Ormai l’open source è presente in tutti gli ambienti e continua a prendere piede come numero di utenti.
L’open hardware è la prossima frontiera che ci attende. Non è lontano come alcuni credono e wired ha realizzato un’interessante articolo che ipotizza un futuro florido per l’open hardware spinto dall’onda lunga dell’open source.
Per illustrare i concetti esposti viene presentato il caso di Local Motors un’azienda che produce automobili da montare grazie a software liberi ed al crowdsourcing.
Una rivoluzione che viene spinta anche dai prezzi sempre più bassi degli strumenti più evoluti. Per esempio il 2009 è arrivato sul mercato MakerBot una “stampante 3D” che costa meno di 1000$, mentre un prodotto con le stesse caratteristiche fino a qualche anno fa aveva un prezzo superiore ai 120000$.
Via | Wired
ghostdog
26 gen 2010 - 19:06 - #1good :)
juhan
26 gen 2010 - 20:26 - #2fino a qualche anno fa: nonsense! fino a qualche anno fa non c’erano i ‘puter!!!11
taziar
27 gen 2010 - 18:30 - #3Un progetto di hardware opensorce e usato in tutto il mondo esiste già, arduino.cc
taziar
27 gen 2010 - 18:30 - #4mi sono scordato di dire che il progetto è tutto italiano!!!!!!!1