
Nel 2005 Gnome si era posto come obiettivo per il 2010 l’arrivare ad ottenere il 10% del mercato desktop mondiale: Gnome 10×10.
Una scommessa azzardata che purtroppo non si è concretizzata. Le vendite di pc fissi continuano ad essere dominate da windows e solo nel settore dei netbook linux riesce ad avere delle potenzialità.
Se siamo pedanti allora la scommessa è stata definitivamente persa, ma se guardiamo la situazione del 2005 e la confrontiamo con quella attuale non possiamo che rallegrarci della strada fatta finora. Si sarebbe potuto ottenere di più? Una domanda lecita a cui però è difficile poter dare una risposta scevra da ideologie personali. Voi cosa ne pensate?
Via | Phoronix
Midget
03 gen 2010 - 13:05 - #1Credo che nel segmento Netbook il mondo Linux abbia perso un’occasione che non si ripeterà. Poteva dominare incontrastato il mercato per via dei costi bassi ma adesso vedo più netbook Windows che Linux. Io ho acquistato un EEE per mia madre e l’ho preso volutamente con Linux a bordo. Sono un utente con un livello di esperienza alto ma alla fine il risultato è che per fare personalizzazioni anche semplici è molto più complesso che con Windows. La compatibilità con il mondo Windows è ancora limitata e comunque genera un fattore WAF (Wife Acceptance Factor) troppo basso. Cose che nel mondo Windows sono banali e scontate sono comunque fattibili ma diventano difficili e alla portata solo di utenti esperti e smaliziati.
il-gallese-volante
03 gen 2010 - 14:09 - #2Nel 2005 io ero uno di quelli che pensavo che linux = terminale, o quasi, avevo provato una Suse da liveCd che non partiva, forse avevo già installato Mandriva creandomi un discreto casino, e sopratutto mi chiedevo come mai non funzionasse l’exe per installare i driver del mio modem. Che è poi il motivo per cui non ho ritentato fino a quando non abbiamo acquistato un modem ethernet, e da li, amore a prima vista :)
Se non altro dal 2005 Gnome ha guadagnato un nuovo utente. Me.
abbano
03 gen 2010 - 14:11 - #3Quoto in pieno: la strada per un OS veremente user-friendly, altamente compatibile (come programmi visto che l’hardware è quasi a posto) è ancora lunga.
Tuttavia la situazione attuale non è male: nel 95-98 usare Linux significava essere veramente smanettoni e user-friendly non esisteva nel vocabolario del pinguino. Ora chiunque può installare con tranquillità ubuntu e usarla senza linea di comando (più o meno).
galeano
03 gen 2010 - 14:30 - #4“Lei è all’orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Cammino per dieci passi e l’orizzonte si sposta dieci passi più in là. Per quanto io cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l’utopia?
Serve proprio a questo: a camminare.”
eduardo galeano
Il 10×10 era un’utopia che in effetti è servita a camminare. Forse si poteva fare di più. Certamente si dovrà ancora fare molto. Ma la strada già percorsa non è poca
Feyerabend
03 gen 2010 - 15:24 - #5Per raggiungere il 10% del mercato ci vuole una forte società che vive e muore dietro a GNOME. Questo non c’è. Ce n’è una, piccola, che ha fatto qualche passo nella direzione giusta, Canonical. Ma Canonical è troppo piccola per raggiungere quell’ambizioso obiettivo.
sandro-kensan
03 gen 2010 - 15:50 - #6Secondo me non si guarda nella giusta direzione, si è messo come obiettivo l’avere il 10% dei desktop linux però ci sono altri obiettivi che sono altrettanto importanti. Per esempio avere il 10% dei programmi che tutti usiamo.
In pratica significa scardinare il lock-in. Se il 10% dei browser, il 10% dei programmi di videoscrittura e il 10% di altre piccole applicazioni sono non di proprietà Microsoft allora si è fatto un grande passo avanti.
Poi non dimentichiamo che sia Google con il suo Crome che Mozilla con il suo Firefox stanno convergendo verso browser potenti che eseguono javascript velocemente, che supportano Ajax, che eseguono tab in processi separati, insomma si va verso il cloud computer, i programmi sulle nuvole e quindi verso un de-lock-in dei programmi.
Il passo successivo è che il SO è molto meno importante del passato, che le PA possono fare il salto verso Linux e che pure gli utenti hanno questa possibilità.
Matteo S.
03 gen 2010 - 16:02 - #7Anche se in realtà, a mio parere, nel corso della storia di GNOME hanno contribuito molto di più al progetto Redhat e Novell. A Canonical l’unico vero merito che riconosco è quello di aver portato nuovi sviluppatori (e utenti). Tutto questo IMHO!
M.
Matteo S.
03 gen 2010 - 16:05 - #8(riferito a Feyeraband)
fabioamd87
03 gen 2010 - 16:05 - #9io penso che gnome dovrebbe sistemare qualche bug e implementare qualche funzione base di un DE
gabrielgeek93
03 gen 2010 - 16:23 - #10Beh, piccola o non piccola Canonical con Ubuntu ha fatto, fa e farà un miracolo. Magari non contribuisce con la scrittura di codice, ma da uno “standard” e poi scelte come l’integrazione di un editor video, il voler spingere su telepathy, il voler integrare programmi di facile utilizzo o il voler rendere il tutto più social (con Lucid Lynx) porteranno sicuramente qualche utente in più … più utenti vuol dire più “importanza” e sicuramente, una volta che la percentuale di utenza sarà pari a quella di Mac OS X i produttori hardware e software inizieranno a dare più importanza al mondo Linux
darkham
03 gen 2010 - 16:54 - #11Assolutamente si. Non è consueta provocazione spicciola, la mia, ma semplicemente un desktop manager che in 5 anni esattamente è cambiato soltanto di qualche vergognosissimo bug lasciando quà e là fino alla versione 2.28 caratteristiche presenti in windows 95, è perfettamente normale che non abbia veramente avuto rilevanti boost di diffusione, nonostante l’enorme crescita di popolarità di distribuzioni gnome oriented , come ubuntu. Quando c’era la novità, c’erano i bug a rovinare l’immagine, e quando c’era la stabilità , c’era l’effetto retro’ a rovinare l’immagine.
