
Il primo di gennaio è finalmente entrata in vigore la legge che cerca di portare in Italia il concetto di Azione di classe Colletiva anche se con alcune limitazioni rispetto al modello “class action” che viene spesso illustrato dalla cronaca e film d’Oltreoceano.
L’Aduc, per voce di Vincenzo Donvito, ha fatto sapere che intende iniziare subito ad agire nei confronti di quelle compagnie che fanno problemi o non accettano di rimborsare all’utente la copia di Windows preinstallata e non voluta.
Nel corso degli anni qualcuno è riuscito a spuntare qualche vittoria, ma se verrà accetta l’azione di classe sarà più semplice per gli utenti di software libero far valere i propri diritti e ricevere il giusto rimborso.
Tanto tempo perso da parte degli utenti e della magistratura italiana che si potrebbe evitare se i distributori iniziassero a vendere computer senza sistema operativo o uno qualsiasi libero.
babayaga
07 gen 2010 - 16:21 - #1ma che babbo sei?? azione di classe??
babayaga
07 gen 2010 - 16:21 - #2perche’ non la chiami col suo nome: CLASS ACTION, non azione di classe babbo!
Conad il Rabarbaro
07 gen 2010 - 17:22 - #3Azione di classe, forse nel senso “fatta con stile”?
Oppure è colpa del traduttore di Google?
opensource
07 gen 2010 - 17:34 - #4il problema non è la rimborsabilità, ma l’economicità dell’intervento.
Ho preso un Asus per fare un mediacenter Linux.
Prima di acquistarlo li ho chiamati per conoscere le modalità di rimborso.
Mi dicono, non c’è problema, lei ce lo spedisce indietro, poi noi prendiamo un omino che scolla l’etichetta dal pc, formatta il disco e glielo rispedisce… ma tutto questo ha un costo che viene detratto dal suo rimborso….
Come volete che sia finita? 15 minuti dopo era già riasfaltato e di windows non era rimasto un solo bit..
mezzanotte
07 gen 2010 - 17:48 - #5grazie per la notizia, in qualcosa il nostro ordinamento giudiziario muta in meglio… o perlomeno una cosa che arriva dall’america e che non fa ingrassare eheheh.
@babayaga, complimenti per l’educazione, probabilmente o per tuo demerito o per quello dei tuoi genitori non hai ben appreso come ci si comporta con gli altri (educazione…).
Dietro ad un monitor tutti leoni eh…
alexmeia
07 gen 2010 - 18:09 - #6E’ una buona notizia, ma non sono d’accordo con il finale del tuo articolo:
Da utente linux mi dispiace doverlo constatare, ma la verità è che la stragrande maggioranza degli utenti non vuole un computer senza sistema operativo, e nemmeno un computer con linux preinstallato. Se quasi tutti i pc hanno windows preinstallato non è a causa di una congiura delle case produttrici contro il software libero, ma a causa di una precisa richiesta di mercato.
E’ giusto che chi non vuole windows abbia diritto ad un rimborso, ma se il numero di utenti che non vuole windows preinstallato fosse significativo vedremmo in giro moltissimi computer senza windows.
Purtroppo non è così, e non è difficile capire perché.
thraphyx
07 gen 2010 - 19:09 - #7@alexmeia
No, purtroppo le cose non stanno così,
Il fatto che gli utenti vogliono windows non è la causa della sua preinstallazione, ma è solo una naturale conseguenza. Microsoft infatti, fin da quando ha iniziato a vendere software, ha imposto ai produttori di computer la vendita di macchine con i suoi sistemi operativi preintallati per beneficiare di sconti sostanziosi. E continua tutt’oggi eh, e la colpa non è solo la sua, ma ovviamente anche dei produttori.
L’unica casa “importante” che sembra aver capito qualcosa è Dell, che iniziò a vendere pc con linux preinstallato.
