Ho parlato spesso di anonimato sul web (o, come preferisco definirlo, di privacy) su queste pagine, ma l’aspetto più controverso – a meno che non ci si avvalga di servizi a pagamento, allo scopo – riguarda l’identificazione di proxy realmente funzionanti per “filtrare” la propria connessione: personalmente mi trovo spesso a desistere.
Sì, perché il più delle volte le liste rintracciabili sui motori di ricerca mostrano decine di proxy inutilizzabili: l’uso di Tor (anche in associazione con Polipo, Privoxy, etc.) non è sufficiente in questa circostanza. Fortunatamente esistono tool che permettono di verificare il funzionamento di un proxy prima della sua configurazione.
Tra questi uno particolarmente utile e facile da usare è ProxFetch, un’applicazione provvista di GUI che è scaricabile da Gtk-Apps.org: sviluppata dal team di x1machine, consente la verifica delle liste di proxy HTTP, SOCKS4/5, e web — indicandone l’ubicazione e l’eventuale errore riscontrato. Un’utility di sicuro interesse per chi volesse sfruttare i proxy in tutta sicurezza.
Via | WebUpd8
Anteprima del commento