Ho ringraziato, ringrazio e ringrazierò sempre l’operato degli sviluppatori , fondamentalmente motivati solo dagli idali, ma guardando obiettivamente gnome, nel 2009, e in un percorso dal 2005 al 2009, l’unica cosa che è cambiata veramente negli ultimi anni, è la diffusione della piu’ nota distribuzione linux debian-based, per coincidenza gnome oriented nella sua versione principale, un po’ poco per mascherare alcuni propri doveri, nonostante iniziative degli sviluppatori di questa distribuzione, mirati a migliorare alcuni aspetti “dell’esperienza”, che, basata su gnome, va a ripiegarsi sulla concezione della gente di gnome.
markux
03 gen 2010 - 17:20 - #12quoto darkham ed aggiungo che ci vorrebbe un’azienda (grande, tipo asus o acer, non come ha tentato di fare dell) che produca notebook con linux preinstallato.
Sono passato a mac dopo 1 anno di linux e quest’ultimo non ha niente da invidiare sotto il profilo della stabilità, ma molto per quanto riguarda driver e uniformità dell’ambiente.
gabrielgeek93
03 gen 2010 - 17:41 - #13un’azienda che vende PC con Linux è una situazione utopica.
Vende PC con Ubuntu? Bene allora utenti fedora, mandriva, suse, arch, gentoo, koccorocck, ghirighiribaubau si incavolerebbero boicottando l’azienda.
Vende PC con una distro a scelta? Arriva l’utente medio che non capisce una cippa che,alla fine, preferisce prendere un PC con windows o un mac perché almeno è più facile scegliere e c’è anche il supporto di aziende produttrici di hardware e software.
Quello che manca è uno standard … non abbiamo neanche un installer grafico secondario universale. Deb qui, rpm la e alla fine sei sempre a compilare. Non c’è niente di male per chi è abituato (ho papà che usa Gentoo e allora sono abituato bene o male) ma per un utente medio è uno smaron4mento assurdo e non è neanche così facile … ti manca una dipendenza, la vuoi installare da “aggiungi/rimuovi” e simili e devi cercartela, perché neanche i nomi dei pacchetti sono uguali -.-’ . Poi applicazioni che fanno schifo a vedersi, skin qua e skin la … accendi il mac e vedi che perfino Gimp o Inkscape sono integrati (se non fosse per il fatto che usano X11 invece di Quartz). SERVONO DEGLI STANDARD!
Andrea R
03 gen 2010 - 18:04 - #14IHMO Gnome non è indietro perchè manca di innovazione. Secondo me manca di stabilità e completezza. Quanti programmi che fanno parte di Gnome sono privi di bachi, ben tradotti e completi nelle funzionalità? La calcolatrice forse.
Per il resto è tutto mezzo finito. Evolution? carino ma quante volte mi è crashato in gnome 2.26. Evince? ancora acrobat ti tocca installarlo. Totem? non riproduce un sacco di roba.
E le applicazioni che si integrano male? Firefox non supporta i portachiavi di gnome per dirne una. Openoffice pure stona parecchio.
E infine anche le applicazioni che cambiano: empathy al posto di pidgin, sound-juicer abbandonato. Gdm riscritto. Proprio ora che dopo anni pidgin era finalmente decente.
E bachi vecchi: ancora le icone si sovrappongono sul desktop in certi casi. Ancora non si capisce in “Computer” come diavolo sono messi i dischi.
Ancora copiando da un cd mi ritrovo file con i permessi sballati.
Quanti errori saltano fuori durante l’utilizzo dovuti ai migliaia di bachi dei vari componenti?
IHMO la gente non ha bisogno di innovazione, ha bisogno di meno bachi e più programmi completi.
Quello che mi preoccupa è che ora si pensa a Gnome 3 sembra proprio che GNU/Linux sia destinato a perdere quella assenza di bachi che una volta lo distingueva da windows.
Cmq preferisco l’evoluzione di Gnome a quella di Kde, che ha buttato via e rifatto tutto commettendo gli stessi errori del passato. Menu in primis.
fabrixx2
03 gen 2010 - 18:38 - #15Se Gnome è usato da pochi non significa che è per pochi.
La chiave sta appunto nella preinstallazione come gia è stato detto.
Per la maggior parte di medi utilizzatori solo l’idea di disinstallare un sistema operativo per metterne un’altro appare come una impresa.
Se trovano quello usano quello..anche se il nostro è superiore, chi glielo fa fare di cambiare.
Poi i media ci mettono la loro, avete visto che evento è stato quando è uscito Windows 7, qualsiasi rubrica tecnologica alla radio, in Tv tutti che lo elogiavano.
Troppi interessi troppi interessi…
Io vi diro la verità sono contento anche se siamo in pochi, pur che si riescano a trovare i fondi per andare avanti…anzi
gabrielgeek93
03 gen 2010 - 18:50 - #16qualche radio e qualche rivista ha parlato anche di Ubuntu quanto è uscito il Koala … non diamo la colpa ai media perché gli spot dei mac non li vedo eppure i Mac vendono alla grande
Agente Mangiariano
03 gen 2010 - 19:38 - #17Aver ottenuto meno di 1/20 dell’obbiettivo posto penso che si possa catalogare come fallimento, senza tante discussioni. Che l’obbiettivo sia servito a fare 4 passi in padella può darsi, ma sono talmente pochi che anche con l’obbiettivo ’scemo chi legge’ o ‘tutti giù per terra’ ne avrebbe compiuti altrettanti.
I programmi che non si integrano sono sciocchezze, e ancora più sciocce sono le considerazioni sui famigerati utenti medi.
L’utente medio non cerca facilià: acquisterebbe auto col cambio automatico se così fosse, e avrebbe abbandonato la televisione dopo il passaggio al digitale terrestre.
La verità è che l’utente medio non vuole nemmeno grafica e bellezza, né stabilità, né multimedialità.
L’utente medio vuole soltanto quello che la pubblicità vuole che egli voglia.
Lo stesso bisogno di computer è ingenerato dagli stimoli esterni, non è una necessità naturale.
Poiché non c’è marketing dietro linux, non c’è richiesta né mercato.
E’ tutto qui: diversamente, le difficoltà di lunux verrebbero superate, così come si supera la difficoltà di guidare imparando a guidare, come si supera la scuola, come si superano altre mille questioni che la società moderna impone all’individuo di conoscere.