Poi abbiamo il caso Ausus ad esempio.. Aveva iniziato bene con linux sugli eeepc (mica tanto a dire il vero, vista la qualità pessima di xandros…) però poi ha ceduto alla “tentazione microsoft” che le ha praticamente regalato le licenze di winxp…
Spero veramente che si riesca ad ottenere qualcosa con questa class action, sarebbe un notevole passo avanti verso la diffusione del software libero
guybrush_threepwood
07 gen 2010 - 20:17 - #8una buona notizia, sperando solo che le “limitazioni” non significhino che il giorno dopo si sia già trovato l’inganno per aggirare la cosa.
alnitak
07 gen 2010 - 20:17 - #9mezzanotte:
… si chiamano leoni da tastiera :) …
Non trovo assolutamente giusta questa class action, quando ho comprato il pc ho chiesto espressamente che non venisse installato il s.o. e così è stato.
Non puoi lamentarti che c’è windows preinstallato dopo che lo hai acquistato e poi la maggior parte della gente usa windows quindi se vuoi un’altro s.o. ti rivolgi a chi offre questo servizio.
Se compro una macchina che monta le bridgestone e la voglio con le cinesi ricoperte secondo voi il concessionario cosa mi risponde?
C’è anche da aggiungere che molti pc e portatili sono certificati per funzionare con windows, quindi in caso di problemi potresti avere grane persino con la garanzia.
“Tanto tempo perso da parte degli utenti e della magistratura italiana che si potrebbe evitare se i distributori iniziassero a vendere computer senza sistema operativo o uno qualsiasi libero.”
Ma scherzi? senza s.o.? oppure uno qualsiasi? a caso? si facciamo la conta su quale installare … ambarabaciccicocò il sistema operativo non te lo do ……. :))
Un linaro felice ma non lobotomizzato da RMS
07 gen 2010 - 21:25 - #10#9 : coi notebook spesso non hai alternative.
Cmq, linaro pure io, concordo al 100% con il #6.
Il #7, che in parte ha ragione, parla da “paladino della libertà” senza ammettere che la maggior parte della gente vuole Windows, dove Skype va meglio, esistono bei giochi, funziona Office(standard de facto) e funzionano tutte le periferiche.
d4n
08 gen 2010 - 01:57 - #11Come al solito leggo inesattezze da parte di chi commenta. Il sistema operativo è un programma come un’altro punto. Non mi sembra che quando vado a comprare un pc mi costringano a pagare Office 2007 Ultimate o NeroBurning o altre cose. La storia della garanzia è falsa. L’unica casa poco seria che rompe è Sony che ha gia perso alcune cause in italia per questa storia. Il pc è di proprietà dell’utente e quindi ci installa sopra tutti i programmi che vuole, a meno che non ci sia una garanzia software che di solito non supera i 3 mesi o 6….
La questione è diversa, avete mai provato a farvi rimborsare la licenza? io ho parlato con 2 persone che ci hanno provato. Il delirio. Praticamente secondo loro appena ti arriva il pc a casa devi formattare l’hardisk senza eseguire il primo avvio così facendo non accetti la licenza. A questo punto devi contattare l’azineda del tuo pc e avvertirli della tua scelta e procedere. Molte case non serie fanno storie e anche parecchie, mentre quelle più serie procedono ma comunque per ottenere i soldi passano mesi. Alla fine non vale neanche più la pena di perderci tempo e ti tieni anche windows che è sempre “utile”…
Dal mio punto di vista ripeto quello che ho detto pochi giorni fà su un’altro post su questo sito, cioè:
Se alla gente chiedessero al momento dell’acquisto (ho visto che da unieuro quando compri un pc per spillarti soldi in più ti chiedono se vuoi una serie di software tipo antivirus, office e altra roba), il computer lo vuole con linux o con windows o con nessun sistema operativo? l’utente risponde cosa cambia sul prezzo? e il commesso: se lo compra con windows costa 200€ in più altrimenti le scaliamo 200€ dal prezzo. Secondo me molti scelgono linux, e poi magari si metto windows pirata ma a quel punto sono cavoli di microsoft di cercare un sistema per non farsi piratare il software.
Questo che ho introdotto è giusto per 3 motivi
1) Potrei già avere una licenza di windows buttata in casa e non ne voglio un’altra
2) Potrei non volere usare windows e quindi non lo voglio pagare
3) Si pone fine a questa “mafia” che si è creata tra microsoft e chi produce hardware, non mi sembra corretto che l’azienda X di PC paghi la licenza 20€ e poi all’utente la rivenda a 120€ se non di più, posso capire magari a 50€ per guadagnare, ma così ci si lucra.
