Costerà 359 euro e sarà disponibile dalla fine di febbraio, OpenPC, il primo Personal Computer Open Source costruito dalla Linux Community. OpenPC è stato realizzato utilizzando solo componenti con specifiche tecniche complete e con driver liberi.
Piccolo nella dimensione ma grande nella potenza, OpenPC è dotato di un case di 345mm x 100mm x 425mm in cui è alloggiata una scheda madre ASRock Mini-ITX con un processore dual core Intel Atom N330 a 1.6GHz, northbridge Intel 945GC, southbridge ICH7, 3GB DDR2 RAM e un hard disk da 160GB con doppio connettore SATA2.
Open-PC inoltre fornisce anche uno slot di espansione PCI, una interfaccia di rete ethernet e 4 porte USB, PS/2, seriale, parallela e VGA, il tutto alimentato da un alimentatore da 250W. La macchina viene fornita con Linux e KDE.
na2gul
28 gen 2010 - 13:38 - #1Ma l’Atom e’ open source?
ice
28 gen 2010 - 13:52 - #2l’unica cosa che potrebbero mettere di opensource su questo pordotto che usa solo componnetistica iperstandad per legittimarne il nome è il bios
zoom
28 gen 2010 - 13:57 - #3ammesso che siano componenti che si possano definire opensource (compreso il bios come ha detto ice), il prezzo mi sembra un pò troppo alto, considerando che il processore non è potentissimo e che manca di componenti di connettività come il wireless
_marco_
28 gen 2010 - 14:02 - #4Caspita che design!
jena-plisskin
28 gen 2010 - 14:29 - #5I componenti non sono open source, si tratta di hw riconosciuto dai driver liberi del kernel vanilla, tutto qui. In sintesi se uno si compra una di quelle MB per Atom a 50 euro ha la stessa compatibilità. Oltretutto un Asrock ION 330HT costa meno ed ha un chipset, lo ION, che seppur non open è discretamente supportato su Linux, ma decisamente più potente.
[ Venture Capital Italia ]
28 gen 2010 - 14:29 - #6credeteci o no, ma, tre-quattro anni fa già ritenevo che l’unica chance di successo per Linux fosse proprio quella di stabilire uno standard a basso costo anche per l’hardware oltre ad un minimo di standard anche nelle distro
.
purtroppo, però, questo OpenPC, oltre ad essere brutto, costoso e di prestazioni modeste, arriva TARDI dato che lo standard hardware e software nel mondo Linux sarà (finalmente ma definitivamente) stabilito a fine anno da Chrome OS e dal Chrome PC
.
chi riuscirà a salire sul carrozzone di Google sopravviverà, tutti gli altri ritorneranno nelle cantine… per sempre
.
erik_ilrosso
28 gen 2010 - 14:51 - #7questo ultimo commento mi sembra un po una c.a.z.z.a.t.a. ™.
Diciamo semplicemente che è troppo caro e poi perché un alimentatore da 250? secondo me questo hardware funzionava pure con uno 80 e ci si guadagnava pure.
Doctz
28 gen 2010 - 14:55 - #8Si trova lo stesso a metà prezzo!
ekerazha
28 gen 2010 - 14:58 - #9Fuori mercato
fabioamd87
28 gen 2010 - 15:26 - #10un normale pc con Linux.
robh
28 gen 2010 - 15:55 - #11costoso però.
michelangelo giacomelli
28 gen 2010 - 16:02 - #12Siete sicuri che sia caro? i cabinet micro-atx costano, e l’atom 330 è il dual core non il modello 270 base… anche a cercare i componenti uno per uno si fa lo stesso prezzo più o meno, mi sono preso la briga di fare un microcase equivalente su eprice totale 321 senza contare costi di assemblaggio installazione etc.
Ecco la component list: (come si vede il case costa caro)
119, ASUS - Motherboard AT3N7A-I NVIDIA ION con Processore Atom Dual Core 330 Preinstallato Mini-ITX
68, KINGSTON - ModuloPC2-5300 SO-Dimm 2GB Module
40, SEAGATE - Momentus 5400.6 160 Gb Sata Buffer 8 Mb 5400 rpm
71, SILVERSTONE - Case SUGO 02F Cube Case Micro-ATX Nero
23, TECHSOLO - Alimentatore 400 Watt TPS-400 Serie MICRO ATX - SFX
lucicha
28 gen 2010 - 16:14 - #13flop
abbano
28 gen 2010 - 16:16 - #14Domanda scottante: il BIOS della scheda madre è opensource? Non che importi molto all’utente finale nè a me, ma se è closed (es. American Trends), allora non è un pc interamente open…
davo
28 gen 2010 - 19:47 - #15Certo siamo sicuri che sia caro :)
tosky
29 gen 2010 - 01:08 - #16Al contrario di quello che alcuni commentatori hanno potuto capire dall’articolo(ultimo il delirante commento 15), e come purtroppo male riportato dall’articolo stesso, il termine “open source” non c’entra niente. OpenPC non è un personal computer “open source”, punto. È un sistema su cui è possibile avere un sistema operativo libero funzionante senza sbattimento.
D’altra parte, anche tra chi ha per fortuna compreso, il confronto con GoogleOS, che di libero avrà ben poco, visto che sarà il necessario per far girare un browser, e i futuri computer costruiti a sua misura, non è propriamente azzeccato
ciao11234
29 gen 2010 - 08:01 - #17io avrei usato un processore arm….distribuzioni che lo supportano ce ne sono…cmq..
luganega&tonic
29 gen 2010 - 15:42 - #18scadente come prestazioni, brutto nell’estetica, un po’ inutile nell’idea.
uso linux da 15 anni.
jjjefffferson
29 gen 2010 - 15:47 - #19per quel prezzo ho comprato un netbook-linux con prestazioni equivalenti, solo che incluso nel prezzo c’era uno schermo, la tastiera e le batterie da 8 ore.
ho installato ubuntu che ha riconosciuto tutto.
spiegatemi dove e perchè questa mattonella sarebbe superiore.
gattopazzo
29 gen 2010 - 20:32 - #20meglio l’IPAD !!!
rizlo
29 gen 2010 - 21:25 - #21Si quando sarà crackato :D Ma che c’entra!
gattopazzo
29 gen 2010 - 21:32 - #22niente, ho sbagliato forum O_o
gm
30 gen 2010 - 15:00 - #23Un tentativo di prendere per il naso qualche fanatico inesperto: marketing da due soldi per un prodotto fuori mercato.