E poi non c’è lo spietato marketing dietro al pinguino: se le aziende fossero costrette a montare linux oppure altrimenti rischiano di essere fatte saltare per aria, come cambierebbero le statistiche?
Insomma basta dare sempre la colpa a sé stessi: la colpa è degli altri, quantomeno per il fatto che gli altri sono di più e la somma del loro male è maggiore.
qwervfg
03 gen 2010 - 23:45 - #18A voler essere precisi, il 2010 FINISCE il 31/12/2010, quindi ci sono ancora 361 giorni di tempo :)
d4n
04 gen 2010 - 11:28 - #19Agente Mangiariano sono in gran parte d’accordo con tè, però secondo me tù sbagli parte della diagnosi.
Da esperienza personale, dopo aver installato su molti pc di molti utentu medi posso dire che:
L’utente medio non fà solo quello che gli dice la pubblicità nel campo dei computer, ma sceglie in base a quello che si è imparato ad usare e da bravo utente medio non ha la minima intenzione di imparare qualcosa di nuovo.
Io sono convinto che linux non ha preso piede su i netbook solo per 3 motivi che sono gli stessi che portano molti utenti windows a provare linux 10 minuti e tornare a windows:
1) Non hanno voglia di imparare cose nuove
2) Non hanno msn messanger 2009 con tutti i suoi fronzoli , non hanno internet Explorer, e non possono installare office 2007 ultimate appena scaricato da emule o datogli dall’amico di fiducia finto esperto di computer e in fine non hanno windows media player.
3) Non riescono a fare alcune semplici operazioni che con windows facevano, solo perchè su linux per fare una cosa semplice come vedere un filmato (è un esempio), esistono 450000 player diversi e uno non sà mai quale usare….
Per poi non parlare del fatto che programmi come iTunes non esistono per linux e quindi il 90% degli utenti medi che possiedono un iPod senza iTunes impazziscono (piccola nota secondo me iTunes è una schifezza mostruosa, pesante e complicato da usare e anche molto poco intuitivo).
Sopra ho letto di qualcuno che affermava che su OSX non ci sono problemi con i driver, e io posso dire che linux ha una compatibilità hardware maggiore. Se installi OSX su un pc a caso non mi risulta che funzioni anzi, non funziona quasi nulla mentre linux gira su tutto. E poi io non parlerei nemmeno dell’usabilità, io non avevo mai usato un mac, me ne sono fatto prestare uno senza mettere pregiudizzi di mezzo, secondo me è inusabile e anche molto poco intuitivo, cose che non hanno una logica di essere fatte in un certo modo. E non mi venite a parlare della logica ad oggetti perchè l’utente medio di quella logica non sà nulla, non è un programmatore java, c++ o di qualunque altro linguaggio ad oggetti.
La storia dell’usabilità di OSX se la porta dietro solo per 1 motivo, quando usci con l’interfaccia grafica e il mouse era il sistema operativo più facile e intuitivo da usare, ma ora non è più così, però ormai la nomea se le fatta e se la tiene. È come quando uno a scuola prendeva un ‘otto alla prima interrogazione e il/la docente (cretino/a), si convinceva del fatto che eravate una persona studiosa e quindi meno di 6 non ve lo metteva mai, mentre il povero sfigato che aveva preso 5 continuava a prenderlo per tutto l’anno.
Secondo me, da utente che usa da 5 anni linux, posso dire che per rendere linux per tutti ci sono solo 4 cose da fare:
1) Avere degli standard tra le distribuzioni
2) Avere compatiblità maggiore con software e hardware
3) Chi produce software deve iniziare a scriverlo anche per linux e non solo per windows (penso che quasi tutti se potessero scegliere tra usare msn messanger 2009, e amsn emesene o quant’altro userebbero quello Microsoft)
4) Sistemare alcune cose inlogiche, che ad un primo sguardo rendono l’interfaccia un pochettino ostica. Come ad esempio il fatto dell’ordinamento dei dischi allì’interno di Computer (come detto da qualcuno sopra), oppure alcuni piccoli BUG visivi tipo sovrapposizioni, barre che impiegano una vita a sparire alcune volte mentre altre si chiudono velocemente e via discorrendo.
Solo risolvendo questi problemi linux supererà sia OSX che Windows.
babayaga
04 gen 2010 - 14:12 - #20andate a ranare, di questo passo linux non si puo’ collocare nemmeno come concorrente di BSD, troppe le cose che mai funzionano, sempre gli stessi problemi, da 10anni a questa parte, la moltitudine di desktopmanager, linux si sta suicidando. Detto questo non c’e’ paragone di windows7. Spiegatemi perche’ devo perdere i capelli o le unghie sulla tastiera per cercare di configurare l’ambiente su linux quando dopo 6mesi cambia ancora tutto. Ma andiamo!! dove cavolo vuole arrivare sto grassone di pinguino??
MAxx12
04 gen 2010 - 15:24 - #21@d4n
Mac OS è sempre freeBSD e intanto apple è riuscita tirare fuori qualcosa che la gente ha apprezzato. Si può dire la stessa cosa di linux? Non mi pare proprio.
Prima di guardare in casa degli altri non sarebbe più umile cominciare a guardare perchè linux sta miseramente fallendo in ambito desktop senza aggrapparsi sempre alle solite scuse trite e ritrite?
Poi la barzelletta che scrivi:
“Chi produce software deve iniziare a scriverlo anche per linux e non solo per windows”
Forse perchè quando scrivi un software per un distribuzione poi sull’altra non va?
AHAHAH
Ma sai quanti software professionali per linux devi installarli su di una specifica release di una certa distribuzione?
Tu pensi che le software house abbiano tempo da perdere per queste cavolate? Ma toccare le 100 mila distribuzioni inutili è una bestemmia! un attentato alla libertà!
Io capisco se fossi al primo anno dall’uscita di linux ma ora si sta veramente esagerando
Luca Bruno
04 gen 2010 - 21:17 - #22@MAxx12 un attentato alla libertà è il porting di un’applicazione che gira su qualsiasi distribuzione GNU/Linux e che poi su Windows bisogna affrontare decine di runtime diverse… probabilmente tu un porting non l’hai mai fatto.