E comporta anche molti vantaggi:
1) Si crea quello di cui tanto si parla LIBERO MERCATO (visto che non posso scegliere oggi non c’è libertà)
2) Si evita di spendere milioni di euro per fare causa a microsoft per fargli levare browser o per il fatto di avere il monopolio assoluto di un certo tipo di software
3) chi produce hardware si comincia a preoccupare che deve scrivere driver sia per windows che per linux
5) chi scrive software lo farà per entrambe i sistemi operativi.
Se siamo in questa situazione pietosa nel campo dei sistemi operativi è proprio a causa di questo monopolio microsoft. Perchè un’azienda dovrebbe spendere milioni di euro o dollari per ricerca quando tutto il mondo o gran parte di esso si deve accontentare di usare quello che ha ora in mano?Quanta gente è stata costretta ad usare windows xp per più di 10 anni perchè microsoft in questo enorme lasso di tempo non ha prodotto nulla di valido?
Penso che la risposta ve la possiate dare dasoli :D
markk0
08 gen 2010 - 15:05 - #12sarei proprio curioso di poter leggere il testo del ricorso presentato.
io sono l’azienda X e, per mia politica commerciale, vendo solo ed esclusivamente computer con installato il sistema operativo Y.
non li vendo con altri sistemi operativi.
non li vendo senza sistema operativo.
questa è la mia politica commerciale, chiaramente delineata in ogni dove.
dimostratemi che sono obbligato a vendervi un computer senza sistema operativo o che la mia condotta commerciale sia “contra legem”, per favore.
(citando norme, ovviamente, “me l’ha detto mio cuggino che una volta è anche morto”, non vale…)
alnitak
08 gen 2010 - 17:04 - #13Il computer all’atto della vendita deve essere con sistema operativo funzionante e relativa licenza d’uso, ma guarda che non sono mica tutti dei maghi del computer, c’è gente che fa fatica a capire cos’è un computer figuriamoci se arriva a casa e se lo ritrova senza s.o.:)
Se lo vuoi con un s.o. diverso paghi il servizio per toglierlo, perché all’atto della vendita le condizioni sono quelle, se le accetti bene altrimenti vai da chi offre questo servizio.
Lo vendono con windows perché ha la maggior parte del mercato desktop, se ci fosse linux nella posizione predominante sarebbe lo stesso.
I portatili vengono venduti certificati per windows, se non ti va, lo levi, ti fai rimborsare e ci installi quello che vuoi.
Microsoft è ben contenta che il suo sistema operativo venga piratato, lo sanno che la maggior parte della gente ha software piratato, loro guadagnano il cliente quando per forza di cose ed esigenze lavorative dovrà comprarlo per mettersi a posto con la legge.
alexmeia
08 gen 2010 - 17:07 - #14 (nascondi)@d4n
Il tuo ragionamento è sensato, tuttavia mi pare che le poche case produttrici che hanno messo in commercio computer con linux preinstallato non hanno mai offerto differenze di prezzo vicine ai 200 euro. Nelle poche offerte che ho visto io, la differenza era al massimo di 50 euro. E questo cambia molto le cose. Ripeto che sono un utente linux molto soddisfatto di quello che si può fare oggi con il software libero. Negli ultimi due anni sono stati fatti passi da gigante e la direzione è quella giusta. Eppure dobbiamo constatare che windows è ancora lo standard, e lo resterà per un po’. Al momento la percentuale di utenti che desidera un computer con linux è moto bassa, e quella che lo vuole senza nessun sistema operativo anche. Se si trattasse di risparmiare 200 euro probabilmente sarebbe diverso, ma non si tratta di risparmiare 200 euro. Punto.
E poi, riprendendo il discorso di makk0: non potremmo chiedere anche ad Apple, a questo punto, di rimuovere os x dai loro computer e di rimborsarne il costo, se l’utente lo desidera? A me piacciono molto quei computer bianchi, ma ci voglio solo linux (non è vero, ma facciamo finta): ho il diritto di chiedere il rimborso del sistema operativo? E se non ce l’ho, perché dovrei chiederlo agli altri? La risposta “apple fa tutto lei, hardware e software” non è valida: se, come dite voi, il computer è mio e ci devo mettere quello che mi pare e mi dovete rimborsare il costo del software che non mi interessa, questo deve valere per tutti. Anche per Apple, anche per i lettori DVD, anche per i telefonini. O no?
