchia tecnica MS che fa parte dell’EEE. Si supporta una tecnologia in maniera lacunosa per convincere l’utenza ad abbracciare la soluzione proprietaria, benché non sia questa la sponsorizzatrice della tecnologia. Fatto questo, il supporto scompare lentamente lasciando spazio al formato proprietario per la realizzazioneche del lock-in.
    Basta guardare in rete quanta gente lamenta lo scarso supporto di OOo verso .doc , come se fosse responsabilità di OOo supportare un formato chiuso di cui non esiste documentazione ufficiale. Oppure, al contrario, di come MS Office supporti male ODF attribuendo la colpa, non alla cattiva programmazione di MS, come sarebbe lecito e sacrosanto, ma, assurdamente, ad un formato, l’ODF, che non è un altro che un insieme di specifiche che debbono solo essere implementate.

    2. “…verrà usato in maniera ufficiale a partire da aprile 2011, anche se questa decisione non vincola le amministrazioni locali che potranno decidere di seguire con i loro tempi.”

    Più che di bastonata verso Microsoft, parlerei di tenue speranza :) Finchè un organo di vigilanza non stabilirà che le documentazioni ufficiali, ragionevolmente, vanno elaborata attraverso formati standard che ne preservino l’esistenza da eventuali (e sicure) speculazioni o da cessazioniimprovvise del supporto (che rendono i documenti di fatto inservibili) non si potrà parlare di vera svolta.

  • tosky

    02 feb 2010 - 12:17 - #11
    0 punti
    Up Down

    @9, Simone Traglia
    Fonti?
    Ho provato a cercare in giro, e gli articoli danesi che ho trovato (grazie a google translate) sembrano dire la stessa cosa che dice questo blog.

PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento

Network Blogo