Ad ogni modo volevo segnalare questo, che ovviamente è relativo solo a Debian: http://qa.debian.org/popcon-graph.php?packages=gnome-core&show_installed=on&show_old=on&show_recent=on&want_percent=on&want_legend=on&want_ticks=on&from_date=&to_date=&hlght_date=&date_fmt=%25Y-%25m&beenhere=1.
Il picco è stato nel 2007, gnome 2.20/2.22, versione di gnome in etch. Decisamente lo ricordo un ottimo prodotto. Oggi sta fondamentalmente mancando il principio “Keep it simple”.
d4n
05 gen 2010 - 00:05 - #23@MAxx12….
Questa affermazione mi fà capire che tu in vita tua non ha mai programmato, e non sai di cosa parli. Se fosse come dici tu non potrei prendere un programma scritto che ne sò per ubuntu e ricompilarlo su mandriva o suse. Ma che fandonie vai dicendo? io in prima persona ho scritto una marea di programmi che funzionano su tutte le distribuzioni linux, e grazie al QT creator ora posso scrivere anche applicazioni che sono “portabili” anche su windows e mac osx, in maniera facile e con delle librerie grafiche potenti come le QT di proprietà NOKIA. Prima di sparare cavolate informati. Grazie
Secondo punto ci sono già software molto potenti come MAYA, BLENDER ecc ecc ecc, che sono sia per windows che per linux, e c’ho dimostra che non sono assurdità quelle che dico.
Concludo dicendo che apple è più nota per gli iPod e iPhone che per i computer, te lo assicuro il 70% degli iPoddisti non sà nemmeno che la Apple produce computer o almeno lo sà solo per sentito dire, il restante 30% si divide in un 10% che ha un mac e il restante 25% usa windows come gli altri 70% che sono ignari, ma non per ignoranza ma per il motivo che dicevo sopra.
Poi cosa ha fatto apple di aprezzabile? ha preso 4 pezzi di hardware ha scritto 4 driver, li ha messi in un kernel BSD (e spesso i driver apple girano anche male con l’hardware scelto da loro, vedi problemi con NVIDIA)(N.B.: MAC OSX non è freeBSD, freeBSD è una delle più note distribuzioni che usano il kernel BSD che altro non è una delle tante implementazioni di UNIX, volendo esiste anche Debian con kernel BSD) ci hanno messo un bel server X, hanno fatto un’interfaccia grafica medio scarsa, non molto intuitiva e per alcune cose poco usabile, hanno fatto un bel design sulle scocche, li vendono a prezzi folli e si fanno pubblicità dicendo che il loro prodotto è meglio che non ha i virus e non ha i BUG, mentre se una si informa scopre che i malware attaccano anche quel sistema e di BUG ne ha a bizeffe (vedi storia utente GUEST su leopard o molti altri che non cito), anzi dirò di più un paio di anni fà al cansecwest macosx è stato bucato prima di vista e di ubuntu per una falla in Safari.
L’unico motivo per cui apple ha più publico di linux è per il fattore commerciale la publictà di apple c’è, anzi ne fà molto di più della microsoft. In giro vedo di frequente cartelloni che publicizano PC apple o iPod/iPhon, mentre di windows non ne vedo molte di publicità e di linux? zero.
Coincidenza strana chi sa perchè da quando è aumentata la popolazione di Internet sono aumentati anche gli utenti Linux… Forse perchè linux si auto publiciza in rete? e chi lo sà…
d4n
05 gen 2010 - 00:10 - #24Piccola nota ho sbagliato a digitare la percentulae in questo pezzo:
“70% degli iPoddisti non sà nemmeno che la Apple produce computer o almeno lo sà solo per sentito dire, il restante 30% si divide in un 10% che ha un mac e il restante 25% usa windows come gli altri 70% che sono ignari, ma non per ignoranza ma per il motivo che dicevo sopra.”
Invece di 25% è 20%.
gabrielgeek93
05 gen 2010 - 10:44 - #25“ci hanno messo un bel server X”
non mi va ne di critare ne di sostenere a spada tratta teorie di X o di Y … l’idea era utopica e purtroppo siamo ancora il 2% dell’utenza (forse meno), ma per quanto ne so Apple il server X, fortunatamente, lo ha tolto dalle p4lle creando Quartz … siam solo che noi che usiamo ancora quel mattone -.-’
d4n
05 gen 2010 - 11:59 - #26““ci hanno messo un bel server X”
non mi va ne di critare ne di sostenere a spada tratta teorie di X o di Y … l’idea era utopica e purtroppo siamo ancora il 2% dell’utenza (forse meno), ma per quanto ne so Apple il server X, fortunatamente, lo ha tolto dalle p4lle creando Quartz … siam solo che noi che usiamo ancora quel mattone -.-’”
In effetti hai ragione…. Comunque mi riferivo a versioni più vecchie anche perchè la strada è stata quella. Io do sempre a Cesare quel che è di Cesare, ma secondo me a paragono Il progetto Windows di Microsoft è molto più riuscito di OSX non solo per una questione di utenze ma anche per il semplice fatto che OSX è UNIX like Windows è qualcosa di diverso che non centra nulla con BSD o UNIX in senso più largo.
E come se io ora prendessi il kernel linux, ci faccio un’interfaccia grafica che la chiamo pippo (che chiudo), nel frattempo la mia azienda e altre 4 affiliate scrivono software per il mio sistema, mi metto a fare pc o meglio me li faccio assemblare e poi costringo tutti quelli che comprano i mie PC a stare al mio gioco, cioè usare solo la mia roba, usare solo il mio software o quasi, in compenso prometto stabilità e sicurezza, che come tutti possono vedere cercando su internet anche apple non ha….
Non tutti sanno che il kernel di OSX Darwin è scaricabile dal sito apple perchè costretti a rilasciarlo con licenza GPL, se uno proprio vuole può anche installare GNU/Darwin che altro non è che la ripresa del progetto OPEN Darwin, che altro non è che il progetto di Apple, nella speranza di nerd che scrivano patch e driver, di portare il proprio sistema su tutti i pc, fallita miseramente. Ora come dicevo abbiamo GNU/Darwin che è kernel Apple+Suite GNU…. Provatelo e poi mi direte. Il kernel Darwin riconosce 4 pezzi di hardware e i driver sono pressechè inesistenti.