Il punto secondo me è questo, ragazzi: quando ci sarà una vera richiesta di mercato di computer con linux, tutti offriranno anche linux nei loro computer. L’indignazione usiamola contro complotti e congiure reali, che è meglio.
SWXX
08 gen 2010 - 17:13 - #15l’unica cosa è lavorare lentamente ai fianchi per migliorare linux e “parenti”.
La gente vuole cose facili e semplici nell’utilizzo, quella è la strada a cui puntare e superare i sistemi microsoft.
alnitak
08 gen 2010 - 17:23 - #16alexmeia:
La differenza di prezzo è di circa 50€ perché loro ti danno la licenza OEM e non la licenza completa.
Le licenze OEM possono solo ed esclusivamente essere utilizzate sul computer che ti viene venduto, non puoi trasferirla, se io compro un’altro pc perché il primo si è rotto non posso usare la licenza OEM precedente.
alexmeia
08 gen 2010 - 17:58 - #17@alnitak:
ok, ma questo cosa cambia?
d4n
08 gen 2010 - 18:18 - #18Sino a quando non capite che il sistema operativo è un software come un’altro non capirete mai il principio dell’azione legale. Non sono io a dare questa definizione di SO ma tutto il mondo dell’informatica, se non mi credete informatevi.
lucapas
08 gen 2010 - 19:17 - #19Sono d’accordo con alexmeia.
Premetto che sono un sostenitore di Linux e Ubuntu in particolare, ma quando si acquista un prodotto questo DEVE esere funzionante! Nel caso di un PC, perché ciò sia vero, DEVE avere un sistema operativo installato.
Perché altrimenti dovremmo costringere a vendere anche cellulari “vergini” o lettori DVD/DivX senza firmware o macchine senza ruote (per riprendere un esempio letto sopra) ecc..
Ha senso tutto ciò? Se Linux si diffonde vedrai che a poco a poco troverai sempre più congegni con linux: siamo noi che facciamo le regole perché se nessuno volesse Windows, vedresti come sparirebbero tutti i PC Windows capabe.
Hai per caso più trovato in giro un PC con Vista?
Iso2010
08 gen 2010 - 20:38 - #20Tutti a commentare sul nulla. Apple ed i telefonini non c’entrano niente.
Il rimborso è dovuto proprio grazie a M$ che però scarica tutto sui produttori che a loro volta fanno “orecchie da mercante”.
Leggetevi la licenza di windows.
Un computer è funzionante anche senza sistema operativo. Ovviamente non te ne puoi fare molto, ma funziona.
gp42
09 gen 2010 - 11:15 - #21Ovviamente prima di dare un giudizio concreto bisognerebbe leggere per intero la class action, però se posso dire la mia, da utente “solo” Linux da circa 10 anni è sbagliato porre la questione in questi termini.
Se io oggi metto su un’azienda e decido per mia politica di voler utilizzare solo il sistema operativo X perché credo rispecchi meglio il mio progetto chi me lo può vietare?
O chi mi può vietare di stringere accordi col produttore del sistema operativo X?
Secondo me messa in questi termini è, se non una causa persa, sicuramente un ipotetica sentenza a favore totalmente ingiusto nei confronti di chi vende hardware.
Non è imponendo questo tipo di regola che i produttori saranno invogliato a migliorare supporto hardware nei confronti dei restanti sistemi operativi in quanto rappresenterebbe un modo fascista di imporre qualcosa, come però del resto è poco equilibrato il sistema attuale.
Infatti sarebbe molto più logico regolamentare e semplificare la possibilità di poter ricevere eventuali rimborsi od avere la possibilità a costo zero di eliminare il sistema operativo se non si accettano i termini di licenza.
In questa maniera le case produttrici di hardware saranno naturalmente invogliate a vendere hardware proponendolo con diverse configurazioni di sistema operativo per non, eventualmente, rischiare continui rimborsi o procedure varie per eliminare il sistema operativo.
