
Javascript Ajax MySQL e PHP. Sono queste le tecnologie su cui si basa Jamp, un framework open source per lo sviluppo di applicazioni web tutto italiano. Totalmente compatibile con i browser di ultima generazione, Jamp offre la possibilità di realizzare con semplicità web application con tecnologia Ajax.
L’installazione del framework è molto semplice. Basta scaricare i sorgenti dal sito ufficiale e decomprimerli sotto la root directory del web server . Necessaria la versione 5 o superiore di PHP.
Sul sito del progetto, sono inoltre disponibili per il download alcune applicazioni sviluppate con Jamp, allo scopo di mostrare la semplicità d’uso del framework.
tia
13 gen 2010 - 09:20 - #1mmmmm da provare!!
ghostdog
13 gen 2010 - 09:47 - #2progetto italiano , bene :)
cobra
13 gen 2010 - 10:32 - #3Javascript, Ajax, MySQL, PHP…
Scusate, ma AJAX non stava già per “Asynchronous JavaScript And XML”?
Quindi JAMP starebbe per
Javascript, Asynchronous JavaScript And XML, MySQL, PHP
Sono un po’ confuso…
ghostdog
13 gen 2010 - 11:30 - #4dov’è il problema?
hanno usato un acronimo all’interno di un acronimo
mica vorrai che lo chiamassero
jajaxmp ? :)
emboss
13 gen 2010 - 18:23 - #5Ho dato uno sguardo agli esempi, l’idea di usare xml per decrivere l’interfaccia è ottima e non è nuova (XUL).. il problema è che la sintassi xml gestita da jamp oltre che essere obbiettivamente poco leggibile (un guaio visto che xml in questo caso serve per aumentare la leggibilità), non potrebbe mai avere un xml schema valido per il keyword completion, fodamentale se si vuole usare un comune editor xml per scrivere il codice.
sembra infatti che abbiano scelto di usare il tag xml stesso come ID del widget!! usando invece l’attributo typeof per indicare il tipo. timidamente suggerirei il contrario, stile xul, o ancora meglio, stile zk http://www.zkoss.org/, dedicando al tag il tipo (es label - textbox - box) e l’attributo ID per l’identificativo..
in ogni caso complimenti per il lavoro, che so essere molto duro..
fabrixxm
13 gen 2010 - 20:44 - #6sembra infatti che abbiano scelto di usare il tag xml stesso come ID del widget!! usando invece l’attributo typeof per indicare il tipo.
effettivamente questa scelta mi lascia alquanto perplesso….