Poi mi si viene a parlare del fallimento di linux. Vi ricordo sempre che apple stava in cattivissime acque sino a che non si è inventata l’ipod che di certo non centra nulla con i computer in senso stretto.
Io sono un ex utente gnome, ora uso KDE4 da almeno 3 anni, ultimamente ho riprovato gnome, è vero è un pò più veloce, un pò più stabile ma mi permette di fare 1/40 esimo delle personalizzazioni e delle operazioni che posso fare su KDE.
La vera pecca di linux non è linux ma sono i vari DE che sono incompleti e bugati. Il kernel non crasha mai, l’interfaccia si. È ora che chi sviluppa questi DE si accorga di questo e li completi, o meglio li porti a termine e sistemi i bug. Solo a quel punto si potrà andare avanti inserendo nuovi tasselli.
Ma non si rendono conto che linux negli ultimi 5 anni è passato da essere ignoto a essere installato già su molti dispositivi mobili come telefonini e palmari, e anche su netbook, notebook e pc fissi? ci sono molte aziende che vendono pc con linux pre installato. Io direi che è un successo visto che non c’è nessuna casa che và a fare accordi con altre case per vendere il proprio SO, oppure non c’è nessuna distribuzione che ti obbliga a comprare un determinato modello di pc di una certa marca per usare quella distribuzione.
Per poi non parlare di Google, un branco di cretini ovviamente che hanno puntato su linux per fare il loro sistema operativo giusto?
gabrielgeek93
05 gen 2010 - 12:51 - #27“La vera pecca di linux non è linux ma sono i vari DE che sono incompleti e bugati. Il kernel non crasha mai, l’interfaccia si. È ora che chi sviluppa questi DE si accorga di questo e li completi, o meglio li porti a termine e sistemi i bug. Solo a quel punto si potrà andare avanti inserendo nuovi tasselli.”
a me sinceramente fanno schifino tutti uso KDE solo perché bello e perché i vari programmi sono integrati e bene o male completi … io vorrei un DE come GNOME o KDE ma scritto con le EFL e imposto un po’ come standard (E17 è bello ma troppo strano) … GTK o Qt ormai sono religioni, le EFL invece sono ottime librerie :D
alnitak
05 gen 2010 - 13:16 - #28Io penso che prima di dare la “colpa” dei propri fallimenti agli bisognerebbe guardarsi nel modo più obiettivo possibile nel proprio piatto dove si mangia. Mi sembra chiaro quello che la gente vuole eppure continuo a leggere commenti che hanno dell’incredibile.
Paragonate le persone che usano i computer a degli imbecilli solo perché non usano il terminale per installare i programmi, siamo nel 2010.
Osx è il sistema più semplice da usare perché semplicemente funziona, non c’è da aggiungere altro, per windows 7 è la stessa cosa, è stabile, entrambi sono usabili.
Sono d’accordo che servono degli standard come qualcuno ha scritto, troppi sistemi di pachetizzazione, troppi windows manager, troppi programmi che fanno le stesse cose e pochissimi che fanno la differenza.
d4n:
La apple è nota per gli ipod è vero ma linux per cosa è noto?
La apple ha scritto 4 driver li ha messi in un kernel bsd con un’interfaccia grafica che fa schifo, prende malware ed’è pieno di bug però vende milioni di computer come mai? l’unico furbo sei tu?
Il server X nei mac non esiste c’è quartz, meno male che te lo sei fatto imprestare da un amico?!?!
Dato che sei un programmatore così in gamba e hai capito tutto prova a farlo tu ma non a parole.
gabrielgeek93
05 gen 2010 - 13:30 - #29Linux per funzionare teve dimenticare Stallmaniate varie. Serve uno sviluppo centralizzato e non caotico … una qualsiasi applicazione deve essere sbattuta in faccia agli utenti e non deve restare anonima perché altrimenti ci troviamo con una miriade di applicazioni simili ugualmente incomplete. Ora non sarò un esperto ma prendiamo come esempio Alien … un gran bel tool nato perché siamo incapaci di avere un unico modo ti pacchettizzare i binari. Beh Alien “vanta” nmila GUI tutte uguali … mi dite a che servono? Ne basta una ma buona.
Poi prendiamo come esempio Rhythmbox, Amarok e simili. Avranno tag cacchi e pacchi vari ma si limitano a riprodurre mp3 … non sarebbe più comodo ficcarci dentro anche un lettore video? Perché avere 3000 programmi? Basta crearne uno per la gestione di foto, uno per la gestione di musica/video (anzi foto,musica e video potrebbero essere gestite da un unico programma) un cacchi0 di editor video decente, GIMP, un browser webkit alla Chrome/Rekonq, un client IM compatibile con vari servizi social e un blog client per fare contenti tutti. Andata nel menù multimedia della vostra distro e vedete quanti programmi avete! Potrebbero essercene solo 3 in quel menù se non si lavorasse, scusate il francesismo, alla ca22o di cane
alnitak
05 gen 2010 - 14:02 - #30gabrielgeek93:
installa iLife! ;) ………….. ma alla apple come dice il nostro amico d4n sono degli imbecilli e non hanno capito niente ……… giusto per complicare ancora di più le cose il menù multimedia non esiste ……………
Ad ogni modo sono d’accordo, il tuo ragionamento non fa una grinza ma per esperienza diretta sono anni che sento e leggo queste critiche ma non si fa niente.
Vai i vedere i programmi che c’erano 10-15 anni fa e confrontali con quelli di adesso, trai le tue conclusioni.
Uno dei problemi è che le energie per lo sviluppo dei software sono decentralizzate e ognuno si fa i ca… suoi.
gabrielgeek93
05 gen 2010 - 14:18 - #31@ alnitak
iLife sarà fatta alla meno peggio ma è comunque dannatamente semplice. Per la storia dei programmi di 10-15 anni fa…15 anni fa Apple era ancora su Mac OS 9 eppure Mac OS X, oltre a vantare porting di vari programmi Linux ha anche versioni native che stanno spuntando come funghi. Su Mac OS X openoffice è nativo … su linux già su GNOME fa schifo (ed è in gtk) su KDE fa ca4gare a spruzzo.