Ripeto, imporre di non usare un solo sistema operativo è sbagliato mentre è sensata la possibilità di poterlo facilmente rimuovere e ricevere eventuali rimborsi.
fedora12
09 gen 2010 - 13:06 - #22Si può facilmente rimuovere il sistema operativo, basta seguire le procedure descritte dei produttori per ottenere il rimborso. Avere la pretesa che il servizio sia fatto gratuitamente non è possibile.
d4n
09 gen 2010 - 16:43 - #23 (nascondi)lucapas non sò da quanto è che usi i pc, ma se ben ricordi con windows xp e con i suoi predecessori il masterizzatorer dvd e con quelli prima, quello CD, non erano utilizzabili senza un programma come NeroBurningRom. Quindi possiamo dire dal tuo raggionamento chè quando ti vendono un pezzo ti devono vendere anche il software per farlo funzionare o meglio per usarlo. Sarebbe anche giusto, ma solo per determinate cose, ad esempio apple dice io ti vendo i miei pc con il mio software, nokia o chi altro vende i propri dispositivi con il proprio software, microsoft non vende dispositvi fà software. Sono le case che producono pc che inpongono windows. Facciamoci a capire tu o chi altro saresti contento di pagare un lettore/masterizzatore DVD invece di 15€ 40€ perchè insieme ti danno un software di masterizzazione? io no, e così è per molto altro, oppure che ne sò compro un film in DIVX oltre a pagare il film 20€ mi obbligano a pagare altri 20€ per divixplayer così il cd mi costa 40€? dai su siamo realisti, il sistema operativo ce lo fanno pagare nonostante ce ne siano altri che costano meno e che possono più o meno piacere o non. Se diciamo il pc senza OS non fà nulla, allora possiamo fare già una enorme lista di cose che senza un software non funzionano o meglio non fanno nulla, e allora che facciamo? aumentiamo i costi di tutti solo perchè così insieme a tutta questa robba vendiamo i software? e se io voglio usare VLC invece di Divxplayer? che faccio per ogni divx chiedo il romborso della licenza del player?
Su i pc è perfettamente uguale che faccio ogni pc che compro devo avere una nuova licenza? a me non sembra normale, c’è gente che si ritrova 3 licenze di windows XP buttate e non le può usare, questo è logico vero?
E non dite e ma se porti il pc a casa senza SO non fà nulla, riprendendo l’esempio dei divx, se ti compri un film in questo formato e non hai un player cosa fai? non te lo vedi? no ti informi su internet tramite amici per vedere come fare per vederlo. E con il pc è uguale quando te lo compri se lo prendi senza sò lo paghi quei 150/200€ dimeno (poi sono fatti tuoi), se lo compri con il so lo paghi di più però arrivi a casa è lo usi. Si chiama libertà di scelta, cosa che noi utenti italiani non abbiamo, ci impongono le cose e così ce le prendiamo anche se fanno schifo.
alnitak
09 gen 2010 - 19:17 - #24d4n:
ma che stai a dire?
d4n
11 gen 2010 - 00:07 - #25alnitak ti consiglio l’acquisto di un buon libro di sistemi operativi, così capirai che il pc stesso considera il SO come un qualsiasi programma. Il pc funziona perfettamente anche senza sistema operativo, solo che non lo si può utilizzare in maniera consona. Quindi chi decide che sul mio sistema ci deve essere un programma o un’altro. Comunque spero proprio che la prossima volta che comprate una qualsiasi cosa vi obblighino a comprare anche il software per usarlo facendovelo pagare almeno 100€ di più di quanto vale così capirete dove si trova la truffa.
ilPestifero
11 gen 2010 - 09:26 - #26In Italia non è una vera e propria class action e dalla legge stessa è stata chiamata AZIONE DI CLASSE http://www.aduc.it/articolo/non+chiamatela+class+action+azione+classe_16907.php
Che faccia ridere è un conto, dare subito del babbo e dell’ignorante a chi scrive l’articolo è un altro. Un vizio molto presente fra i troll di ossblog.
alexmeia
11 gen 2010 - 14:38 - #27@ d4n
Non è questo il punto, secondo me.
Quello che dice Ido2010 è sensato, si può discutere su quello che c’è scritto nella licenza di Windows e sulla possibilità di non accettare quella licenza, ed è proprio questo che consente di richiedere ed ottenere eventuali rimborsi.
