
Microsoft ha nominato Miguel de Icaza, Microsoft Most Valuable Professional.
Una scelta che non potrà che alimentare le critiche verso de Icaza e verso il progetto Mono da una parte della comunità open source. Le relazioni con Microsoft si sono fatte sempre più calde a partire dall’accordo con Novell.
Addirittura Moonlight, la sua implementazione di Silverlight, si è guadagnata l’apprezzamento di Redmond. De Icaza ha affermato che si tratta di una grande opportunità per costruire nuovi ponti con gli sviluppatori Windows e mostrare loro che c’è tutto un mondo nuovo.
Non so voi, ma a me sembra che non siano in molti a voler attraversare questi ponti. Cosa rispondereste e de Icaza?
Via | TechFlash
nick345
18 gen 2010 - 10:20 - #1Gli risponderei che a me il sito della RAI non funziona più da quando sono passati a Silverlight/moonlight… Ha funzionato per un breve periodo poi basta. Forse in futuro funzionerà per qualche altro breve periodo…
Moonlight non sarà mai al passo con Silverlight come versione e features. Con questo stratagemma Microsoft rende linux un sistema di serie B per quel che riguarda la fruizione di contenuti multimediali su siti che implementano Silverlight.
fenix840
18 gen 2010 - 10:30 - #2Gli direi:
“Attento, sei a 1/4 del ponte, ogni tanto guardati dietro perché mi sembra di vedere qualcuno della microsoft che tenta di buttarti giù, ma quando ti giri guarda su e fischietta felicemente….!”
gentoo
18 gen 2010 - 11:09 - #3Io gli direi di continuare così, sei di grande aiuto per la comunità, grazie
gufetto
18 gen 2010 - 11:12 - #4Io sono contento della collaborazione di Icaza con Microsoft.
Quest’ultima non è il male assoluto o un demone, è solo una corporation, una gigantesca macchina per creare profitti, che sa ben muoversi nelle pieghe legislative.
L’interoperabilità è la chiave di volta del successo, e lo san bene realtà come Intel e Novell che in GNU/Linux ed in genere nell’Opensource credono.
Con tutte le preoccupazioni del caso, l’apertura verso schiere di sviluppatori porterà solo benefici agli utenti e magari incrementerà la diffusione del nostro amato S.O.
Per chi è contrario, rimane sempre Linux from scratch
ghostdog
18 gen 2010 - 11:34 - #5l’interoperabilità non centra nulla (questa è la ben venuta), ma se volevano .net multipiattaforma lo avrebbero pensato all’avvio del progetto, o quantomeno se fossero davvero onesti le piattaforme avanzerebbero a braccetto, e invece non è così, perchè?
ricordiamo che MS è famosa per la suo impegno per l’interoperabilità, MS come detto sopra è un azienda, non è il male, però è un azienda che fonda il proprio business più su pratiche monopolistiche e ammazza tecnologie che sullo sviluppo reale.
ed è per questo che si dovrebbe diffidare.
_invernomuto_
18 gen 2010 - 11:40 - #6Il giorno in cui mono riuscirà a compilare correttamente applicazioni scritte nativamente in .net e viceversa allora potrà dire la sua opinione, per ora tutto quello che mono ha da offrire sono Tomboy e l’imitazione di un plugin microsoft: quello che dice il sig Icaza non m i interessa minimamente, per me sta solo cavalcando l’onda di un plugin che anche agli utenti del pinguino a volte è necessario.
nick345
18 gen 2010 - 11:59 - #7Quoto alla grande ghostdog.
Nonostante sia un sostenitore dell’open source e del free software preferirei mille volte di più una versione proprietaria di Silverlight per linux sviluppata da Microsoft (come fa Adobe con Flash) piuttosto che questa farsa di Moonlight…
gp42
18 gen 2010 - 12:38 - #8Se Microsoft voleva realmente l’interoperabilità tra sistemi rendeva disponibile (o open o closed) .NET anche per altre piattaforme, Linux compresa.
Ed il problema non è l’esistenza di Mono ma il comportamento di Microsoft incompatibile con le strategie opensource.
Microsoft vuole fare il Google della situazione ma con scarsi risultati. Semplicemente non condivide una sola virgola.
gufetto
18 gen 2010 - 13:44 - #9Microsoft ragiona come un’azienda: evidentemente sviluppare .net multipiattaforma non le conviene economicamente.
Che poi abbia pratiche più puntate sul monopolio che sullo sviluppo, è dato acquisito.
Microsoft ha trovato una sviluppatore di rilievo gratis…. bene, forse prima o poi compileremo applicazioni native .net anche sull’amato pinguino.
Massimo S:
18 gen 2010 - 14:27 - #10>Microsoft ha trovato una sviluppatore di rilievo gratis…
su questo, sul gratis, ho forti dubbi.
A pensar male si commette peccato ma ci si indovica ;-)
gp42
18 gen 2010 - 14:39 - #11@gufetto:
>Microsoft ragiona come un’azienda: evidentemente sviluppare .net multipiattaforma
>non le conviene economicamente.
Ed allora non mi si venga più a raccontare la storia dell’interoperabilità. Se ragioni come un’azienda e cerchi l’interoperabilità sono due le cose, ho fai .net multipiattaforma o lo rendi GPL. Ma è evidente che .net non è stato pensato per comunicare con altre piattaforme ma è un framework per ghettizzare le applicazioni in Windows. Poi se qualcuno è riuscito con grande abilità a portare questa tecnologia pure su altre piattaforme è un discorso a parte dove la volontà di interoperabilità di Microsoft non centra nulla.
giacula
18 gen 2010 - 15:09 - #12Mi ritornano in mente i celebri documenti di halloween
Marco Trevisan (Treviño)
18 gen 2010 - 20:01 - #13Non sono mai stato contrario a mono in quanto tale… Onestamente la vedevo anche io come un’opportunità per tutti quelli che si trovano ad entrare nel mondo della programmazione col C# (e, per colpa di molte scuole italiane - istituti tecnici per lo più - purtroppo non sono pochi), per poi approdare anche sul Pinguino o su altre piattaforme.
Inoltre come linguaggio/sintassi il C# può piacere, quindi di per sé l’idea di base mi piaceva.
Quanto sta accadendo, un po’ meno, però…
PS: C’è da dire che per chi vuole programmare in modo performante e con la sintassi del C# si può sempre risolvere a Vala (fantastico, imho)
PS2: Beh… Non si può negare che progetti come Gnome-Do od il derivato Docky - che usano Mono - non siano ottimi nella loro categoria (anche in performances). Dopo averli accantonati per tempo, ultimamente li sto usando (e leggendo, il codice) molto.
abel233
19 gen 2010 - 16:35 - #14Fantastico mi hanno censurato e bloccato…. jajajajaajjajajaj XD
abel233
19 gen 2010 - 16:39 - #15Comunque sia se le persone vogliono Mono è meglio che passi a windows…. sarebbe piu’ facile visto che amate cosi tanto le tecnologie di windows… XD Questo è linux!!
orkozio
19 gen 2010 - 22:01 - #16Posto Stallman==Gesù allora Icaza==Giuda :-D
Non ve la prendete, sto scherzando.
Certo che:
- se M$ sta cercando pubblicità gratis farebbe prima a rendere open parti di codice.
- se Icaza non si rende conto di essere sfruttato, allora gli va bene così :-(
buonaseeera…
...
20 gen 2010 - 02:10 - #17Linux è GPL, è Free Software, non è solo patetico opensorcio.
Per i mignottoni chiedere (e sviluppare) in altri lidi e con altre licenze, grazie.
De Icaza se ne è fatto portavoce.