A me sembra strano che tra tutti questi commenti non ci sia il solito pazzo che scrive che Linux va bene così, senza utenti niubbi, meglio olio di gomito e compilazione, Stallman a vita e libertà per tutti. La verità è che le 4 verità di Stallman non valgono niente perché l’utente non ha la libertà di usare un sistema completo, stabile, semplice e bello (siamo nel 2010 … un pizzico di eleganza non fa mai male)!
alnitak
05 gen 2010 - 14:51 - #32gabrielgeek93:
Stallman ………………. mmmm è meglio non parlarne perché genera inevitabilmente dei flame, ad ogni modo è una delle persone più controverse che ci siano nel mondo opensource.
Purtroppo linux sarà sempre così finché l’orchestra sarà diretta da Stallman.
Se vuoi approfondire e farti due risate:
http://www.appuntidigitali.it/4751/la-comunita-open-source-prenda-le-distanze-da-richard-stallman/
d4n
06 gen 2010 - 01:23 - #33alnitak guarda che io non dico che apple è c4cc4 per me tutti i sistemi moderni sono inefficienti. Tu parli del fatto che apple semplifica le cose.. Bene allora dimmi cosa c’è di semplice nell’installazione dei programmi. Ci sono almeno 2 modi diversi per installare un programma, e la prima volta che ho usato un mac non riuscivo a capire…. Installo un programma basta trascinare, installo un’altro appare l’installer alla windows style è questo lo chiami semplice? oppure è semplice dover selezionare le foto in una cartella e poi premere il pulsante occhietto per poterle vedere in maniera cristiana senza impazzire???? questo è usabile???? se vuoi vado avanti perchè dopo una mesata buona di utilizzo di macosx su un bel iMac 21.5 pollici pagato 1500€ di cavolate ne ho trovate veramente tante….
Ma quando ve la pianterete di parlare bene di Apple solo perchè vi mette il fumo negli occhi? come oggi al TG parlavano di TabletPC solo e solamente perchè apple ha annunciato che ne farà una, infatti hanno esordito dicendo che apple lancera questo nuovo prodotto… Mi pare che di tablet gia ce ne sono parecchie in giro e sono mesi che si vocifera che apple si voglia lanciare in questo nuovo mercato. Ma l’ignorante che non sà sarà convinto che le tablet pc le ha inventate apple solo perchè gli faranno una publicità martellante e talmente pesante che tutti ne vorranno una però della apple.
Tornando al discorso linux che è quello che mi interessa, Stallman o non Stallman. Lui ha dato un “insegnamento”, a mio parere è: Il codice sorgente deve essere aperto a tutti in modo tale che se io programmatore mi voglio modificare il programma alle miei esigenze lo posso fare, o ancora più semplicemente lo posso studiare per arricchira la mia cultura. Vedi bene che io odio i fondamentalisti che dicono a no Banshee (non ricordo come si scrive bene) non si deve usare perchè è scritto in Mono, silverlight è cacca di microsoft non si deve usare.
Io posso dire che a me non interessa se è scritto in mono, in java, in C in ASM o quant’altro, a me interessa solo che l’applicazione funzione, sia carina graficamente e non crashi per i più futili motivi, però voglio poter scegliere che macchina usare e che software usare.
A me stà anche bene il discorso di avere 30000 programmi diversi ma non come li abbiamo ora. Ne abbiamo 30000 di video editing che per farne 1 di windows o OSX bisogna usarne almeno 3, idem per msn abbiamo 20000 client che 3 messi insieme coprono tutte le caratteristiche di msn messanger. Se invece come su windows avessi una scelta trà 30000 programmi ciofeca e una 10ina serie che fanno tutto allora serei felice. A mio parere una delle prime cose che dovrebbero iniziare a fare le varie distro è creare 2 repository. Uno in cui si mette il software serio e più usato, sull’altro si mette il software mal rifinito, chi vuole attivare questo secondo repository chi non vuole non lo attiva. Così facendo si hanno 2 vantaggi:
1) il nuovo utente dovra scegliere solo tra 3 o 4 programmi dello stesso tipo
2) chi scrive software farà di tutto per rientrare nei repositroy principali delle maggiori distro e renderà i propri programmi il più completi possibili.
Un’ultima nota le distro linux stanno perdendo la filosofia, linux, nel senso che ce ne sono davvero poche di distro che sviluppano software. Un esempio Canonical potrebbe prendere amarok, e aggiungergli delle funzionalità facendolo diventare un player multimediale completo, in stile windows media player. Eppure non lo fanno e allora a cosa serve la licenza gnu? a cosa serve l’open source se non si opera in tal modo?
ghostdog
06 gen 2010 - 12:10 - #34un mio amico è passato a ubuntu , è lo trova fantastico, ha dovuto capire un paio di cose e prenderci un pò la mano, ma ora si trova strabenissimo.
gnome, linux o quello che volete non è perfetto, il metodo di sviluppo di programmi e distro può essere migliorato sicuramente, ma attualmente se uno vuole passare ad un OS migliore (in molti casi) lo può fare senza problemi (con un amico o documentandosi)
quindi non è cosi nera
ps: anche windows 7 non è che sia evoluto molto dal 95, imho il desktop è quello.
alnitak
06 gen 2010 - 14:06 - #35d4n:
Anche io la prima volta che ho provato a installare i programmi su linux non ci ho capito niente, anche adesso con certe distribuzioni non è che la situazione sia migliorata molto. Poi ho compreso i vari apt, rpm, deb, yum, dpkg, pkgtools, compilazione, gcc, ecc…… dipendenze, librerie, repository, ho pazienza per queste cose perché mi piacciono ma non si può dire che sono semplici da usare e poi ogni distribuzione ha il suo modo, questo non va bene, ci vogliono degli standard come ho (abbiamo) già detto.
Per installare un programma su mac o lo installi nel 90% dei casi con un drag & drop e lo metti nella cartella applicazioni o lo fai in stile windows… è troppo complicato?. Per vedere l’anteprima delle foto basta che schiacci un pulsante come succede in linux o windows, oppure una funziona utilissima che apprezzo molto in ambito lavorativo è che basta premere la barra spaziatrice per vedere l’anterprima di qualsiasi file senza usare il software che lo ha generato ….. che c’è di strano o difficile? Per disinstallarlo basta che prendi la cartella e la butti nel cestino, è troppo difficile?