Quello che dici tu mi sembra che non abbia niente a che vedere con il tema della discussione. Esiste già la possibilità di acquistare computer senza sistema operativo, o con linux preinstallato, presso molti rivenditori. Uno da cui mi servo spesso, per esempio, è essedi.it. Io che sono un programmatore (ma basterebbe essere un utente appassionato) acquisto un pc scegliendone i componenti e poi ci installo ubuntu. Il problema è che, attualmente, il 99% dei clienti vuole Windows preinstallato, e loro glielo danno, con licenza OEM, ad un prezzo molto inferiore di quello del pc senza OS + licenza Windows. Dov’è la truffa? Io non la vedo. Anzi, per chi vuole Windows, la possibilità di avere il SO preinstallato e già funzionante è conveniente sia dal punto di vista pratico che da quello economico. Quando linux sarà un sistema davvero pronto per l’utente medio ci saranno utenti medi che cominceranno a richiederlo, è molto semplice. Per il momento, mi dispiace ammetterlo, ma non è così. Basta confrontare le vendite degli eeePc con linux rispetto a quelli con Windows: in quel caso la possibilità di scegliere c’era, e quasi tutti hanno scelto Windows. Sarà colpa dell’abitudine, del lavaggio del cervello, di quello che vuoi tu, ma la scelta c’è stata ed è indiscutibile.
alnitak
11 gen 2010 - 14:54 - #28d4n:
Grazie del consiglio ;)
Ritornando al discorso tu devi capire che se vuoi un pc senza s.o. lo puoi comprare, nessuno ti obbliga a comprarlo con Windows e se vuoi c’è anche la possibilità di ottenere il rimborso.
La realtà, come ti ha fatto notare alexmeia è che la gente windows lo vuole e con le licenze OEM ci si risparmia pure.
.
11 gen 2010 - 18:07 - #29all’Aduc usano windows ——- che tristezza
dottorsqualo
11 gen 2010 - 20:03 - #30Secondo me la questione è un po diversa,
è vero che se vuoi ti rimborsano la licenza windows
è vero che se vuoi compri un pc o un notebook o un netbook con linux
ma è anche vero che:
se rivuoi i soldi della licenza è un casino di burocrazia e spese in più da sostenere
se vuoi comprare un pc con installato linux devi sbatterti un bel po
e se vuoi un notebook con iinstallato linux lo trovi compatibile 100% out of the box come windows
ps:i cellulari non c’entrano niente e nemmeno osx
alexmeia
12 gen 2010 - 11:47 - #31@dottorsqualo
Quella sui cellulari e sui lettori DVD era più che altro una provocazione, ma proviamo a riflettere sul perché OS X non c’entra niente. Perché non c’entra?
Iso2010
12 gen 2010 - 12:05 - #32@alexmeia:
Hanno licenze diverse. Se non leggi quella di windows puoi evitare di fare interventi su questo articolo.
alexmeia
12 gen 2010 - 14:55 - #33@Iso2010
Questo è vero, ed ho già scritto sopra che il tuo commento in proposito era giusto.
Qui però molti commentatori non stanno parlando di licenze, ma di computer che sono da considerare perfettamente funzionanti anche senza sistema operativo e di produttori di hardware che sono truffatori perché ti impongono un sistema preinstallato sui loro prodotti. Secondo me queste sono argomentazioni che indicano la pochezza di ragionamento di molti ultras del software libero, e ci tenevo ad evidenziare alcune contraddizioni.
E’ chiaro che dal momento che esiste la possibilità di NON accetatre la licenza di Windows, è giusto che un utente possa sfruttarla davvero. Su questo credo che siamo tutti d’accordo. Ma non posso essere d’accordo con chi sostiene che vendere computer con un sistema operativo preinstallato significa truffare i consumatori. Per qusto ho fatto il paragone con Apple. Chi vende di solito cerca di andare incontro ai desideri di chi compra, e la grande maggioranza di chi compra vuole Windows, al momento. Chi non lo vuole, è giusto che venga rimborsato senza tante storie, visto che la licenza lo prevede.
makkele
19 gen 2010 - 14:39 - #34Ciao!
Vi segnalo www.communityclassaction.it . Si raccolgono esperienze per creare gruppi di azioni di classe per poi affidarle ad un legale.