Io non parlo bene di apple perché non me lo impone nessuno e se investo in hardware e software proprietario è perché in determinati settori non c’è l’alternativa opensource, questo è un dato di fatto.
Una cosa che apprezzo dei mac è che anche su un macbook vecchio puoi installarci l’ultimo os e vedere le prestazioni che migliorano, non posso dire la stessa cosa di linux o windows. E finiamola di additare i mac o windows user come dei deficienti perché nel mondo lavorativo si usano solo quelli nel 90% dei casi, dall’architettura, al video, alla musica. Ci sarà anche la controparte ma poi vedi che usano linux con l’emulatore, che ci guadagni? non è meglio avere un os su una macchina dedicata?
Di tablet ce ne sono già parecchi ma se uscira questo fantomatico “islate” di sicuro non sarà come tutti gli altri che vedi in giro e vedrai che come al solito succede finiranno per copiarlo come è successo per l’iphone. Il punto è che alla apple investono milioni di dollari nella ricerca e in quelle piccole cose che ti semplificano la vita lavorativa vedi trackpad multitouch, magsafe, batterie a lunga durata.
Va bene il codice sorgente aperto per arricchire la tua/nostra cultura, ma con il codice opensource non ci vivo, sei un programmatore e allora dovrai pur venderlo il software no? E se lo vendi devi dire grazie agli utenti o “utonti” come me che lo comprano.
D’accordo su Stallman, ha dato, ma a mio parere è un freno per lo sviluppo di linux in ambito desktop e non dire che non è così perché da 10 anni e più a questa parte linux è rimasto pressoché invariato, c’è stato un miglioramento per il riconoscimento dell’hardware ma una frammentazione senza precedenti a livello software. Ma Stallman di cosa vive? di rendita? di prediche? Beato lui, io non posso.
Non sono un programmatore, non ci capisco un acca :) ma ho capito che ogni linguaggio ha delle caratteristiche uniche che possono semplificare e di molto il lavoro in determinati ambiti di utilizzo, ergo la guerra contro linguaggi proprietari o altro sono solo controproducenti e ci si tira la zappa sui piedi.
Allo stesso modo perché io non dovrei usare software e hardware proprietario che mi semplifica la vita nel mio lavoro?
d4n
06 gen 2010 - 15:58 - #36“Una cosa che apprezzo dei mac è che anche su un macbook vecchio puoi installarci l’ultimo os e vedere le prestazioni che migliorano, non posso dire la stessa cosa di linux o windows. E finiamola di additare i mac o windows user come dei deficienti perché nel mondo lavorativo si usano solo quelli nel 90% dei casi, dall’architettura, al video, alla musica. Ci sarà anche la controparte ma poi vedi che usano linux con l’emulatore, che ci guadagni? non è meglio avere un os su una macchina dedicata?”
Guarda non è proprio così proprio alcune settimane fà ho provato un mini mac un pò vecchiotto (4 anni di vita se non erro) con snow leopard sopra (prima c’era Tiger), tiger andava 50 volte meglio snow leopard è pesante su quella macchina, anche gli effetti visivi sono rallentati. È normale che sia così. Il nuovo software cerca sempre di usare più risorse. Ma non per qualcosa ma perchè esistono una serie di vincoli che un programmatore ha, e quando sa che le macchine gli permettono di più fà di più, e facendo di più è normale che non giri su pc più vecchi o ci vada più a fatica. Se l’utente medio non capisce questo non sono problemi dei programmatori o di tutto il reparto IT… Se fossimo così ottusi staremmo ancora scrivendo software che gira bene su un pentium due e forse ora chi produce hardware starebbe facendo uscire il pentium 3…. Se poi la vogliamo mettere nell’ambito lavorativo possiamo dire che levato l’ambito musicale, e di disegno sia windows che macosx non servono a nulla. Il 90% dei server a cui ci colleghiamo su internet o in azienda, nel router di casa, in una marea di dispositivi domestici e non, ci sono dentro distribuzioni o kernel minimali Linux o BSD o comunque UNIX like…E comunque tutto il restante lavoro che si fà si potrebbe fare anche con pc linux, solo che non si migra per costi di formazione del personale, che è talmente ottuso che non riesce a capire che invece di premere su internet explorer deve premere su Firefox, o la segreteria che non capisce che quando fà un documento con OpenOffice lo deve salvare in PDF o in DOC invece che in odt per mandarlo al collega che si trova nell’altra stanza e che non ha openoffice (tra parentesi le utlime versioni di office aprono anche l’odt). Addirittura grandi aziende come IBM usano su i loro mainframe sistemi linux, e hanno il software sia per windows che per linux, nel senso ad esempio i software per aprire il terminale su un mainframe sono installabili sia su un pc windows che su linux.
Concludo questa parte parlando dela tua dichiarazione nella complessità di Setup su linux. Mi devi dire cosa c’è di complicato nell’installer di Ubuntu -> applicazioni -> add/remove software (ora si chiama Ubuntu Software Center), i software sono divisi per categoria e hanno anche la descrizione e una foto, premi sul tasto installa metti la password e aspetti, FINE…. Se le altre distribuzioni rimangono indietro su questo non è colpa di nessuno ognuno fà quello che vuole, sono gli altri che si daranno la zappa su i piedi perdendo utenza.
Poi forse mi sa che tu non conosci la licena GPL e non sai qual’è la filosofia OpenSource. OpenSource vuoldire sorgente aperto, non vuoldire gratis, quello è il FreeSoftware. Se io rilascio un prodotto con licenza GPL lo posso vendere solo che nel momento in cui lo vendo all’utente oltre a dargli il binario 32/64bit windwos/linux/osx o quello che ti pare sono “costretto” a dargli anche i file con i codici sorgenti, l’utente medio non ci farà nulla con questo, l’azienda rivale non può copiare quel codice perchè coperto da licenza e se lo copia deve rilasciare comunque la parte di mia proprietà in GPL (vedi il kernel Darwin di Apple). Un esempio banale sul libretto delle istruzioni del mio nuovo DELL c’è scritto che alcuni loro software sono stati scritti utilizzando software coperto da GPL e che quindi posso reperire i sorgenti su una pagina internet. Ora dato che non ho ne tempo, ne voglia e ne mi interessa più di tanto non li ho presi, ma mi devi dire cosa c’è di male in questo? io non ci vedo nulla. Poi come ho già detto io sono contro le guerre di “razza”, i linguaggi di programmazione ad alto livello come il java, il c++ il python il C# si equivalgono bene o male tutti nelle loro funzionalità e con tutti si possono fare le medesime cose. Un esempio se io devessi scrivere oggi un mediaplayer per linux, lo scriverei in C++ e QT4, ma solo e solamente perchè 1 conosco abbastanza bene il C++, 2 ho uno strumento con le librerie QT che mi semplifica sia la programmazione che il disegnare l’interfaccia cioè il benedetto QT-Creator (lode a Nokia per questo tool). Se poi altra gente vuole programmare su un ambiente .net microsoft usando il porting per linux mono, a me va bene, sono scelte diverse, se il mio sarà meglio la gente userà o comprerà il mio software se no useranno il loro.
Sino a quando venderanno i pc con il sistema pre installato regnerà windows. Nel giorno in cui cesserà questo e ti diranno senta vuole il pc con windows o con Ubuntu (esempio di distro facile da usare)c’è una differenza di prezzo di circa 200€ vedrai che un buon 90% della gente ci penserà di questi un 70% lo prenderanno con Ubuntu e un 50% ci rimarrà. Quando arriverà quel giorno allora tutti si preoccuperanno di scrivere software a pagamento anche per linux o i videogames. Questo è libero mercato, questa è libera concorrenza e questa è libertà di scelta. Io essere senziente posso scegliere cosa comprare e quanto pagare.
d4n
06 gen 2010 - 16:04 - #37A dimenticavo due programmini carini…. Blender (usato dalla pixar) e Maya, sono anche per linux, anzi non vorrei dire una castroneria ma mi sà che nascono per ambienti linux. Sono due esempi di ottimo software a pagamento per linux che viene usato in tutto il modno per fare grafica 3D ad alti livelli.
alnitak
06 gen 2010 - 21:26 - #38Lo conosco l’installer di ubuntu ed’è il migliore dal punto di vista grafico, le altre distribuzioni hanno comunque una percentuale di utenza elevata non avendo l’installer di cui sopra.
Che i server LAMP siano i più usati al mondo questo è un dato di fatto ma il problema non è sui server io mi riferisco all’utenza desktop, in particolare ai professionisti perché sono loro che sborsano i quattrini e non quelli che installano windows craccato scaricato illegalmente dai torrent.
I ragazzi che usano il pc sono molto più informati di quanto pensi e conoscono i pro e contro meglio di me e te anche perché andando a scuola hanno il tempo per dedicarsi anima e corpo al computer. Il problema non è tanto che windows sia preinstallato ma piuttosto che mancano tanti software che la controparte ha, questa è una grave mancanza. Finché si tratta di scaricare foto dalla digitale, masterizzare cd, dvd, navigare in internet, guardare film, escluso i giochi, può essere un’alternativa ragionevole, diversamente si è in alto mare. Posso fare le stesse cose con la alpha di haiku senza installare linux.
Spiegami il perché l’utente X dovrebbe usare linux con maya quando hai sempre lavorato con windows? Il risparmio è solo sul sistema operativo, e se mi serve un programma come autocad che faccio? installo windows? vedi che alla fine 200 euro non fanno la differenza.
Blender era in origine un software sviluppato da una società di animazione, poi freeware, poi opensource ma è pur sempre un’ago nel pagliaio, buon software ma imparagonabile ad esempio con 3dstudio oppure rhino perché si rivolgono ad un bacino di utenza differente, usali e poi ti renderai conto di cosa parlo. E poi molte persone abbandonano l’idea di usarlo perché ha un’interfaccia troppo difficile da usare, sembra che ogni nuova funzione che gli viene in mente la buttano in un posto a caso con un nome :))) la 2.5 che ho provato promette bene in tal senso anche se ancora instabile ma anche li c’è sempre la finestra per esplorare i file in stile blender, sbagliato, deve esserci invece secondo la logica di tutti i programmi quella che usi sempre per il tuo os.
Oramai mi sono fatto l’idea che la comunità opensource sia incapace di sviluppare programmi o progetti a lungo termine paragonabili alle realtà commerciali. Finché ci sarà Stallman a condurre la carrozza non mi aspetto niente di nuovo, ma si sa che è difficile abbandonare le poltrone.
d4n
07 gen 2010 - 10:44 - #39Hai ragione la comunità è incapace di sviluppare, infatti gli unici progetti che stanno andando realmente avanti sono il kernel e KDE4 che sono entrambe finanziati da due grosse aziende. Questo però è dovuto proprio hai ragazzini che dici tu, che fanno tanto i professionisti ma in realtà sono solo dei gran smanettoni, che perdono le giornate facendosi i “fichi” proponendo soluzioni a problemi di altri solo perchè hanno letto la soluzione su qualche forum. Per essere un buon informatico bisogna studiare, di cavolate troppe ne ho sentite, a partire da gente che dice che se hai 4GB di RAM è inutile lo SWAP. Chi dice una cosa del genere è ignorante, perchè non sà che lo swap è l’aria in cui risiede gran parte di ogni processo visto che solo una minima parte di questi viene messa in RAM. Eppure su i forum si sentono boiate di tutti i tipi, questo perchè l’informatica è per tutti e tutti possono parlare, teorizzando opinioni su qualcosa che è scienza e quindi certezza.
Se invece di perdere tutto questo tempo a fare i professionisti studiassero un linguaggio di programmazione magari sarebbero in grado di dare una mano alla comunità. Un esempio banale, ieri sera mi stava venendo in mente di scrivere un tool per configurare per via grafica Grub2, visto che è un casino con quei 50 script di configurazione, come tempo prima mi è venuto in mente di scrivere programmino per far funzionare al pieno delle loro capacità i lettori Creative, questo secondo progetto è in sviluppo però essendo io dasolo, e non avendo molto tempo prosegue a rilento.
Comunque io penso che tra non molto introdurranno software a pagamento nei repository di ubuntu, visto che ormai ci sono molti progetti che si muovono sulla via del software a pagamento su linux.